Feltrinelli Porta Volta

Milan / Italy / 2016

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Strengthening and reinforcing the city
As part of the redefinition of the area Porta Volta, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli intends to relocate its seat to the northern centre of Milan, which the Feltrinelli Group considers as an ideal environment for the foundation’s multiple activities. The overall master plan for Porta Volta, consisting of the Fondazione, two new office buildings, and a generous green area, holds an important strategic potential for creating a positive impact on the surrounding area. This undertaking by the Feltrinelli Group has an important urban dimension in that it strengthens and reinforces the city.


A site steeped in history
The historical analysis of the site drove the evolution of the design proposal. The urban organisation of Porta Volta traces its history back to the Mura Spagnole, the ancient 15th century city walls which were the last of a series of fortifications, and since the Roman times they have defined the city’s growing boundaries. After the opening of the bastion in the late 19th century, Via Alessandro Volta laid the basis for the city’s extension outside the ancient walls, connecting as a new, prominent urban axis the historical centre with Cimitero Monumentale. Today, the emptiness of the site is a testament to the historic walls, and at the same time a reminder of the destruction this area suffered during the Second World War.


A gate as point of reference within the city
Together with a series of other preserved gates, the two gate houses called Caselli Daziari di Porta Volta are an important reference point within the Milanese city plan. The location of Edificio Feltrinelli and the Fondazione along Viale Pasubio and the location of Edificio Comune along Viale Montello opposite the axis Via Alessandro Volta emphasize the historical gate, taking up the Milanese tradition of twin buildings as in Piazza Duomo and Piemonte or Duca D’Aosta.


Besides the preservation of the Mura Spagnole’s archaeological remains, the concentration of the building’s mass creates a generous public green area, which connects to and extends the existing boulevards. On the street level, the new buildings house cafes, restaurants, and shops, offering an area for interaction and recreation.


A house for the Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
A narrow gap separates the Fondazione from Edificio Feltrinelli reflecting two autonomous constructions which are simultaneously part of an overall whole. The ground floor of the Fondazione accommodates the main entrance, cafeteria and book store, followed by the double height multi-functional space on the first floor, and an office area on both the second and third floors. The reading room on top of the Fondazione offers researchers and interested public the opportunity to study documents from the historical collection stored in the secure underground archive.


A milanese project: scale, structure and repetition
The new buildings are inspired by the simplicity and generous scale of historic Milanese architecture such as Ospedale Maggiore, Rotonda della Besana, Lazaretto and Castello Forzesco. They are also inspired by the long, linear Cascina buildings of traditional rural architecture in Lombardy, which already were an important reference in Aldo Rossi’s work, for instance his residential building Gallaratese.


This is why we propose an elongated and narrow architecture which in a vaguely figurative way introduces a roof which melts into the facades. The structure expresses the geometrical conditions of the site in a rotation of its members, and establishes a balance between transparency and spatial definition. Façade, structure and space form an integrated whole.


The redefinition of Porta Volta will intrinsically be a Milanese Project, taking up themes of Milanese urbanism and architecture, which through the course of history have led to a series of emblematic buildings for which the City of Milan is renowned.
Herzog & de Meuron, 2009


 


[IT]
La valorizzazione dell’area Porta Volta
Nell’ambito del Progetto Feltrinelli per Porta Volta è prevista la realizzazione della nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, centro di studio e ricerca, riconosciuta a livello mondiale, che ha individuato nell’area nord del centro storico, l’ambito ideale per lo sviluppo delle sue diverse attività culturali. Insieme all’edificio destinato alla Fondazione, sorgeranno altri due edifici destinati prevalentemente a uffici, punti di ritrovo, ampi spazi verdi, e piste ciclabili con percorsi pedonali: il progetto nel suo insieme costituirà un importante intervento di valorizzazione dell’area Porta Volta, a favore della città e dei suoi abitanti. Un luogo ricco di storia Le analisi storiche dell’area hanno rappresentato la base per lo sviluppo del progetto Feltrinelli per Porta Volta. La peculiarità dell’area è rappresentata dalla sua localizzazione lungo il tracciato delle Mura Spagnole: le antiche mura, risalenti al Quindicesimo secolo, sono le ultime di una serie di fortificazioni che, a partire dai tempi romani, hanno definito i confini della città. Con l’apertura dei Bastioni alla fine del Diciannovesimo secolo, Via Alessandro Volta ha segnato l’inizio dell’estensione della città al di fuori delle vecchie mura, rappresentando un nuovo asse di collegamento tra il centro storico e il Cimitero Monumentale. Oggi, in confronto al denso tessuto urbano circostante, il vuoto dell’area risente ancora delle distruzioni subite durante la Seconda Guerra Mondiale.

Una porta, il punto di riferimento della città
I Caselli Daziari di Porta Volta offrono un importante punto di riferimento nel tracciato urbanistico della città di Milano. La posizione degli edifici Feltrinelli e Fondazione lungo viale Pasubio e quella dell’edificio del Comune tra viale Montello e Porta Volta evidenzia la presenza della Porta, mantenendo la tradizione milanese degli edifici gemelli, come quelli realizzati in Piazza Duomo, Piazza Piemonte e Piazza Duca D’Aosta. Oltre alla tutela dei resti delle Mura Spagnole, il Progetto Feltrinelli per Porta Volta prevede la realizzazione di un’ampia area verde pubblica, con boulevard e piste ciclabili, intesa come estensione e prolungamento dei viali esistenti. A livello stradale i nuovi edifici ospiteranno caffetterie, ristoranti e negozi, restituendo ai cittadini un’area riqualificata, fruibile e da vivere. Una casa per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Uno stretto passaggio separa la Fondazione dall’edificio Feltrinelli, esprimendo in questo modo la volontà specifica di realizzare due costruzioni autonome, ma nello stesso tempo parte di un unico progetto. Il piano terreno della Fondazione ospita una libreria e una caffetteria. Al primo piano uno spazio multifunzionale a doppia altezza, al secondo un’area destinata agli uffici. Nella sala lettura, situata all’ultimo piano dell’edificio, la possibilità per il pubblico di consultare i documenti storici dell’importante archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, custodita nei sotterranei dell’edificio.

Un progetto milanese: scala architettonica, struttura e ripetizione
I nuovi edifici si ispirano alla semplicità e alla imponente scala delle architetture che caratterizzano l’architettura storica milanese, costituita da esempi come l’Ospedale Maggiore, la Rotonda della Besana, il Lazzaretto e il Castello Sforzesco. I nuovi edifici sono anche ispirati dal tratto lungo e lineare delle tipiche cascine della campagna lombarda, che già rappresentarono un importante punto di riferimento per Aldo Rossi e per il suo progetto del Gallaratese. Struttura e ripetizione sono i principali temi della nuova architettura, lunga e stretta, dove il tetto inclinato diventa un tutt’uno con la facciata dell’edificio. La struttura si adatta ai confini storici dell’area, con un adattamento dei suoi edifici al tracciato storico e con il giusto equilibrio tra trasparenza e definizione degli spazi interni. La composizione dei pieni e dei vuoti genera ritmo lungo tutta la struttura, che permette la presenza di spazi diversi, pur nella chiara unitarietà del progetto. Il progetto Feltrinelli per Porta Volta rappresenta il risultato di una costante ricerca dei temi che nel corso della storia hanno definito la particolare architettura di Milano e hanno caratterizzato i progetti più emblematici della città.

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    Project details
    • Year 2016
    • Work started in 2011
    • Work finished in 2016
    • Client Finaval S.p.a. (Gruppo Feltrinelli)
    • Status Completed works
    • Type Town Halls / Office Buildings / Libraries / Showrooms/Shops
    • Websitehttp://www.fondazionefeltrinelli.it/
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