Polo Universitario della Valle d’Aosta

Recupero e trasformazione ex caserma Testafochi Aosta / Italy / 2018

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NUV – Nuova Università Valdostana ha bandito nel 2010 un concorso pubblico per la realizzazione dalla Nuova Università di Aosta. Il bando richiedeva il recupero e la trasformazione di una superficie complessiva di 56.302 m2 dell’Ex Caserma Testafochi,  nell’area situata in un’importante e nevralgica fascia di territorio urbano a ridosso del centro storico.


L’intervento, pensato da MCA, prevede la conservazione e il recupero dei principali corpi di fabbrica esistenti e la realizzazione di tre nuovi edifici che, pur rispettando l’impostazione planimetrica dell’impianto originale, rivoluzionano l’intera area, aprendola alla città e ospitando nella maniera più efficiente gli spazi destinati alla didattica e alle attività comuni delle diverse facoltà, in maniera da rispondere a tutte le esigenze funzionali richieste (l’università dovrà accogliere 2000 studenti) e allo stesso tempo, in modo da renderlo fortemente riconoscibile come Landmark della città contemporanea di Aosta. Il nuovo intervento rafforza le attività culturali, estende il patrimonio di aree verdi e lo integra fino a costituire un sistema che attraversa la Città. Nell’università è privilegiata l’organizzazione per funzioni, ogni edificio è pertanto dotato di propria autonomia funzionale. Il primo dei quattro lotti previsti contempla la demolizione della Caserma Ex Zerboglio e la realizzazione di uno dei due edifici in cui si svolgerà la didattica.  


Strategie ambientali. Il progetto prevede l’impiego di un mix di tecnologie con l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili (pompa di calore ad acqua di falda, caldaie a condensazione, fotovoltaico, solare termico), l’utilizzo di macchinari e dispositivi ad alto rendimento, sistema di recupero totale del calore, sistema di riscaldamento degli ambienti a bassa temperatura costituito da pannelli radianti a pavimento o soffitto così come interventi di isolamento termico dell’involucro delle palazzine esistenti e un sistema di recupero delle acque piovane. La progettazione integrata degli involucri e degli impianti ha permesso di garantire un basso consumo energetico degli edifici e il contemporaneo utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, ottimizzando il rapporto costi/benefici, di garantire l’ottimizzazione delle prestazioni energetiche e di mantenere un elevato standard di qualità ambientale dei locali. 


 


Luogo: Aosta, Italia


Anno: 2011


Cliente: NUV – Nuova Università Valdostana


Superficie: 30.320 mq  fuori terra  - 22.000 mq interrato


Progetto: Mario Cucinella Architects con Pession Studio Associato, Sintecna (strutture), Golder (impianti), Tetrastudio, rA – Studio Rosset e Associati, Ing. Giuseppe Amaro (sicurezza prevenzione incendi).


Team MCA: Mario Cucinella, Julissa Gutarra (responsabile di progetto), Riccardo Minghini, Michele Olivieri, Nada Balestri, David Hirsh, Rigoberto Arambula, Fabrizio Bonatti, Alberto Casarotto, Luca Sandri, Luca Stramigioli, Agnese Pirani, Caterina Pirani, Giulia Pentella, Alberto Bruno, Yuri Costantini (modellista). 


Strutture: Sintecna srl


Ingegneria Elettrica e Meccanica: Golder Associates srl – Metec & Saggese – Energy Services


Acustica: Onleco srl


Sicurezza e Antincendio: Ing. Giuseppe G. Amaro


Coord. progettazione: Mario Cucinella Architects


Rendering: Engram Studio

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