Complesso Scolastico Integrato a Roma

1° Premio al Concorso Internazionale in due fasi “Tre nuove scuole a Roma” Rome / Italy / 2012

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Il nuovo Complesso Scolastico Integrato in località Romanina a Roma, progettato da Herman Hertzberger e Marco Scarpinato é un edificio che ospita più di 500 studenti dai 6 ai 13 anni e contiene servizi di quartiere: un auditorium, un ristorante-caffetteria, una palestra, una biblioteca, un laboratorio di informatica, un laboratorio scientifico e spazi per attività creative. L'architetto Marco Scarpinato, leader del gruppo e AutonomeForme in collaborazione con l'architetto olandese Herman Hertzberger, ha vinto il primo premio in questa Concorso Internazionale in due fasi lanciato dal Comune di Roma. Malgrado in Italia si siano sviluppate diverse teorie pedagogiche incentrate sul rapporto tra lo spazio architettonico e l'esperienza educativa, agli inizi degli anni Ottanta il contributo teorico al progetto di spazi di apprendimento ha segnato il passo. Il concorso "Tre nuove scuole a Roma", lanciato per la progettazione del nuovo Complesso Scolastico Integrato ha riportato al centro della riflessione architettonica la progettazione di spazi per l'apprendimento come un luogo in cui costruire il futuro e la forma nuova prova di socialità. La decisione di partecipare a questo concorso è stata motivata dal desiderio di rinnovamento degli edifici scolastici in Italia creando spazi per l’apprendimento pensati per i bambini e progettati per costruire un rapporto virtuoso con il quartiere. Dopo la vittoria al concorso, Marco Scarpinato e Herman Hertzberger hanno sviluppato il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo del nuovo Complesso Scolastico Integrato ed hanno altresì elaborato il progetto definitivo dell’ampio parco che circonderà l’edificio e che sarà realizzato in una seconda fase. Il progetto del nuovo complesso scolastico integrato è stato basato sul dialogo interculturale e anche l'organizzazione del team, composto da architetti italiani e olandesi, riflette quest’approccio che, attraverso il confronto e lo scambio, ha arricchito entrambe le esperienze, ampliando lo spazio di riflessione sull'insegnamento in una prospettiva di integrazione con lo spazio per il quartiere. In questo modo ha preso forma un edificio che è, al contempo una scuola e una nuova centralità urbana nel nuovo quartiere Romanina a Roma. L'idea che ha guidato il progetto è stata quello di collocare l'edificio in una conca posta a un livello inferiore rispetto alle strade che circondano il lotto. L'accesso all’edificio non ricorre a soluzioni monumentali e offre continuità con gli spazi esterni del viale urbano e il giardino, sottolineando il valore della continuità delle esperienze educative e formative con la vita del quartiere, esaltando l'immagine della strada urbana come luogo di incontro. Allo stesso tempo, l'integrazione tra spazi interni ed esterni che definisce questo complesso offre la possibilità di educare i suoi abitanti alla percezione del paesaggio. Il tema delle "unità base" variamente aggregate, tipico della cultura olandese, è collegato al tema dell’edificio come città e al rapporto con il paesaggio. Il complesso è aperto verso l'esterno attraverso balconi e terrazze, che sono luoghi in cui è possibile viaggiare con l'occhio attraverso il paesaggio circostante, caratterizzato dalle colline romana e dai suoi pini maestosi. Il rapporto con lo spazio esterno scavato definisce un nuovo paesaggio artificiale e aiuta a interpretare il nuovo complesso scolastico integrato come un edificio-paesaggio in cui gli spazi interni ed esterni sono percepiti nella loro continuità e di relazione reciproca. Considerando le diverse velocità di movimento degli alunni, l'ingresso alle due scuole elementare e media si trovano su due lati opposti dell'edificio e sono caratterizzati da ampi spazi per giocare e socializzare, protetto da gradinate che possono diventare teatro all'aperto e luogo in cui sostare. Quest’agorà contemporaneo in cui convergono gli accessi è parzialmente coperto e ospita le funzioni collettive dell’auditorium e della caffetteria. L'edificio è strutturato attraverso la ripetizione di "unità base" caratterizzate da un patio centrale e collegate da un percorso centrale su cui si alternano spazi costruiti e vuoti. Le "unità base" offrono diverse soluzioni distributive in cui ogni classe è caratterizzata da rapporti mutevoli con lo spazio adiacente l’aula e con i patii che vengono trattati come aule all'aperto dove svolgere diverse attività educative, sportive e di gioco. Una classe che può essere aperta sullo spazio esterno diventa uno spazio attraversato da esperienze condivise, un mondo che si apre su altri mondi che comunicano e interagiscono tra loro, per questo, il confine tra gli spazi distribuiti e le classi non è mai rigido e distinto e la presenza di inserti vetrati aumenta la continuità tra le parti. La distribuzione è basata sulla cancellazione della cesura rigida tra la classe e il percorso distributivo, lungo il quale sono allocate isole attrezzate con scrivanie e arredi in cui è possibile studiare o sviluppare altre attività. A scuola, gli alunni acquisiscono conoscenze specifiche e costruiscono la propria individualità attraverso le relazioni sociali. Le scelte effettuate nel progetto del Complesso Scolastico Integrati a Roma esaltano il valore della continuità tra le esperienze del percorso formativo. Alternando spazi per l'individualità e la concentrazione con grandi spazi per la socializzazione e la comunicazione il progetto offre a tutti coloro che lo abiteranno la possibilità di scegliere la propria posizione nello spazio.
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    Il nuovo Complesso Scolastico Integrato in località Romanina a Roma, progettato da Herman Hertzberger e Marco Scarpinato é un edificio che ospita più di 500 studenti dai 6 ai 13 anni e contiene servizi di quartiere: un auditorium, un ristorante-caffetteria, una palestra, una biblioteca, un laboratorio di informatica, un laboratorio scientifico e spazi per attività creative. L'architetto Marco Scarpinato, leader del gruppo e AutonomeForme in collaborazione con l'architetto olandese Herman...

    Project details
    • Year 2012
    • Work finished in 2012
    • Client Comune di Roma
    • Status Competition works
    • Type Schools/Institutes
    • Websitewww2.comune.roma.it
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