PIETRA VS ACQUA - Progetto di Via Sacra all'interno del Parco dei Nebrodi

STONE VS WATER - Project of sacred way, to Capizzi Capizzi / Italy / 2012

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STONE VS WATER - Project of sacred way, to Capizzi


  This small trail, about 5 km, leading to a statue of St. Anthony of Padua, a place of considerable religious streams. From here you can also access the innermost wooded areas of Nebrodi.


For most of the year, the ascent is made impassable by runoff and erosion caused by rainwater pouring into the valley.


To mitigate such erosion, the project introduces a system of stone "diverters" that convey the water to the lateral slopes, mitigating the effects of leaching on the follow sections.


In harmony with the landscape crossed by the sacred way, has tried to direct the visual and progressively from the bottom to the top.


By the gaze tilted toward the ground (to the symbols and decorations immersed in the floor) to the vertical of a tree, or a rock isolated in the green; up to the total domination of the horizon visible from 1,460 fee.


The inclusion of small works of art (walls, seats, local stone bands, metal panels, etc.) refers directly to the memory of the place. They do emerge from the landscape the sacred symbols of St. Anthony of Padua iconography’s.


These micro-interventions identify the places in between that mark the sacred path of ascent. They catalyze the look, in contradiction to the speed of going. They are almost the temptation to stop and contemplate the landscape, straying from the goal.


 


PIETRA VS ACQUA - Progetto di Via Sacra all'interno del Parco dei Nebrodi


Questo piccolo sentiero, di circa 5 km, collega quota 1170 con la quota 1460 slm, dove è collocata una statua di S. Antonio da Padova, meta di notevoli flussi religiosi. Da qui è possibile accedere anche alle più interne aree boschive del Parco dei Nebrodi. Per buona parte dell’anno, tale promenade ascensionale era resa impraticabile dal dilavamento e dall'erosione, provocati dall’acqua piovana che si riversava a valle. Per attenuare tali fenomeni di erosione, il progetto introduce un sistema di “deviatori” lapidei che convogliano l’acqua verso le scarpate laterali, mitigandone gli effetti di dilavamento sui tratti a seguire. In sintonia con il paesaggio attraversato dalla trazzera, inizialmente “compresso” all’interno dei sistemi collinari, si è provato a direzionare le visuali progressivamente e dal basso verso l’alto: dallo sguardo inclinato verso la terra (orientato dalla presenza di simboli e decori immersi nella pavimentazione) alla valorizzazione di un elemento verticale, di un albero, di una roccia isolata nel verde; fino al dominio totale degli orizzonti osservabili dalla quota 1.460. L’inserimento delle modeste opere d’arte (muretti/seduta, fasce e ricorsi in pietra locale, pannelli metallici, etc.) fa diretto riferimento alla memoria del luogo, facendo affiorare dal paesaggio i simboli sacri collegati alla iconografia di S. Antonio da Padova. Questi micro-interventi vogliono individuare e “segnalare” dei luoghi intermedi che ritmano il percorso sacro di risalita. Essi catalizzano l’attenzione dello sguardo, in contraddizione alla velocità dell’andare: quasi delle tentazioni alla sosta e alla contemplazione del paesaggio, che sviano dalla meta finale.


I NODI DEL SENTIERO I nodi del sentiero sono luoghi segnici del percorso processionale e turistico, che ne caratterizzano gli estremi. Uno è costituito dall’intersezione del sentiero con la Strada Provinciale 168, che si trova alla quota di mt 1170; l’altro è il piazzale della statua di S. Antonio alla quota di mt 1460. IL SUOLO Il suolo è punteggiato e misurato da una serie di “deviatori”, realizzati come “tappeti di pietra”, la cui forma e dislocazione varia in funzione delle caratteristiche topografiche del luogo d’intervento. La pavimentazione è prevista in basole di pietra locale con decori in pietra scura e/o inserti in cls colorato, ispirati all’iconografia del Santo.


LE COMPOSIZIONI NATURALI Nel progetto, sono stati individuati punti particolarmente significativi per il loro valore ambientale. Emergenze rocciose e sistemi vegetali di particolare rilevanza paesaggistica sono stati valorizzati e attrezzati per la sosta. Una di queste rocce è stata individuata alla quota 1.390 slm per divenire un piccolo belvedere/luogo di sosta. Il progetto la ingloba in un sistema tridimensionale costituito da una serie di “raggi” metallici (ancorati alla roccia) e completati da un disegno a terra in pietra locale scura sbozzata a mano, che intersecano un tappeto rettangolare in pietra locale chiara. Questo metafisico sole nero, di dechirichiana memoria, segnala l'imminente conclusione del percorso sacro.


LE VISUALI Alcuni punti, dalla particolare "profondità di campo" e dalle suggestive visuali, sono stati attrezzati per la sosta contemplativa attraverso delle chaise longue "pietrificare" e rivestite da listelli di legno.

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    STONE VS WATER - Project of sacred way, to Capizzi   This small trail, about 5 km, leading to a statue of St. Anthony of Padua, a place of considerable religious streams. From here you can also access the innermost wooded areas of Nebrodi. For most of the year, the ascent is made impassable by runoff and erosion caused by rainwater pouring into the valley. To mitigate such erosion, the project introduces a system of stone "diverters" that convey the water to the lateral slopes,...

    Project details
    • Year 2012
    • Work started in 2011
    • Work finished in 2012
    • Main structure Masonry
    • Client Comune di Capizzi (ME
    • Contractor Contino Sebastiano
    • Cost € 90.759,17
    • Status Completed works
    • Type Parks, Public Gardens / Bridges and Walkways
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