WONDERLAD

Casa di accoglienza per i bambini affetti da malattie gravi. Catania / Italy / 2014

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In un contesto urbano caratterizzato dalla ingombrante presenza del parcheggio scambiatore “Due Obelischi” e dalle costruzioni di scarsa qualità architettonica della periferia catanese, la Casa WonderLAD è stata posizionata al centro di un sistema verde – parco pubblico – che ha il ruolo di filtro visivo e ambientale nei confronti del contesto urbano consolidato. Il parco, accessibile da via Filippo Paladino, “avvolge” l’intero nucleo edilizio senza interferire in alcun modo con la struttura. La fascia immediatamente successiva al parco e che circonda l’edificio WonderLAD, è stata pensata come elemento di schermo e filtro tra il parco pubblico e il giardino della casa oltre che come spazio in cui ospitare i necessari parcheggi dedicati allo spazio polivalente. La superficie di questo secondo settore sarà realizzata con elementi di prato cemento che garantiranno la permeabilità dei suoli oltre che la continuità visiva e funzionale delle aree verdi pubbliche. All’occorrenza, in caso di eventi, il settore potrà ospitare circa ottanta autovetture. L’edificio è stato concepito affiancando tre volumi distinti: il primo da ovest che ospiterà lo spazio polivalente, il centrale per i servizi collettivi e l’ultimo verso est per le residenze notturne. Tutti gli elementi sono stati opportunamente collegati tra di loro garantendo allo stesso tempo accessi distinti e indipendenti.


Si sviluppa su due livelli per una superficie totale netta di circa 954 mq. Al piano terra del blocco servizi trovano posto: la hall, gli uffici, la sala riunioni, la cucina con annessa dispensa, la stanza pranzo/soggiorno, un salottino in diretto contatto con il giardino interno e la lavanderia. Al primo piano sono invece collocati: la nursery, la sala soft, il laboratorio, la stanza della quiete, la stanza autonomia, la biblioteca e la sala studio. Per quanto attiene alla forma e ai materiali, l’uso del colore e del legno naturale lasciato a vista rende gli ambienti più rassicuranti e confortevoli così da alleviare le conseguenze del distacco dalle proprie abitazioni.


Il blocco delle residenze contiene al suo interno sei piccoli alloggi di 38 mq che possono ospitare nuclei familiari di quattro persone corredati di tutto il necessario affinché il soggiorno dei bambini possa essere il più confortevole possibile. Gli appartamenti posti al piano terra possono inoltre vantare un piccolo esclusivo spazio verde esterno. Il volume è stato progettato in modo tale da poter incrementare il numero degli alloggi senza compromettere la funzionalità dell’intero complesso.


L’area del giardino, opportunamente recintata e schermata con essenze naturali per ricreare uno spazio intimo e sicuro per i suoi piccoli fruitori, ospita al suo interno diverse aree tematizzate di forma circolare adibite alle seguenti funzioni: una prima area giochi destinata agli ospiti più piccoli, una seconda area giochi destinata alle attività sportive, il giardino d’inverno, l’area per le attività “grest” estive e l’area dell’orto.


Il volume dello spazio polivalente ha una superficie netta di circa 380 mq con un’altezza interna di 5,60 ml. Alla struttura si accede da un elemento indipendente dalla casa WonderLAD. All’interno del grande vano centrale è stata collocata una tribuna telescopica pensata per ospitare circa 220 persone, così da poter ospitare al suo interno sia spettacoli e conferenze che attività ludico-ricreative.


La struttura dell’edificio, come da richiesta, è stata interamente realizzata in legno, sia per ridurre i tempi di esecuzione grazie all’alto livello di prefabbricazione, sia per garantire un’adeguata risposta all’azione sismica grazie alla tecnologia x-lam. In particolare, l’uso del micro lamellare di faggio per i pannelli delle pareti e dei solai e per le travi, ha permesso di ridurre le dimensioni della struttura grazie alle elevate prestazioni del materiale. Le forme curve dei tre blocchi sono state discretizzate con conci di ampiezza costante di 5 gradi. Si è così ottenuto che per la parete più esterna posta verso sud, la larghezza dei pannelli parete è di circa 2,60 ml, mentre per le pareti più interne poste verso il giardino privato, la larghezza media dei pannelli parete è di circa 1,50 ml. All’altezza del solaio, in corrispondenza delle intersezioni di ogni pannello con il contiguo, sono previste travi che hanno il duplice scopo di irrigidire le pareti e sorreggere la corrispondente porzione di solaio. Detto sistema, sia nel blocco dei servizi comuni che in quello delle residenze, è integralmente replicato al piano superiore. Inoltre le travi, di lunghezza totale di 12 ml e sezione di 80×480 mm, sono state dimensionate per supportare un carico permanente di 2.5 KN/mq ed un carico accidentale 2.5KN/mq su uno schema strutturale caratterizzato da tre appoggi e luce libera massima di 6,60 ml (pareti esterne e singolo appoggio centrale). Per coerenza architettonica, nel solaio di copertura sono state mantenute le stesse sezioni di travi nonostante i carichi a cui sono sottoposte scendono a 1,8KN/mq permanenti e 0,5KN/mq accidentali. Tutti i pannelli che costituiscono le pareti dell’edificio sono ancorati alla sottostante fondazione in c.a. tramite angolari hold down e cuciti tra loro con viti strutturali. Il volume che racchiude lo spazio polifunzionale prevede una struttura a luce libera di circa 16ml. Pertanto sono stati inseriti sul fianco della parete più esterna, alle spalle della platea e in corrispondenza di ogni trave, dei pilastri in microlam che fungono anche da contrafforti per i pannelli di tamponatura. Le suddette travi, così come i pilastri in microlam su cui poggiano, hanno una sezione di 200×900mm calcolata per sopportare ad una luce di 14,50 ml un carico permanente di 0,5KN/mq ed accidentale di 1,8KN/mq. Nella parte anteriore della sala, in corrispondenza del palco, volendo avere una apertura che permetta l’illuminazione naturale in concomitanza delle attività ludico ricreative, è stato inserito un portale in acciaio su cui poggiano tutte le travi della copertura.


Principi della sostenibilità ambientale L’intero edificio è stato concepito con una forma semicircolare per garantire un ottimale esposizione di tutti gli ambienti disposti a sud. La forma semicircolare permetterà inoltre di utilizzare la volumetria della sala polivalente per avere ombra sulle pareti nord del volume dei servizi comuni e delle residenze nelle calde ore estive del tardo pomeriggio. Tutte le aperture saranno schermate da un sistema frangisole in legno apribile a soffietto verticale. Inoltre i balconi in legno, strutturalmente indipendenti dalla casa per evitare i ponti termici in corrispondenza dell’innesto con i solai, sono stati pensati anch’essi per contribuire ad ombreggiare le grandi porte finestrate del prospetto sud. Per quanto attiene all’involucro edilizio, le pareti esterne dell’edificio garantiranno una trasmittanza pari a 0,10 W/mqK ed uno sfasamento superiore alle 12h. Per ottenere tale valore è prevista una stratigrafia composta da un pannello in fibrocemento intonacato, camera di ventilazione, membrana traspirante riflettente, lana di roccia ad alta densità di 20 cm, freno vapore,pannello strutturale in micro lamellare di faggio di 80 mm, camera d’aria non ventilata per impianti con lana di roccia a bassa densità ed infine doppia lastra di gesso fibra di finitura interna. Sul solaio di copertura, per garantire una trasmittanza di 0,08 W/mqK, è stata prevista una stratigrafia consistente in 10 cm di ghiaia coibente in vetro cellulare, impermeabilizzazione con guaina bituminosa, massetto alleggerito per le pendenze, secondo strato di guaina bituminosa incollata su pannelli di osb3 che chiudono il pacchetto di coibentazione composta da 10 cm di fibra di legno mineralizzata e 20 cm di lana di roccia ad alta densità. Sulla copertura del volume dello spazio polivalente sono previsti dei pannelli fotovoltaici che garantiranno una produzione di energia elettrica che si stima essere di circa 25.000 kw/h annui a fronte dei circa 15.000 kw/h annui necessari per far funzionare la struttura.


Sempre sulla stessa copertura saranno installati i pannelli solari termici che garantiranno la produzione dell’acqua calda sanitaria. Per quanto riguarda il sistema di condizionamento estivo ed invernale, è stato previsto un impianto geotermico a bassa entalpia con fluido scambiatore a bassa temperatura che alimenterà i pannelli radianti a pavimento.


Le coperture dei tre volumi raccoglieranno l’acqua piovana e la convoglieranno in un vasca di accumulo e sedimentazione posta nel sottosuolo. L’acqua così recuperata verrà utilizzata per irrigare il dei giardino e per rifornire le cassette degli scarichi.

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    Project details
    • Year 2014
    • Main structure Wood
    • Client Associazione LAD Onlus
    • Cost 1.000.000 euro
    • Status Competition works
    • Type Nursing homes, rehabilitation centres
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