Riqualificazione della piazza XV Martiri a Cornate d'Adda 1° premio

1° PREMIO Cornate d'Adda / Italy / 2006

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TRAMA, ORDINE E LUOGO

Principi generali
Il progetto risponde alle richieste del bando di concorso secondo un disegno complessivo dell'impianto urbano finalizzato all'ottenimento dei seguenti obiettivi:

Definire lo spazio secondo una geometria chiara e ordinata che organizzi e assolva in modo adeguato le richieste di tipo funzionale quali un regolare svolgimento dell'attività del mercato, la qualificazione delle diverse aree di sosta e dei diversi tipi di percorso: pedonale, ciclabile e carrabile.

Assicurare un'adeguata rappresentatività all'edificio centrale della chiesa, identità e qualità formale ad alcuni luoghi esistenti sul perimetro dell'area di intervento individuati come notevoli.

Garantire il necessario decoro formale dello spazio pubblico attraverso l'uso di materiali, forme e dimensionalità che attraverso un linguaggio essenziale e privo di protagonismi, cerchi un inserimento adeguato nell'ambiente esistente.

Elementi di Progetto
La Chiesa
La sua centralità e presenza vengono sottolineate dal disegno della pavimentazione antistante il fronte. Il tappeto geometrico divergente verso la facciata, che prosegue e conclude l'asse visivo di via Matteotti, è costituito dalle fasce in pietra chiara che ritmano in profondità l'intera piazza e qui convergono, risolvendosi, sull'asse della chiesa. Interposte nei campi e distinte rispetto a queste da una leggera fuga, lastre della stessa pietra sono disposte ortogonalmente a caratterizzare quest'area rispetto alle altre della piazza, che presentano invece le campiture in cubetti di porfido, costituendo una superficie visivamente chiara e liscia, invitante al sagrato superiore della chiesa.
Il leggero rilevato e la sua delimitazione attraverso elementi sferici di granito, consentono la permeabilità verso le due aree laterali della piazza ospitanti il mercato, la proteggono e la qualificano formalmente e funzionalmente come sagrato inferiore della chiesa.

I Margini
Nella ridefinizione formale e funzionale dei margini della piazza il progetto opera su alcuni luoghi ritenuti notevoli:

Edificio mappale 355. Per l'edificio da ristrutturare posto sul margine ovest, il progetto rappresenta una tipologia di facciata che nell'uso dei materiali, nel disegno complessivo e di dettaglio, nella forma e ritmo delle aperture risulti in assonanza con il disegno della piazza antistante e si proponga come presenza nobile, fondale posto accanto alla facciata della chiesa a concludere la vista frontale della piazza.

Il muro e la fontana. Il muro posto sul lato nord è elemento costruttivo e formale, che proseguendo matericamente lo zoccolo dell' edificio suddetto da' luogo ad un abbraccio dello spazio, teso a perseguire l'unità formale dei due margini costruiti. Al suo estremo verso la via Volta la parete termina staccata dai retrostanti edifici esistenti e ospita una bocca d'acqua costituita da una semplice ma sviluppata fenditura orizzontale, presenza visiva formale sommessa ma dalla sonorità percepibile, data dalla altezza della bocca rispetto al bacino della vasca. Lungo la parete il sistema costituito dal verde a raso, delle sedute in pietra dalla forma massiccia e degli elementi arborei dispone e ordina gli elementi secondo un chiaro ritmo dettato dalle fasce della pavimentazione in granito chiaro che connettono visivamente le lesene della parete laterale della chiesa con questi elementi di progetto. La punteggiatura di luce, dei faretti incassati nella pavimentazione dell'area antistante, segna la perduta presenza del sedime del terrapieno attualmente esistente e costituisce nelle ore serali un invito in profondità dalla strada verso la piazza e la via S.Giorgio.

Via Matteotti. Il margine sud ospita lo sbocco della via G. Matteotti che viene sottolineato dalla conclusione della pavimentazione posta a distinzione del sagrato inferiore della chiesa e da due elementi di arredo simmetrici che sottolineano la geometria prospettica dell'insieme.

Villa Biffi. La presenza dell'edificio è sottolineata dalla definizione di un sistema formale longitudinale costituito dal verde a raso, dall'elemento di seduta di forma e dimensioni notevoli e dalla vasca d'acqua centrata sull'asse. Gli elementi inquadrano la facciata principale riprendendone ritmo e disegno e la legano visivamente al suolo della piazza allontanandone al contempo i flussi pedonali attualmente ravvicinati rispetto alle aperture del piano terra.

Piazza S.Giorgio. La tipologia della seduta e la posizione dell'albero accostato ad essa sull'asse visivo della via S.Giorgio di collegamento alla piazza XV Martiri, sono gli elementi essenziali, limitati dalle esigenze funzionali di viabilità carrabile, che ripetono e legano dal punto di vista formale e visivo questo spazio alle altre zone della piazza.
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    TRAMA, ORDINE E LUOGO Principi generali Il progetto risponde alle richieste del bando di concorso secondo un disegno complessivo dell'impianto urbano finalizzato all'ottenimento dei seguenti obiettivi: Definire lo spazio secondo una geometria chiara e ordinata che organizzi e assolva in modo adeguato le richieste di tipo funzionale quali un regolare svolgimento dell'attività del mercato, la qualificazione delle diverse aree di sosta e dei diversi tipi di percorso: pedonale, ciclabile e...

    Project details
    • Year 2006
    • Status Competition works
    • Type Public Squares
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