Casa MAAG

Progettare con il clima: abitazione unifamiliare isolata ad alta efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Monopoli / Italy / 2017

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Gruppo di progettazione: arch Gianluca Aresta, ing Vito Pinto

Anno: 2012 – in corso

Committente: privato

Location: Monopoli / Italia


Casa ad energia "quasi zero" con struttura in legno  e tamponamenti in calce e canapa.


Il progetto di casa MAAG è ispirato ai seguenti principi: qualità architettonica e conservazione dei caratteri tipici dell’architettura rurale mediterranea, innovazione tecnologica, aspetti energetici, sostenibilità ambientale e risparmio economico sia in fase di realizzazione che di gestione della vita utile dell’organismo architettonico.

L’area di progetto si trova in un contesto rurale ed è caratterizzata dalla lieve pendenza verso il mare tipica della “Piana degli ulivi secolari”. La casa è stata posizionata nella parte alta del terreno da cui si gode una ottimale vista panoramica verso il mare.

L’unità abitativa si articola in due volumi principali, zona giorno e zona notte, e una tettoia e pergolato sul lato nord-ovest. La particolare forma planimetrica dell’alloggio è il frutto di accurate considerazioni progettuali finalizzate sia a ottimizzarne il comportamento bioclimatico, sia a garantirne elevati livelli di qualità visiva verso il mare.

Ecco pertanto che l’organismo edilizio è composto da due parti distinte per orientamento: la zona notte perfettamente allineata lungo l’asse E-W e la zona giorno inclinata di 45° verso il mare. La prima presenta, a sud, ampie superfici finestrate per massimizzare gli apporti solari gratuiti invernali e una pergola a foglie caduche per ombreggiare la facciata nei mesi estivi; a nord una piccola finestra a nastro dà luce al corridoio, minimizza le dispersioni termiche e garantisce la visuale verso il mare. La zona giorno è uno spazio a doppia altezza parzialmente soppalcato che presenta nella zona sud un’ampia serra solare da adibire a giardino d’inverno. L’aggetto orizzontale e le lamelle metalliche, impediscono l’ingresso della radiazione diretta estiva, ma consentono l’ingresso della radiazione invernale che viene immagazzinata in elementi massivi, quali il pavimento e il lungo muro a secco che delimita il soggiorno. Tali elementi massivi sono in grado di rilasciare gratuitamente e gradualmente il calore agli ambienti interni. Il forte segno compositivo dato dall’alto muro a secco protegge l’abitazione dai venti freddi invernali provenienti dai quadranti nord e nord-ovest. Al di là di tale elemento architettonico, si trovano una tettoia e un vano tecnico.

Per la salvaguardia e l’uso razionale delle risorse idriche si capterà tutta l’acqua meteorica per incanalarla in due cisterne idriche interrate, una ad uso civile e una di tipo irriguo. L’edificio utilizzerà energie rinnovabili per ottenere il benessere termico ed il comfort abitativo, quali pannelli solari fotovoltaici e collettori solari per l’acqua calda sanitaria. Entrambi i sistemi saranno posizionati sul tetto della zona giorno. Nel complesso il disegno dell’edificio permette di attribuire al fabbricato un aspetto architettonico consono con la tradizionale immagine dell’architettura rurale pugliese, fatta di superfici murarie perlopiù bianche e volumi compatti. Il riferimento alla tradizione architettonica tuttavia non prescinde dall’uso del linguaggio e delle tecniche dell’architettura contemporanea, sottolineata da un approccio sostenibile del progetto.

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio avrà una struttura portante intelaiata in legno massello e chiusure verticali opache a doppio paramento di tufo con interposto isolante in conglomerato naturale in calce e canapa. La copertura della zona notte sarà arricchita da un tetto giardino mentre quella della zona giorno sarà ricoperta da ghiaietto calcareo di colore bianco. Entrambe le soluzioni consentiranno di abbattere le temperature superficiali delle coperture e di conseguenza anche quelle degli ambienti sottostanti migliorando considerevolmente il comfort abitativo indoor. Infine, le chiusure verticali trasparenti saranno con vetro camera ad elevate prestazioni termiche.

Per quanto concerne l’aspetto vegetativo, si impianteranno nuove essenze arboree autoctone (roverella, carrubo, noce, fico, ecc.) ed essenze arbustive (corbezzolo, alloro, ligustro, cipresso, ecc.) tipiche della flora mediterranea per aumentare anche i livelli di biodiversità all’interno del terreno. In particolare si presterà attenzione a posizionare essenze decidue e prato (possibilmente costituito da essenze autoctone e resistenti al clima pugliese) a sud dell’edificio ed essenze sempreverdi a nord e a nord-ovest rispetto all’unità abitativa. Queste scelte progettuali ai fini climatici, favoriranno l’ombreggiamento estivo e l’irraggiamento invernale, proteggeranno l’organismo edilizio dai venti freddi invernali (maestrale e tramontana) e abbatteranno le temperature esterne estive grazie al raffrescamento evaporativo.

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    Gruppo di progettazione: arch Gianluca Aresta, ing Vito PintoAnno: 2012 – in corsoCommittente: privatoLocation: Monopoli / Italia Casa ad energia "quasi zero" con struttura in legno  e tamponamenti in calce e canapa. Il progetto di casa MAAG è ispirato ai seguenti principi: qualità architettonica e conservazione dei caratteri tipici dell’architettura rurale mediterranea, innovazione tecnologica, aspetti energetici, sostenibilità ambientale e...

    Project details
    • Year 2017
    • Work started in 2014
    • Work finished in 2017
    • Main structure Wood
    • Client Privato
    • Status Current works
    • Type Single-family residence / Interior Design
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