Casa Giacomelli

Risanamento e ricomposizione volumetrica di edifici ex-agricoli Senigallia / Italy / 2007

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Il complesso edilizio ristrutturato è costituito da un edificio principale e da due annessi, collocati su un’area di 5000 mq. di forma pressoché ottagonale posta in posizione panoramica poco a valle del centro abitato della frazione Gabriella. Il paesaggio è quello tipico della prima collina costiera marchigiana, di altezza media non superiore ai 150 metri s.l.m., degradante dolcemente verso la stretta fascia litoranea. L’intervento ha ridisegnato l’intera “corte” attraverso sistemazioni a verde, naturale e “costruito”, con la realizzazione di cestonate di sostegno, scarparate, piantumazioni arbustive ed ad alto fusto, piscina, pavimentazioni, ecc.; in modo da consolidare il terreno e valorizzare l’area in sintonia con il paesaggio agricolo costiero, ma anche ricercando una specifica caratterizzazione dello stesso che ne testimoniasse il diverso valore ed il diverso uso. Il progetto edilizio ha inteso armonizzare due esigenze ritenute fondamentali: da un lato quelle del consolidamento strutturale, dell’eliminazione delle parti incongrue all’impianto originario dell’edificio principale e il miglioramento della distribuzione interna dettata dal nuovo utilizzo; dall’altro, quella del raggiungimento di una immagine fortemente unitaria, con fronti riqualificati, che meglio interpretasse il rapporto storicamente consolidato tra edificio e contesto agricolo ed accentuasse così il senso di “appartenenza” dell’edificio al paesaggio. Il raggiungimento di tali obbiettivi ha guidato le scelte progettuali nella ricomposizione volumetrica che si è articolata attraverso tre temi progettuali principali: - il completamento di una delle quattro campate che costituiscono l’edificio principale, sottolineato dalla muratura in mattoni faccia a vista e caratterizzato dalle grandi aperture; – il risanamento della parte più antica dell’edificio sottolineata dall’intonaco colorato e dalla serialità delle bucature; – la costruzione di un nuovo tetto a falde in legno e laterizio che si sviluppa, oltre la copertura dell’intero edificio, con un grande aggetto in modo da accentuarne la prevalenza della dimensione orizzontale. Le maggiori innovazioni nella distribuzione interna si sono concentrate in corrispondenza dell’atrio d’ingresso; qui è stata costruita la nuova scala con sviluppo ad elica, realizzata a sbalzo dalla grande cappa del camino, che collega tutti i piani. Una volta superata la porta d’ingresso sottolineata sulla facciata dal rivestimento in ceramica, dalla meridiana in pietra Orsera e dalla pensilina in ferro, si percepisce con immediatezza l’intera articolazione dello spazio interno, costituito dai solai in lamellare, dalla orditura lignea della copertura a falde e dalla vista del giardino e della piscina sul versante verso mare a suggestivo sfondo per l’intera profondità della casa. I vari ambienti della casa sono così articolati; al piano terreno sono collocati i vani di soggiorno, pranzo, cucina e servizio igienico; dal vano cucina, attraverso una scala autonoma, è possibile raggiungere la cantina interrata con copertura a volta. Al primo piano si trovano due vani dedicati allo studio e al gioco aperti sull’atrio e sul sottotetto che fungono da filtro tra la camera degli ospiti, la camera padronale con bagno e spogliatoio interno e, sull’altro lato della casa, le due camere dei ragazzi. Quest’ultime sono entrambe dotate di un bagno interno e sono collegate direttamente attraverso due scale in ferro agli spazi sottotetto destinati allo studio. Il sottotetto e completato dai vani destinati a lavanderia e soffitta. Una caratteristica importante dell’intero edificio è quella della luminosità interna ottenuta miscelando la luce proveniente dalle aperture sulle fronti con quella zenitale, che penetra dai lucernai sulla copertura; in tal modo si permette una fruizione dei vari ambienti della casa senza l’ausilio della luce artificiale per gran parte della giornata. Gli stessi criteri progettuali hanno guidato il risanamento dei due edifici accessori, l’uno destinato alla residenza degli ospiti e l’altro a garage, a spogliatoio e agli impianti. Il primo di questi edifici ad un solo piano è costruito in muratura piena e legno ed è caratterizzato dalla eccezionale panoramicità, esaltata dalle grandi aperture continue collocate sulle pareti nord-est e sudest verso il mare, mentre le rimanenti due pareti verso la corte privata risultano completamente prive di aperture, con l’unica eccezione del varco di accesso. L’altro edificio è per metà chiuso all’interno di murature portanti in mattoni a vista ed è per metà lasciato aperto, in modo da esaltarne gli elementi strutturali che lo costituiscono: il tetto in legno e laterizio ed i portali costituiti da capriate e pilastri in ferro. Infine, particolare attenzione è stata posta agli aspetti gestionali, di risparmio energetico e di climatizzazione che brevemente possono essere così riassunti: - canalizzazione e raccolta delle acque meteoriche sull’intera area, in modo da permetterne il riutilizzo per l’irrigazione; - impianto di riscaldamento-raffrescamento con pannelli a pavimento, serbatoi di accumulo, supportato da pannelli solari; - utilizzazione di materiali da costruzione “naturali”: murature in mattoni pieni, solai in legno, copertura ventilata in legno e cotto. CARATTERISTICHE TECNICHE L’edificio è realizzato con muratura portante in mattoni pieni a tre teste (anche nella parte di nuova costruzione dove il laterizio è lasciato a vista); i solai sono in legno lamellare, la copertura è composta dall’orditura principale e secondaria in travi di legno lamellare e laterizio montato a secco. Una caratteristica del fabbricato è quella che tutti gli elementi strutturali, murature, orizzontamenti in legno, elementi di copertura, sono resi solidali tra loro grazie a diverse tipologie di ancoraggio e connessione a secco. Sulla parte sommitale della muratura si è evitata la costruzione del cordolo di cemento armato che con il proprio peso ne aggrava il comportamento statico, preferendo piccoli cordoli realizzati all’interno della muratura utilizzata come cassero e armati con un unico ferro ø 28mm. (vedi tav. carpenterie part. P1C ). Sul cordolo così realizzato, tramite un tirafondo e un piatto metallico (mm 40×5) vengono ancorati i travicelli di legno sagomati per accogliere le pianelle di laterizio, rendendo l’orditura secondaria del tetto solidale alla muratura perimetrale. Il pacchetto di copertura considerato dall’interno all’esterno è composto dai seguenti elementi: Travi dell’orditura principale del tetto in legno lamellare cm 18×14 appoggiate sulle murature trasversali; orditura secondaria in travicelli sagomati per ospitare le pianelle (spess. 8 cm), pianelle in cotto (spessore cm 3) prodotte dalla fornace Smorlesi; strato isolante in sughero Lis; listelli per l’areazione; tavolato da 3 cm; guaina impermeabile; manto di copertura in coppi e embrici che realizza un tetto di forte impatto visivo, molto utilizzata nell’Italia centrale. Per mantenere più snella la struttura pur mantenendone le prestazioni statiche parte dei travicelli (orditura secondaria) è resa solidale, tramite barre metalliche, sia alla muratura perimetrale che alle travi dell’orditura principale in corrispondenza delle murature portanti (vedi tav carpenterie part.P1C e P2C). Sopra queste connessioni abbiamo inserito una maglia a losanghe di piatti metallici posizionata subito sotto il tavolato, anch’essa resa solidale ai travicelli e all’orditura principale in modo da far lavorare in maniera solidale l’intero sistema strutturale. (vedi tav. carpenterie pianta coperture). L’effetto di “leggerezza” della copertura che sottolinea l’orizzontalità ed il senso di “appartenenza al terreno” del fabbricato, è esaltato dal grande sbalzo del tetto verso ovest e dal posizionamento incassato del canale di gronda a circa cm 80 verso il colmo del fabbricato. Lo sbalzo della copertura che supera i m 3,50 è reso possibile grazie a travi di legno lamellare di 12×50 cm ancorate a secco con barre filettate e piastre in ferro alle due pareti in mattoni di nuova realizzazione (vedi tav. carpenterie part. P4C); Le travi sono sagomate e si riducono di sezione al ridursi dei carichi, raggiungendo così un effetto di maggiore snellezza e dinamicità. Lo spostamento della gronda sulla corrispondenza delle murature perimetrali permette di realizzare in opera una speciale canale in acciaio inox isi 316 su cui sono ancorate le pianelle in laterizio; da qui l’acqua è convogliata in pluviali di Reizink: tali accorgimenti rendono possibile l’aggetto dalle murature di una porzione del pacchetto di copertura riducendone sensibilmente gli spessori (vedi particolare 1), ritrovando una forte analogia con le coperture agricole tradizionali.
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    Il complesso edilizio ristrutturato è costituito da un edificio principale e da due annessi, collocati su un’area di 5000 mq. di forma pressoché ottagonale posta in posizione panoramica poco a valle del centro abitato della frazione Gabriella. Il paesaggio è quello tipico della prima collina costiera marchigiana, di altezza media non superiore ai 150 metri s.l.m., degradante dolcemente verso la stretta fascia litoranea. L’intervento ha ridisegnato l’intera “corte” attraverso sistemazioni a...

    Project details
    • Year 2007
    • Work started in 2002
    • Work finished in 2007
    • Main structure Masonry
    • Client Privato
    • Contractor MURETTO SNC
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Interior Design / Recovery/Restoration of Historic Buildings
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