L’ arte come specchio sul mutamento del mondo

Un Manifesto contemporaneo inaugura le I Wonder Stories

by Rossana Vinci
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Il mondo che ci circonda è in continua evoluzione e uno specchio di questo mutamento è offerto dalle espressioni artistiche. Arte, danza, musica, design: è proprio attraverso il loro mutare che riusciamo a capire meglio i cambiamenti della realtà stessa.

 

Con questo obiettivo nascono le I Wonder Stories, il nuovo format di distribuzione cinematografica targato I Wonder Pictures, la casa di distribuzione bolognese nata nel 2013 che da sempre offre un punto di vista privilegiato sulla cultura e sull’attualità con la sua accurata selezione di titoli del cinema biografico e documentario. In collaborazione con Unipol BIografilm Collection, per questa stagione saranno presentate le grandi storie di vita con uscite a evento di due giorni su tutto il territorio italiano: The Paris Opera, Faithfull, My Generation , Reset – Storia di una creazione, Renzo Piano, Bill Viola: The road to St. Paul’s, Rumble: Il grande spirito del rock.

 

Archilovers, come media partner del progetto, porta in dote il mondo degli architetti e delle architetture che fa da sfondo a quello delle storie, essendo l’architettura e il design tra le forme della creatività umana che meglio offrono quello sguardo esclusivo in grado di intercettare i mutamenti del mondo attraverso i processi creativi generati dall'uomo.

 

 

Manifesto di Julian Rosefeldt, presentato in anteprima al Milano Film Festival, aprirà le danze il 23 ottobre ad una stagione che prevede la programmazione di un evento al mese.

Nel film Cate Blanchett è l’unico volto di tutti i personaggi del film e l’unica voce dei 13 monologhi che omaggiano un’arte rivoluzionaria, introspettiva, a tratti pericolosa, attraverso i manifesti e le parole dei pensatori delle grandi avanguardie artistiche che hanno fatto la storia dell’ultimo secolo.

 

Protagonisti dei monologhi un'operaia, un barbone, un’insegnante, storie comuni che prendono ispirazione da cartelli pubblicitari contemporanei.

I diversi volti dell’arte trovano in Manifesto un collocamento attuale e sociale, richiamando identità sapientemente definite corrispondenti ai movimenti artistici e letterari del ‘900 che hanno segnato il presente.

 

 

 

 

In attesa del film, ecco il trailer ufficiale:

 

 

 

 

 

Informazioni su I Wonder Pictures


Forte della stretta collaborazione con Biografilm Festival | International Celebration of Lives e del sostegno di Unipol Gruppo Finanziario, promotore della Unipol Biografilm Collection, ha nella sua line-up film vincitori dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui i premi Oscar® SUGAR MAN e CITIZENFOUR, il Gran Premio della Giuria a Venezia THE LOOK OF SILENCE e il film candidato ai Golden Globe e pluripremiato ai Magritte DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES, campione d’incassi in Italia per il cinema d’essai.

 

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