Albergo Popolare

Ristrutturazione dell'Albergo Popolare di Firenze e adiacenze Florence / Italy / 1990

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Ristrutturazione e riqualificazione dell'Albergo Popolare di Firenze e delle sue adiacenze. Realizzazione di un centro residenziale per anziani composto da 14 minialloggi. Percorso pedonale di collegamento fra via della Chiesa, via del Leone e piazza Piattellina piazza del Carmine. Centro anziani nel secondo chiostro quattrocentesco del complesso del Carmine Il progetto è stato esposto nel Vestibolo della Sala Incontri in Palazzo Vecchio a Firenze dal 10 al 20 marzo 1989 L'intervento di ristrutturazione e riqualificazione dell'Albergo Popolare di Firenze e delle sue adiacenze è stato voluto e seguito inizialmente dalla Dott.ssa Fioretta Mazzei in qualità di Assessore alla Sicurezza Sociale del Comune di Firenze con l'intento di dare ospitalità ed una dimora dignitosa a persone indigenti e bisognose di particolari tutele. La ristrutturazione di questo complesso vuole rispondere fondamentalmente a due obiettivi. Da una parte, procedere a una azione di recupero edilizio all'interno di un'area quale appunto il quartiere di S. Spirito, particolarmente significativa sotto l'aspetto urbanistico e sociale. Dall'altra, dare risposte nuove e qualificate nei riguardi di un quadro articolato di nuovi bisogni sociali espressi dal presente «vivere urbano» e che si manifestano con particolare acutezza nel contesto dell'area dell'Oltrarno. Il presente progetto riguarda la ristrutturazione e la riqualificazione dell'Albergo Popolare e delle sue adiacenze che si sviluppano longitudinalmente all'interno dell'isolato delimitato a nord da piazza del Carmine e piazza Piattellina, ad ovest da via del Leone, a sud da via della Chiesa, il tutto di proprietà del Comune di Firenze. Sinteticamente il progetto prevede la realizzazione di quattro organismi attraversati e collegati tra loro da un percorso pedonale (aperto al pubblico) di nuova istituzione che collega, come asse portante di tutto il complesso, le suddette vie e che rappresenta un elemento di grande riqualificazione urbanistica nel centro storico e il primo in senso assoluto realizzato a Firenze. L'idea di un dormitorio pubblico che togliesse dalla strada molti infelici • nelle ore notturne - nacque nel 1904 al giornalista Renato Pittoreggi che lanciò un appello sul suo giornale «Fieramosca». Alla conseguente sottoscrizione parteciparono numerosi Enti e privati, ma fu soprattutto grazie ai Frati del Carmine (con la rinuncia a una parte della loro proprietà a favore dell'Amministrazione comunale) che prese corpo l'idea di questo Albergo Popolare. Originariamente furono utilizzate l'ala sud e ovest dei locali prospicenti il chiostro quattrocentesco e che davano, allora, su Via della Nunziatina, l'attuale Via della Chiesa. Furono successivamente apportate modifiche alla conformazione interna dei locali per adattarli alle nuove esigenze. Per la verità, con criteri di grande «disinvoltura», furono demoliti molti divisori originali e asportate alcune scale interne. Nel 1922 furono utilizzati anche i locali del chiostro posti a nord e, nel 1926, quelli sopra la Sala Vanni. L'attuale edificio, che fu costruito nel 1930, è rimasto pressoché inalterato rispetto al progetto originario. Con il presente progetto si prevede l'esplicazione delle seguenti funzioni. Piano seminterrato servizi e spogliatoi per il personale, magazzini etc. Piano terra Uffici per la Direzione e l'Amministrazione Portineria Due sale di ricreazione (di cui una affrescata dal Maestro Luciano Guarnieri) Sala mensa principale Servizi igienici Piano 1° Residenza assistita - Casa-albergo per anziani autosufficienti. N° 5 camere per complessivi 13 posti letto, munite ciascuna di servizio igienico completo (di cui 3 per portatori di handicap). N° 2 camere con bagno ed ingresso indipendente per il pernottamento dei congiunti. Servizio igienico di piano. Saletta di mensa e ricreazione. Foresteria - accoglienza per brevi periodi N° 13 posti letto di «foresteria» con ingresso indipendente da quello degli altri ospiti e servizi igienici propri Piano 2° Residenza assistita N° 12 camere per complessivi 26 posti letto, munite ciascuna di servizio igienico completo. Saletta di mensa. Sala di ricreazione. Servizio igienico di piano Piano 3° Residenza protetta - Casa-albergo per anziani non autosufficienti e non assistibili a domicilio. N° 11 camere per complessivi 23 posti letto, munite ciascuna di servizio igienico completo (di cui 5 bagni per portatori di handicap). N° 2 camere sono a disposizione per brevi degenze degli ospiti del complesso. Saletta di mensa. Sala di ricreazione. Ambulatorio medico. Servizio igienico di piano per portatori di handicap completo di vasca assistita. Locale di servizio per il personale con bagno. Ripostiglio. La capienza massima della degenza assistita risulta quindi di n° 39 posti letto a cui si aggiungono 13 posti letto per la «Foresteria» e n° 23 posti letto di residenza protetta. Tutto il complesso viene ristrutturato tenendo presenti le vigenti normative relative all'adeguamento di tale struttura ai soggetti portatori di handicap, e secondo quanto previsto dalla L.R. 16/4/80 n° 28 e dal Regolamento Comunale di attuazione approvato con deliberazione n° 218/481 del 13/7/87. Centro residenziale per anziani autosufficienti Vi si accede dalla prima parte del percorso pedonale: alcuni locali (ufficio, lavanderia, saletta) si trovano al piano terra in prossimità dell'ascensore e della scala; il C.R.A. è organizzato in mini-alloggi ubicati al piano primo del Complesso Monumentale che si affaccia sul chiostro quattrocentesco e ai piani superiori (2° e 3°). I 14 mini-alloggi situati a questo piano sono costituiti ciascuno da un tinello-soggiorno ed angolo cottura con piastre elettriche, una camera a uno o due letti e un bagno completo. In ossequio alla normativa vigente ben 8 bagni sono attrezzati per ricevere soggetti portatori di handicap. Sono previste due salette di lettura e ricreazione, un servizio igienico di piano, spogliatoi con servizi per il personale e ripostigli. Al piano secondo e terzo immediatamente sopra al Centro Residenziale per Anziani sono ubicati attualmente due appartamenti che ristrutturati verranno destinati, nel presente progetto, a servizio del C.R.A. per ospitare: al piano secondo: N° 2 minialloggi aventi le stesse caratteristiche di quelli al primo piano per gli anziani; un ambulatorio con servizio igienico. al piano terzo: N° 2 minialloggi a disposizione dei parenti degli anziani. La capienza massima del C.R.A. è quindi di n° 16 minialloggi più due per i parenti. Questa parte del complesso rappresenta il primo lotto funzionale già finanziato e appaltato e quindi di immediata realizzazione. Centro anziani Occupa i locali posti al piano terra lungo il tratto di percorso pedonale corrispondente al portico prospiciente l'attuale giardino che verrà opportunatamente sistemato. Il Centro comprenderà: una sala polivalente per attività di gruppo, conferenze etc. una segreteria del Centro tre laboratori artigianali una sala di lettura e ricreazione il bar con annessi servizi igienici e di magazzino. L'intervento progettuale prevede in questi locali monumentali, come per il C.R.A., di seguire criteri adeguati alla salvaguardia totale delle parti architettoniche rinascimentali ancora presenti e visibili e di quelle che eventualmente dovessero emergere con l'esecuzione dei saggi iniziali. Particolare attenzione sarà rivolta al percorso pedonale sia per quello che riguarda pareti e soffitti che per ciò che interessa sia il materiale lapideo lavorato sia le pavimentazioni. In ogni caso il primo provvedimento operativo sarà quello tendente al fissaggio di ciò che resta dell'affresco situato sopra un portale del portico e rappresentante il Nazareno sullo sfondo di una volta prospettica a cassettoni (l'affresco è attribuito a Fra' Hieronimus De Brixia e sembra che fosse datato 1501). Il piano seminterrato, posto al disotto del Centro Anziani e del Centro Residenziale Anziani, è costituito da una parte dei sotterranei del Convento del Carmine ed ospitava, un tempo, i servizi di cantina delle celle soprastanti. Attualmente è costituito da una serie di vani tutti in comunicazione l'uno con l'altro, con pareti in muratura di pietrame e soffiti a volta (in mattoni) di vari tipi, spesso muniti di lunette verso aperture esterne delle quali molte risultano al momento attuale chiuse. Nel quadro generale del recupero delle parti architettoniche del Complesso viene perciò inserito adesso un programma di utilizzo di detti ambienti per finalità espositive o affini a servizio degli organismi sociali presenti nella zona e a favore del Quartiere. Centro socio-sanitario U.S.L. 10/B Programmato per soddisfare le esigenze di decentramento dei servizi della U.S.L. Firenze 10/B e costituito da un organismo completamente staccato dalla zona monumentale, interessa l'edificio a due piani dell'attuale Foresteria dell'Albergo Popolare (costruita negli anni '50) e l'edificio, quasi completamente a due piani anch'esso, costruito dall'A.S.N.U. in tempi ancora più recenti. Si tratta di due costruzioni con caratteristiche completamente diverse fra loro e su cui, in parte, sono addossati alcuni edifici fatiscenti, per i quali è prevista la demolizione. L'organismo progettato prevede l'utilizzo di una struttura bipiano a forma di «U» con il completamento, sul quarto lato, con un corpo di fabbrica ad un piano con copertura ad unica pendenza e quasi completamente vetrato nel tratto corrispondente allo spazio interno. Distributivamente l'edificio prevede: al piano seminterrato: una serie di magazzini un archivio un locale per la rimessa di 9 autovetture a servizio della USL una centrale termica autonoma al piano terra: ingresso e sala di attesa per il pubblico salone uffici (con doppio volume) Uffici amministrativi ambulatori specialistici (ginecologia; pediatria, urologia, cardiologia, ortopedia, oculistica, odontoiatria) servizi vari (prelievi, terapia iniettiva, medico di base, preparazione alla nascita, assistente sanitaria) gruppi di servizi igienici per il pubblico e per il personale al primo piano: servizi sociali servizi vari (fisioterapia, psichiatria, psicologo) servizi amministrativi sala riunioni gruppi di servizi igienici per il pubblico e per il personale al piano secondo: in quattro locali sono ospitate le attività del Centro Terapia Riabilitativa. Inoltre il Centro dispone al piano ammezzato della zona monumentale (fra il piano terra e il piano primo lungo il porticato) di sei locali, con ingresso indipendente, per l'assistenza specialistica delle tossico dipendenze. Il Centro socio-sanitario è facilmente raggiungibile tramite il percorso pedonale descritto. (da SPAZI SALUTE Quattro nuovi poli socio-sanitari a Firenze. Comune di Firenze – Assessorato alla Sanità. Giugno 1989) Al piano terra dell'edificio principale si trova un'ampia sala riunioni dedicata alla Dott.ssa Fioretta Mazzei e affrescata dal pittore Luciano Guarnieri con un cilo dedicato al Fiume Arno.
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    Ristrutturazione e riqualificazione dell'Albergo Popolare di Firenze e delle sue adiacenze. Realizzazione di un centro residenziale per anziani composto da 14 minialloggi. Percorso pedonale di collegamento fra via della Chiesa, via del Leone e piazza Piattellina piazza del Carmine. Centro anziani nel secondo chiostro quattrocentesco del complesso del Carmine Il progetto è stato esposto nel Vestibolo della Sala Incontri in Palazzo Vecchio a Firenze dal 10 al 20 marzo 1989 L'intervento di...

    Project details
    • Year 1990
    • Work started in 1988
    • Work finished in 1990
    • Main structure Masonry
    • Client Comune di Firenze
    • Status Completed works
    • Type Restoration of old town centres / Social Housing / Nursing homes, rehabilitation centres / Urban Renewal
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