Rilievo Tridimensionale della Porta del Paradiso

Rilievo e restituzione dei difetti visibili della fusione Florence / Italy / 2012

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Il Rilievo tridimensionale della Porta del Paradiso realizzata da Lorenzo Ghiberti tra il 1425 e il 1452 si è potuto realizzare grazie ad una ampia convergenza tra l'OPD (Opificio delle Pietre Dure) e lo Studio SU+ che proprio nel 2003 iniziava la sua esperienza all'interno dei rilievi di precisione. Il rilievo si è svolto con alterne vicende nell'arco di 9 anni, in maniera operativamente discontinua (per accordarsi alle tempistiche del restauro condotti dai tecnici OPD) ma senza soluzione di continuità per quello che riguarda la elaburazione dei dati acquisiti, la loro restituzione e lo studio dei sistemi più adeguati per l'acquisizione della macro e micromorfologia di questa meraviglisa scultura. In effetti molti e diversi sono stati gli stumenti e le tecnologie utilizzate per completare con successo il rilievo e di conseguenza anche i dati ottenuti. Questa grande difformità di formati e di tecniche di acquisizione (laser scanner a triangolazione, range camera, laser stripe oltre manuale) ha richiesto una perizia e una grande flessibilità da parte degli operatori nella gestione del dato per poterlo uniformare e restituire nelle forme canoniche, (elaborati 2D) che riassumessero i caratteri salienti e le singolarità proprie del manufatto. Tutte le informazioni raccolte e restituite in tre book (Ante Formelle e Cornici) raccontano lo stato di conservazione della Porta, dei suoi difetti di fusione e dei singoli rimaneggianti avvenuti sia in fase di fusione in periodi successivi. Il lavoro di rilievo e catalogazione, di enorme aiuto e supporto agli studiosi e restauratori dell'OPD ha creato un presupposto ed un protocollo operativo pioneristico, gettando le basi per il futuro approccio metodologico documentale di elementi scultorei in campo conservativo. Lo studio tridimesionale nello specifico, ha pure portato la possibilità di replicare due delle formelle con fini scientifci in collaborazione con l'istituto Nello Carrara CNR-IFAC di Sesto Fiorentino. Le repliche hanno provato con certezza l'andamento e il posizionamento dei canali di sfiato che assolvevano alla primaria funzione di dissipazione del calore durante la fusione e dunque della sua buona riuscita. La musealizzazione della Porta del Paradiso presso l'Opera del Duomo nell'ottobre del 2012 ha leggittimato in pieno l'ambizioso progetto di rilievo grazie al quale la grande teca ad atmospera controllata a protezione della Porta d'oro ha potuto essere realizzata. Il rilievo rimane comunque anche ora una inesauribile fonte di informazioni per tecnici e studiosi che possono attingervi liberamente.
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    Il Rilievo tridimensionale della Porta del Paradiso realizzata da Lorenzo Ghiberti tra il 1425 e il 1452 si è potuto realizzare grazie ad una ampia convergenza tra l'OPD (Opificio delle Pietre Dure) e lo Studio SU+ che proprio nel 2003 iniziava la sua esperienza all'interno dei rilievi di precisione. Il rilievo si è svolto con alterne vicende nell'arco di 9 anni, in maniera operativamente discontinua (per accordarsi alle tempistiche del restauro condotti dai tecnici OPD) ma senza soluzione di...

    Project details
    • Year 2012
    • Work started in 2003
    • Work finished in 2012
    • Client Opificio delle Pietre Dure
    • Status Completed works
    • Type Graphic Design / Photography
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