Sala Polivalente “GIOVANNI PAOLO II”

San Pietro in Casale / Italy / 2007

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“La forma ispiratrice del progetto della Sala Polivalente è stata l’Arca come grande segno di fiducia e speranza , segno estremamente semplice estremamente leggibile estremamente scarno , con l’uso di pochi materiali tutti utilizzati in modo essenziale . I mattoni tessuti con un unico segno di decoro cromatico , la struttura portante in ferro ed il tetto di legno , posato come se fosse una grande vela gonfiata da un vento di speranza che condurrà l’Arca verso un porto sicuro. Ed infine i dieci pilastri che sostengono ed ancorano la grande vela non sono dieci per caso .
La sala polivalente spaziosa e luminosa ha come funzione principale le attività dell’asilo e le attività culturali della parrocchia spazio che si presta benissimo anche all’ascolto della musica .”
L’area su cui insiste il fabbricato risulta essere il parco della villa ottocentesca di stile neoclassico, sviluppata su due ordini.
Al piano terra dei lati est ed ovest si scandiscono due ampi scaloni sovrastati da grandi trifore sovrapposte posizionate al centro del fabbricato, che a loro volta alternano altre bifore.
Tale composizione rende l’aspetto esterno esteticamente proporzionato ma molto esuberante per cui il fabbricato realizzato ex-novo è stato concepito con un’idea progettuale semplice, lineare, che non entra in contrasto visivo o stilistico con l’importante preesistenza, per la presenza di una quinta impenetrabile d’alberi secolari, che ne ostacolano la completa visione da ogni punto d’osservazione.
La disposizione della nuova sala orientata secondo l’asse Est – Ovest, pone il prospetto principale in affaccio sull’attuale campo sportivo parrocchiale; tale collocazione pone a confronto il prospetto trasversale con quello principale, rendendone quasi impercettibile la nuova presenza.
Necessità della committenza è quella di realizzare un’ampia sala per accogliere attività comuni da svolgere all’interno della comunità: ad esempio l’ascolto della musica, conferenze, feste ed attività d’ordine religioso. La funzione principale è quella d’accoglienza ed aggregazione mentre le attività specifiche saranno richieste con successive autorizzazioni sanitarie.
Una porzione di superficie è destinata al deposito d’attrezzature varie per la gestione dello spazio aperto circostante, mentre una parte ulteriore serve a contenere la strumentazione necessaria per la cucina a servizio delle feste parrocchiali, onde evitare l’installazione temporanea delle baracche mobili attualmente in uso.
La struttura principale della sala è rappresentata da un padiglione le cui facciate a Nord e a Sud si aprono sull’area verde; i servizi a deposito e la sala pluriuso minore sono individuate da altrettante forme indipendenti e distinte in affaccio sul lato Est ed Ovest per ottenere un contatto diretto con lo spazio esterno attrezzabile per le sagre paesane. I servizi igienici sono disposti nel fronte Nord e si articolano nella parte a Nord con accesso diretto dalla grande sala interna.
Le unità funzionali sono separate in pianta mentre in copertura presentano solaio piano nelle parti poste all’estremità e copertura a volta nella parte centrale.
L’involucro costituito da una stecca rettangolare che riecheggia la forma di una barca, viene materializzato dalla presenza delle murature faccia a vista con suddivisione a pannelli che si alleggerisce con l’assottigliarsi della struttura della copertura a sua volta sorretta da un insieme ordinato d’elementi metallici leggeri.
Il tentativo di dare espressione all’ordine della costruzione si riflette anche nella scelta dei materiali e nella loro distribuzione nonostante i caratteri morfologici rimangano coerenti.
La volontà progettuale è quella di realizzare l’opera con tecnologie moderne come copertura in legno e rivestimento in rame, rendendo di particolare interesse oltre all’elaborazione di un progetto di struttura funzionale aperta, la volontà di combinare nuove tecnologie ed applicazioni tradizionali in modo tale da valorizzare ulteriormente le qualità sensoriali e strutturali del materiale.
Fruibilità sensoriale ed omogeneità creano un’atmosfera aperta ed accogliente; l’involucro è stato configurato come elemento costruttivo comunicante, permeabile che con la stratificazione delle facciate permette il gioco d’aperture e contemporaneamente di protezione.
L’apertura spaziale e funzionale della lunga sala permette una potenziale libertà d’uso, di diversi modi di interpretazione e fruizione.
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    “La forma ispiratrice del progetto della Sala Polivalente è stata l’Arca come grande segno di fiducia e speranza , segno estremamente semplice estremamente leggibile estremamente scarno , con l’uso di pochi materiali tutti utilizzati in modo essenziale . I mattoni tessuti con un unico segno di decoro cromatico , la struttura portante in ferro ed il tetto di legno , posato come se fosse una grande vela gonfiata da un vento di speranza che condurrà l’Arca verso un porto sicuro. Ed infine i dieci...

    Project details
    • Year 2007
    • Work started in 2006
    • Work finished in 2007
    • Client Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo
    • Status Completed works
    • Type Multi-purpose Cultural Centres
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