"Il libro ridisegna la piazza"

Florence / Italy / 2005

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Il lavoro proposto indaga più cose: da un lato ampliare costantemente i limiti del problema per comprenderne la parte più profonda, dall’altra arrivare ad una risposta consapevole per evitare di produrre un progetto non idoneo. L’analisi si è ampliata sul contesto, uscendo dai confini fisici dell’area d’intervento, ed è stata condotta in maniera scrupolosa parallelamente alla valutazione delle trasformazioni possibili. Così la ricerca del contesto urbano non ha implicato solo valutazioni estetiche, ma ha messo in gioco fattori diversi: la luce, i colori… , così sono emersi i “ vincoli “ poi diventati risorse dalle quali è stata ricavata la soluzione di progetto proposta. Nello sviluppo del progetto il rigore è diventato il requisito necessario animato da una serenità sottesa ed un’armonia nascosta. Il primo “ atto “ progettuale è stato quello di individuare le questioni significative e indispensabili. Da valutazioni condotte in maniera puntuale sulle tre strutture principali che costituiscono l’attuale Complesso Universitario appare evidente come qui è fondamentale il rapporto di equilibrio raggiunto nel tempo tra il pieno e il vuoto. Si individua un costruito articolato in un sistema di corti. A partire dal chiostro grande si dislocano una successione di corti di notevole valore. Recuperando il rapporto di pieni e di vuoti degli inizi del 900 si decide di demolire l’attuale “ pozzo librario”, area questa indicata dalle norme di attuazione di “ classe 6 “ a potenzialità di ristrutturazione edilizia. Lavorando sulla composizione di pieni e di vuoti del complesso storico esistente, il nuovo edificio proposto come sostituzione di quello esistente sul fronte piazza, risulta un pieno che assume la dimensione di un vuoto: il chiostro grande. Questo azzeramento temporale reimmette strutture spaziali e materiali lontani nella storia del presente. Non si è trattato dunque di concepire un edificio, ma il ridisegno di una parte di un sistema, viene fatto ciò utilizzando gli edifici esistenti come pezzi collaboranti alla realizzazione della complessiva sistemazione.
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    Il lavoro proposto indaga più cose: da un lato ampliare costantemente i limiti del problema per comprenderne la parte più profonda, dall’altra arrivare ad una risposta consapevole per evitare di produrre un progetto non idoneo. L’analisi si è ampliata sul contesto, uscendo dai confini fisici dell’area d’intervento, ed è stata condotta in maniera scrupolosa parallelamente alla valutazione delle trasformazioni possibili. Così la ricerca del contesto urbano non ha implicato solo valutazioni...

    Project details
    • Year 2005
    • Status Competition works
    • Type Public Squares / Restoration of old town centres / Multi-purpose Cultural Centres / Libraries / Exhibitions /Installations
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