CASA UNIFAMILIARE

PREMIO INTERNAZIONALE BARBARA CAPPOCHIN - 2013 SELEZIONATO TRA I MIGLIORI PROGETTI Limena / Italy / 2013

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La casa unifamiliare progettata si configura come la rivisitazione della casa di campagna tradizionale, in cui gli spazi abitativi erano piccoli, mentre gli spazi adibiti alle stalle, i fienili ed i portici erano di proporzioni molto maggiori, secondo le necessità ed erano l'emento fondamentale per l’attività della famiglia. In questo progetto i grandi spazi vuoti delle antiche case coloniche vengono reinterpretati in chiave moderna. Il portico, che aveva una funzione di protezione dal sole e dalle intemperie e di filtro per accedere alle stalle e al fienile, viene reinterpretato in un sistema composto da una grande vetrata esposta a sud e dall’attiguo spazio a doppia altezza interno all’abitazione. Questo ‘portico’ reinterpretato filtra la luce a livello sopraelevato rispetto al piano di calpestio e la diffonde all’interno dell’abitazione. Posta a 2.40 m da terra, la vetrata rappresenta l’unica apertura ricevente luce del lato sud. Le sue grandi dimensioni di 5.5 x 2.7 m permettono un perfetto irraggiamento della zona giorno in ogni periodo dell’anno. Questa trappola di luce infatti, è in grado di catturare un maggior numero di raggi solari durante il periodo invernale; il 22-23 dicembre, giorno del solstizio d’inverno, la cucina, posta nella parte più a nord dell’abitazione e quindi più lontana dalla vetrata, riceve direttamente i raggi del sole. Durante il periodo estivo, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, la pensilina di 1,50 m di profondità posta al di sopra della vetrata protegge cucina, sala da pranzo e soggiorno dai raggi diretti del sole. La disposizione interna dell’edificio si configura con la zona giorno al piano terra, le camere da letto al primo piano e una grande stanza affacciata sul terrazzo-solarium al secondo piano. La scala di collegamento, posta sulla parete cieca ad ovest, collega i tre piani assottigliandosi in larghezza mana mano che sale verso l’alto, in modo da lasciar filtrare la luce proveniente dalla terrazza dell’ultimo piano fino al piano terra. La zona giorno, risolta con pavimento in legno industriale e travi sottili in legno a vista sul soffitto disposte in maniera ravvicinata tra loro, concentra tutte le aperture sulla parete ad est, dove si trova il giardino, in modo da permettere una perfetta permeabilità tra interno ed esterno. Una peculiarità si trova nel tavolo della sala da pranzo, elemento fisso in cemento, che continua verso l’esterno diventando anche qui tavolo fisso e rimanendo così punto di collegamento virtuale con la zona pranzo interna e con l’isola della cucina. Il grande spazio a doppia altezza della zona giorno, dona luminosità a tutto il volume abitativo, e funge da collegamento con il piano superiore, da cui si affacciano una stanza da letto e lo studiolo. Al primo piano si trovano inoltre altre stanze da letto pavimentate in legno industriale e i bagni, pavimentati con cemento spazzolato al quarzo. Il secondo piano è caratterizzato dalla grande terrazza esposta a sud, sulla quale si affaccia una stanza che funge da zona relax più privata ad uso esclusivo della famiglia. Esternamente l’edificio si presenta come un parallelepipedo. Come già spiegato, sul lato sud si è scelto di inserire un’unica grande apertura coronata da una pensilina, con la volontà di preservare l’intimità e la tranquillità domestica dalla caotica frenesia e dagli sguardi indiscreti del mondo esterno. Sul lato est sono state inserite tutte le aperture della zona giorno e della zona notte per valorizzare l’affaccio sul giardino e instaurare un rapporto di continuità con la natura. Qui le finestre sono disposte con un andamento apparentemente casuale ma con un chiaro sapore di modernità. Sul lato nord sono stati collocati i locali tecnici e di servizio, mentre il lato ovest è stato lasciato cieco per la vicinanza dall’edificio confinante.
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    La casa unifamiliare progettata si configura come la rivisitazione della casa di campagna tradizionale, in cui gli spazi abitativi erano piccoli, mentre gli spazi adibiti alle stalle, i fienili ed i portici erano di proporzioni molto maggiori, secondo le necessità ed erano l'emento fondamentale per l’attività della famiglia. In questo progetto i grandi spazi vuoti delle antiche case coloniche vengono reinterpretati in chiave moderna. Il portico, che aveva una funzione di protezione dal sole e...

    Project details
    • Year 2013
    • Work started in 2011
    • Work finished in 2013
    • Client privati
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Interior Design / Custom Furniture
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