CityLife

Re-development of the old Trade fair site Milan / Italy / 2004

133
133 Love 61,199 Visits Published
CityLife è il progetto di riqualificazione di parte del quartiere storico della Fiera di Milano. La società CityLife è partecipata da Generali Properties, Gruppo Ras, Immobiliare Lombarda (Gruppo Fondiaria-SAI) e Lamaro Appalti. La progettazione del nuovo quartiere è stata affidata a Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora, architetti di origini, culture e generazioni diverse, che condividono il privilegio di aver vissuto le più avanzate esperienze della cultura architettonica internazionale negli ultimi anni. Ne è risultato un progetto che, come richiesto dal bando di gara, ha l’obiettivo di creare “un nuovo centro” per Milano, “emblematico” e “riconoscibile”. Nel settembre 2005 l’Amministrazione Comunale di Milano ha adottato il Piano Integrato di Intervento che, oltre all’area di trasformazione di circa 255.000 mq, prevede la risistemazione di aree comunali esterne al perimetro del polo fieristico urbano, tra cui piazza Giulio Cesare e gli spazi circostanti il Vigorelli, per una superficie complessiva di circa 366.000 mq. Nel dicembre 2006 è stata firmata la Convenzione attuativa con il Comune di Milano, che segna l’inizio della realizzazione del progetto, che prevede una prima fase di demolizioni e scavi e cinque successive fasi costruttive. Le dimensioni e la centralità dell’area di trasformazione - in una zona ad altissima densità di accessi viari e di servizi pubblici di mobilità, oltre che in una posizione strategica e centrale rispetto alla città storica e ai luoghi della cultura, degli affari e della moda - collocano il progetto tra le maggiori realizzazioni a livello europeo, con un’estensione più che tripla rispetto a Potsdamer Platz a Berlino e di poco superiore a quella di Canary Wharf a Londra. Il progetto CityLife si caratterizza per un articolato mix di funzioni urbanistiche pubbliche e private, che ne fanno un quartiere attivo giorno e notte, in grado di proporre nuovi modelli e percorsi per abitare, lavorare, vivere la cultura e il tempo libero, con il duplice obiettivo di creare nuovi valori di vivibilità e socialità urbana e di dotare la città di un nuovo strumento di competizione con altre realtà europee. Il nuovo quartiere ruota attorno a un ampio parco urbano - per dimensioni il terzo della città, dopo il parco Sempione e i Giardini Pubblici -, concepito per essere utilizzato dai cittadini attraverso aree di sosta, percorsi ciclabili, aree giochi per i bambini. Ma, soprattutto, la strategia ambientale del sistema di verde urbano è tesa a introdurre un elemento migliorativo nell’ambiente cittadino: il nuovo parco si innesta infatti nella collana dei parchi milanesi del settore Centro-Ovest della città, per completarla e assicurarne la necessaria integrazione, rendendo così possibile l’attivazione di una efficace rete ecologica. Inoltre il quartiere, completamente pedonale, sarà la più grande area car-free di Milano e una delle maggiori in Europa. Un tratto distintivo e qualificante del progetto è inoltre dato dall’elevata concentrazione di attività culturali, ricreative, sportive e per il tempo libero, con un grande centro culturale per bambini (Palazzo delle Scintille), un nuovo Museo e la ristrutturazione e trasformazione, a cura dell’Amministrazione Comunale, dello storico velodromo Vigorelli. Il Palazzo delle Scintille è una struttura ricavata dal recupero del Padiglione 3 (ex Palazzetto dello Sport), di cui sono mantenute le parti architettoniche più significative. Il progetto nasce dall’esigenza, particolarmente sentita tra gli stessi cittadini milanesi, di dare spazi e opportunità a bambini e giovani sotto i 18 anni. Il Palazzo delle Scintille, che per dimensioni e caratteristiche costituirà il più grande centro culturale per bambini d’Europa, nasce dall’esperienza del Muba (Museo dei Bambini di Milano) e dal confronto con le migliori realizzazioni in Italia e all’estero nel campo dell’educazione non formale. Si tratta di uno spazio di 15.000 mq dedicato ad attività per bambini e ragazzi: dalla formazione a mostre temporanee, da laboratori teatrali a laboratori creativi. All’interno del palazzo troveranno anche sede una biblioteca, una scuola dell’infazia e un nido. Il museo è un edificio di nuova costruzione che nasce dalla collaborazione con la Triennale e doterà la città di Milano di una nuova sede espositiva e museale. La realizzazione di CityLife permetterà inoltre il recupero funzionale del Vigorelli, dedicando una quota degli oneri di urbanizzazione a finanziamento del progetto di recupero della struttura e di una sua valorizzazione in senso multifunzionale, a cura dell’Amministrazione Comunale. Accanto a queste funzioni culturali e ricreative, il quartiere disporrà di un Centro Servizi, ove troveranno ospitalità una serie di servizi e attività che assolvono alle esigenze quotidiane di lavoro e tempo libero di cittadini, imprese e organizzazioni, quali ristoranti, bar e locali di divertimento, esercizi commerciali per lo shopping di qualità, cinema multisala, sedi associative, uffici postali, banche e servizi alle imprese. Nell’articolato mix di funzioni previsto dal progetto, le attività lavorative sono prevalentemente ospitate all’interno delle tre torri, strutture dall’architettura fortemente emblematica che contribuiscono a ridisegnare lo skyline di Milano. Questi edifici si caratterizzano inoltre per l’alto contenuto tecnologico e l’innovatività di materiali e soluzioni energetiche. Nel quartiere sorgeranno cinque aree residenziali affacciate sul parco, caratterizzate da tipologie e dimensioni varie e pensate per proporre nuovi modelli di abitabilità e vivibilità cittadina. Le unità abitative si caratterizzano per un’elevata qualità progettuale, per tagli abitativi flessibili e diversificati e per la disponibilità di aree verdi e servizi per il tempo libero. CityLife vanterà una delle maggiori aree pedonali d’Europa tramite un inedito sistema di viabilità e di parcheggi interrati: il progetto prevede infatti la completa separazione dei flussi viabilistici da quelli pedonali, così che l’intera area non sarà interessata da alcun parcheggio di superficie né da una viabilità carrabile di superficie. Inoltre l’area - già oggi facilmente raggiungibile dai due maggiori aeroporti dell’area milanese e accessibile grazie alla sua vicinanza al sistema autostradale e agli assi primari della rete stradale urbana - si troverà al centro di ulteriori miglioramenti infrastrutturali, tra cui il progetto già finanziato per la creazione di un sottopassaggio che unirà Piazzale Kennedy con viale Teodorico e che in futuro raggiungerà Largo Domodossola. La dotazione di parcheggi - oltre 8.500 tra pubblici e privati - permetterà di assorbire sia le esigenze dei nuovi residenti, sia di coloro che lavoreranno e frequenteranno il nuovo quartiere, oltre ad accogliere parte delle necessità di parcheggio dei residenti dei quartieri circostanti. PROGETTO INIZIALE AREA DI PROGETTO 365.748 mq di cui: - area di trasformazione di gara 254.704mq - area comunale al contorno 111.044 mq SUPERFICIE EDIFICABILE 288.879 mq di cui a destinazione - residenziale 51% - terziaria 49% PARCO PUBBLICO E FORI 131.000 mq circa SERVIZI E AREE DI VALORE AGGIUNTO cinema multiplex, ristoranti, bar, locali, shopping di qualità, sedi di associazioni, poste, banche e servizi finanziari, servizi alle imprese PARCHEGGI 326.000 mq circa – 8.650 posti auto TRASPORTI PUBBLICI ESISTENTI Metropolitana 1 (Stazione Amendola Fiera) Treni FNM (Stazione Domodossola) Tram 19 e 27 Autobus 68 INFRSTRUTTURE E TRASPORTI PUBBLICI PREVISTI Tunnel Piazzale Kennedy - via Gattamelata Metropolitana 5 (Garibaldi-Axum) VARIANTE AL PROGETTO SUPERFICI RESIDENZA - La s.l.p. complessiva rimane inalterata = 148.407 mq. (pari a circa 445.000 mc.) ALTRE FUNZIONI - La s.l.p. complessiva rimane inalterata = 140.472 mq., di cui: o Commercio = 20.000 mq. o Terziario/servizi = 120.472 mq. SPAZI PUBBLICI - La superficie destinata a Parco passa da 86.373 mq. a 100.468 mq. (compresi 13.030 mq. di aree verdi) incrementandosi di 14.095 mq. (pari a + 16,32%) - Tale superficie aumenterà di ulteriori 65.000 mq. grazie alla cessione - al Comune di Milano - di un’area attualmente di proprietà di Fiera Milano (nell’ambito della riconversione funzionale del Polo Urbano). Il Parco potrà così raggiungere una superficie complessiva di 165.468 mq. (incremento pari al 91,57% rispetto alla versione iniziale) - Invece le piazze e gli spazi pubblici (superfici pavimentate) si ridurranno, a favore delle aree verdi, dagli iniziali 41.911 mq. ai previsti 28.442 mq. (-13.469 mq. pari a –32,14%) SERVIZI DI INTERESSE GENERALE - I servizi pubblici di interesse generale previsti dal Piano sono o il nuovo Museo d’Arte Contemporanea con uno stanziamento di circa 38 milioni di Euro o la riconferma della realizzazione di due presidi di sicurezza (Caserma CC e Commissariato P.S.) o il restauro ed il recupero funzionale del Padiglione 3 o la costruzione di una nuova struttura scolastica per l’infanzia (nido e materna) o un contributo per la rifunzionalizzazione del Vigorelli pari a circa 12 milioni di Euro PARCHEGGI - La superficie destinata a parcheggi di uso pubblico (“a rotazione”) passa dagli iniziali 72.000 mq. agli attuali 27.000 mq. - I parcheggi pertinenziali, legati alle funzioni private, passano: o residenza = da 146.735 mq. a 146.000 mq. o terziario = da 30.062 mq. a 36.142 mq. o commercio = quota inalterata di 20.000 mq. Direzione Centrale Sviluppo del Territorio Settore Progetti Strategici P.I.I. “Quartiere Storico Fiera Milano / CityLife” DATI ECONOMICI ONERI DI URBANIZZAZIONE Con l’aggiornamento degli importi tabellari, gli oneri attuali sono quantificabili in circa 76,3 milioni di Euro (che potranno ridursi a circa 53,4 milioni di Euro se l’operatore riuscirà ad ottenere il previsto sconto del 30% costruendo secondo i migliori parametri di risparmio energetico) CONTRIBUTO STRAORDINARIO Già previsto nel P.I.I. originario ammonta a circa 36 milioni di Euro ed è destinato in gran parte alla realizzazione di opere strutturali in sottosuolo della nuova linea e stazione metropolitana M5. MONETIZZAZIONE DELLO STANDARD Le superfici a standard dovute dall’operatore ammontano, secondo i parametri di Legge, a 311.499 mq. Si prevede la monetizzazione di circa 38,1 milioni di Euro destinati al finanziamento del nuovo Museo di Arte Contemporanea, suscettibile di incremento in base agli eventuali aggiornamenti parametrici prima della sottoscrizione della Convenzione. CONTIBUTO AGGIUNTIVO Sarà corrisposto un contributo aggiuntivo correlato alla previsione della Linea metropolitana M5 di 20 milioni di Euro da destinare alla rifunzionalizzazione del Vigorelli per circa 12 milioni, alla demolizione dei capannoni attualmente insistenti sull’Area di Cerniera di Fiera Milano per circa 5 milioni, e alla realizzazione del Raggio Verde – R7 e di opere per il quartiere per circa 3 milioni di Euro. OPERE ASSERVITE ALL’USO PUBBLICO Saranno realizzate piazze, spazi pedonali asserviti all’uso pubblico e parcheggi pubblici per circa 21,6 milioni di Euro. Quindi, complessivamente l’importo delle opere urbanizzative e pubbliche previste dalla Variante al P.I.I. ammonta a min. circa 192 milioni di Euro Direzione Centrale Sviluppo del Territorio Settore Progetti Strategici P.I.I. “Quartiere Storico Fiera Milano / CityLife” NUOVO ASSETTO DELLA MOBILITA’ Il grande elemento di novità è la presenza della Linea 5, con una fermata nel cuore dell’area (“Tre Torri”), e due molto prossime (“Portello” e “Domodossola”, quest’ultima di interscambio con le Ferrovie Nord). La Linea 5 collega l’area a San Siro verso ovest e a Monumentale, Garibaldi, Bicocca, Cinisello/Parco Nord verso nord. La presenza della metropolitana modifica sostanzialmente lo scenario: - L’AREA DEL PII VIENE CONFERMATA NEL SUO ASSETTO DI ISOLA PEDONALE con accessi distribuiti su tutti i lati per le auto dei residenti e degli utenti di uffici e zone commerciali che parcheggeranno nei parcheggi collocati nel sottosuolo. Le entrate/uscite dai parcheggi sono state attentamente dimensionate e posizionate. - LA PRESENZA DELLA NUOVA LINEA METROPOLITANA RIDUCE DEL 45% IL TRAFFICO INDOTTO DAL PII; l’area sarà raggiunta prevalentemente con la nuova Linea e con la Linea 1 esistente, che migliorerà la capacità attraverso il previsto sbinamento (finanziato con le risorse EXPO 2015) - è stato comunque fatto un lavoro progettuale di miglioramento della fluidificazione del traffico veicolare rivedendo tutti i nodi ai vertici del quadrilatero della ex Fiera. In particolare Largo Amendola e Largo Domodossola - si è prevista una DRASTICA RIDUZIONE DEI PARCHEGGI per le funzioni terziarie (ridotti del 50%) e dei parcheggi a rotazione pubblici (da 72.000 a 30.000 mq.), e la conferma dei parcheggi per residenti. QUESTA NON SARA’ UNA ZONA DI INTERSCAMBIO AUTO-METRO - i parcheggi pubblici funzioneranno alternativamente per le funzioni del PII e per le attrezzature pubbliche di nuova realizzazione e riqualificazione (es. Museo Arte Contemporanea e Vigorelli) e verranno collocati in prossimità di queste funzioni. NON SARA’ REALIZZATO ALCUN ULTERIORE PARCHEGGIO A ROTAZIONE IN PIAZZA GIULIO CESARE. Chi è diretto al Vigorelli utilizzerà anche i nuovi previsti parcheggi del PII Portello, a distanza pedonale di 5-10 minuti. ( Portello/Monte Ceneri e Portello /Scarampo) - Il prolungamento di Via Gattamelata, programmato ma non ancora finanziato, non si attesterà più in Largo Domodossola ma proseguirà verso sud (itinerario ancora allo studio) distribuendo le uscite in molteplici zone della città - è stata dedicata GRANDE ATTENZIONE E RISORSE FINANZIARIE DEL PII AL SISTEMA CICLOPEDONALE: RAGGIO VERDE Sempione-Monte Stella e itinerari intorno al PII e di attraversamento del parco Direzione Centrale Sviluppo del Territorio Settore Progetti Strategici P.I.I. “Quartiere Storico Fiera Milano / CityLife” LE OMBRE SUL PARCO La parte di nuovo edificato che crea alcune zone d’ombra sul parco nell’arco della giornata è in particolare il fronte a contatto con il parco dei lotti residenziali prospicienti le vie Spinola e Senofonte. La scelta di abbassare i fronti di progetto su queste vie, allineandoli alle altezze massime degli edifici esistenti, porta ad un innalzamento delle altezze degli edifici attigui al parco. Parco che incrementerà la sua superficie, è bene sempre ricordarlo, da 90.000 a 160.000 mq. Si tratta quindi di un’ombra portata da sud-est a nord/nord-ovest. Le tre torri non portano particolari ombra sul parco perché questo è posto a sud delle stesse. La fascia parzialmente in ombra non supera il 10% dell’intero parco e verrà progettata secondo criteri che terranno conto di un minore soleggiamento. Le zone d’ombra in un parco non sono di per se un fattore di negatività, si tratta di zone fresche dove trovare sollievo nelle giornate calde estive e dove si possono creare aree con piantumazioni che soffrono una eccessiva esposizione al sole. Sono zone che contribuiscono a ridurre il gradiente termico così svolgendo un ruolo di riequilibrio nel microclima del parco. Generalmente in ogni parco sono presenti zone con queste caratteristiche, o mediante folte alberature che creano zone fresche, o attraverso pergolati creati ad hoc, o mediante attrezzature e gli stessi fronti degli edifici di bordo.
133 users love this project
Comments
View previous comments
    comment
    Enlarge image

    CityLife è il progetto di riqualificazione di parte del quartiere storico della Fiera di Milano. La società CityLife è partecipata da Generali Properties, Gruppo Ras, Immobiliare Lombarda (Gruppo Fondiaria-SAI) e Lamaro Appalti. La progettazione del nuovo quartiere è stata affidata a Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora, architetti di origini, culture e generazioni diverse, che condividono il privilegio di aver vissuto le più avanzate esperienze della cultura...

    Project details
    • Year 2004
    • Work started in 2007
    • Client CityLife: società partecipata da Generali Properties, Ras, Immobiliare Lombarda (Gruppo Fondiaria SAI) e Lamaro Appalti
    • Status Current works
    • Type Parks, Public Gardens / Neighbourhoods/settlements/residential parcelling / Apartments / Office Buildings / Multi-purpose Cultural Centres
    • Websitehttp://www.city-life.it
    Lovers 133 users