COMPLESSO PRODUTTIVO E NUOVA PALESTRA DI GINNASTICA NELL'AREA FERROVIARIA DELL'EX PARCO DORIA

Savona / Italy / 2013

5
5 Love 2,853 Visits Published

Il progetto prevede di realizzare un grande insediamento per le attività produttive, di servizio e direzionali in un'area ferroviaria dismessa che, per dimensioni, posizione a ridosso del tessuto urbano e facilità di connessione con il sistema attuale e futuro delle più importanti infrastrutture trasportistiche di livello comprensoriale, possiede un rilevante carattere di riserva strategica per lo sviluppo del territorio savonese e per l’ottimizzazione dell’assetto funzionale e ambientale del quartiere di Legino.


L'edificio principale ospita le funzioni produttive e terziarie ed è costituito da due corpi lineari leggermente sfalsati tra loro. Il piano terra è rivestito da pannelli in cls con finitura liscia, tinteggiati con un colore scuro: è la base dell’edificio, più “pesante” e solida. Il corpo superiore è tamponato da pannelli in calcestruzzo rivestiti con una rete metallica grigia in grado di catturare la luce in maniera diversa a seconda delle ore del giorno restituendo un'immagine cangiante nel tempo. Alle bucature seriali del piano terra si contrappongono quelle del piano superiore, disposte in modo casuale sulla superficie metallica del prospetto e con dimensioni quadrate di misura differente. L’edificio vive, in questo senso, del costante dialogo delle due parti diverse tra loro ma complementari e utili una all’altra. Il volume superiore prova a “scomparire” di giorno, tende a dissolversi adattandosi via via alla luce diurna; di notte l’illuminazione interna farà emergere dalla massa scura e confusa della base il nitido e vario disegno delle aperture del secondo livello che sembreranno “galleggiare” nell’oscurità. L’edificio si smaterializza, cambia identità con il trascorrere delle ore e del tempo.


La palestra occupa lo spazio originariamente destinato ad ospitare il fabbricato per la microcogenerazione dell'intero distretto di trasformazione. Si tratta di un’area racchiusa tra la strada a scorrimento veloce, la strada di servizio del complesso artigianale (in corrispondenza del tratto in pendenza che deve raccordare il piano primo sopraelevato con la sede stradale sottostante) e gli spazi di pertinenza dello stesso.


L’edificio per la ginnastica mantiene i presupposti informatori che contraddistinguono il progetto di riqualificazione dell'area, ovvero la semplicità compositiva, i materiali dal costo contenuto ma in grado di conferire al fabbricato una forte connotazione architettonica, la capacità di mutare aspetto nelle ore diurne e notturne per mezzo di materiali traslucidi quali il policarbonato.


La nuova struttura sportiva è composto da due volumi affiancati con tipologia costruttiva disgiunta: quello destinato all’attività sportiva vera e propria ha forma regolare ed è completamente rivestito in parte da pannelli prefabbricati in c.a. ed in parte da una doppia pelle realizzata con elementi in lastre di policarbonato: nelle ore diurne tende a confondersi con il cielo, a “scomparire”, figura discreta nel tessuto urbano consolidato, di notte rivela la sua presenza lieve, massa luminosa delicata appoggiata al terreno. La luce, nelle diverse ore del giorno, scivola con effetti sempre diversi sulla pelle dell’edificio.


Il basamento è costituito essenzialmente da elementi in c.a. fino ad una altezza di 3 metri per ragioni funzionali legate allo svolgimento delle attività sportive. Il progetto infatti ha dovuto recepire una serie di indicazioni connesse alle discipline ginniche svolte all’interno della palestra.


Per questa ragione, lo spazio interno ha una pavimentazione in calcestruzzo lisciato e finito in resina dove sono state posizionate alcune buche di dimensioni particolari predisposte per le esercitazioni di allenamento. Inoltre sono state inserite alcune finestre apribili nella parte con tamponamenti in policarbonato per l’areazione naturale nella stagione primaverile ed estiva.


Il corpo dei servizi, anch’esso di forma regolare, è un parallelepipedo intonacato bianco che affianca il volume principale fungendo da elemento di raccordo tra la palestra e la rampa in discesa della strada privata di accesso al primo piano del complesso artigianale. Questo corpo servizi ha la struttura in cemento armato, e i muri perimetrali in mattoni intonacati. Si sviluppa su tre livelli (escluso il piano terra collegato direttamente alla palestra), ospita gli spogliatoi degli atleti e dell’arbitro, i servizi igienici per il pubblico, i locali tecnici ed il pronto soccorso, gli uffici amministrativi ed è dotato di un ingresso direttamente dall’esterno al piano primo su un piazzale pertinenziale. Ad un’estremità una scala in c.a. ed un ascensore collegano i vari piani. I prospetti sono bucati liberamente, in ragione delle esigenze funzionali interne, in modo che ogni spazio sia dotato della necessaria illuminazione e aerazione naturali. Il prospetto est è dotato di una scala in muratura che consente l’acceso alla copertura della palestra dove vengono posizionati gli impianti di condizionamento ed i pannelli solari per il risparmio energetico.


 


A sud-ovest trova sede uno spazio pubblico a servizio della palestra adibito principalmente a parcheggio dotato di marciapiedi in autobloccanti grigi e una serie di alberi per la mitigazione visiva dell’area. Tale area consente l’accesso direttamente alla palestra per il pubblico esterno per mezzo di una piccola hall in vetro con funzione di filtro: due scale in pietra accostano i prospetti principali nord-est e sud-ovest raccordando i due livelli principali dell’edificio a quota 8.50 e 12.50 s.l.m.


 


Per quanto riguarda la componente impiantistica e la sostenibilità energetica dell'intervento, l’edificio pone particolare attenzione ai principi di sostenibilità ambientale sia nell'isolamento termico delle pareti che nell'utilizzo di impianti solari.


In particolare la palestra è costituita da pannelli prefabbricati in calcestruzzo alleggerito a taglio termico internamente con fogli di polistirolo e da pannelli in policarbonato.


In copertura è previsto un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e uno solare termico per la produzione di acqua calda per gli spogliatoi.


 

5 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    Il progetto prevede di realizzare un grande insediamento per le attività produttive, di servizio e direzionali in un'area ferroviaria dismessa che, per dimensioni, posizione a ridosso del tessuto urbano e facilità di connessione con il sistema attuale e futuro delle più importanti infrastrutture trasportistiche di livello comprensoriale, possiede un rilevante carattere di riserva strategica per lo sviluppo del territorio savonese e per l’ottimizzazione...

    Project details
    • Year 2013
    • Work started in 2009
    • Work finished in 2013
    • Main structure Reinforced concrete
    • Client I.P.S. - Insediamenti Produttivi Savonesi
    • Contractor Codelfa s.p.a.
    • Cost € 15.000.000
    • Status Completed works
    • Type Office Buildings / Industrial facilities / Sports Facilities / Urban Renewal / Strategic Urban Plans
    Archilovers On Instagram
    Lovers 5 users