Campus Luigi Einaudi

Nuovo insediamento nell’area ex Italgas Torino Turin / Italy / 2012

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45,000 square meters, 14,000 square meters of green, 70 classrooms for 8 thousand students and the modern library pole - dedicated to Norberto Bobbio – which contains 620,000 books. A seven building complex set in gardens which overlook a large square, but which looks like a single building thanks to the luminous cover of the suspended roof, which has been visible for months now from the vantage points in Turin. The most modern building in the city – coming from Foster & Partners' project and built with the most innovative criteria of environmental sustainability, energy savings, solar design and bioclimatic strategies - has opened its doors. “With the creation of the Einaudi Campus - said the Vice-Chancellor of the University of Turin, Sergio Roda - the University makes a concrete contribution to the 'Turin University City' project, and does so with a work destined to become one of the symbols of the city for its architectural profile and town planning impact. At a time of severe economic crisis - he continues - an investment of this magnitude, about 135 million euro, also represents a strong signal to counter the negative thoughts on the City's potential to recover from the current economic situation.” The new campus has been designed with a view to visual, acoustic and environmental comfort, with particular attention to the problem of energy saving, avoiding invasive technologies and those not in harmony with the high profile architecture of the project. Over 7,200 square meters of outdoor photocatalytic flooring have been used that, thanks to the combined action of sunlight, neutralize the hydrocarbon molecules, or dust pollutants that settle on them. Great care has been taken in the use of materials with low environmental impact while promoting, for example, wood products that meet the rigorous standards of the Forest Stewardship Council: from the ceiling (grating) of the library made from essence of Ajus (certified wood from cultivation is a guarantee against deforestation) to the floor of the graduation room where bamboo, a rapid regrowth timber, was selected, ensuring minimal environmental impact. The roof, apart from being an architectural element of great visual impact, is based on the criteria of solar design: its overhanging sides, devised and diversified according to solar gain, provide the right compromise between sunshine and shade on the walls. Hence the high level of comfort inside the building and the significant reduction of air-conditioning costs in the summer. This strategy has permitted the use of large windows (ensuring the containment of heat) and the provision of work-study positions with a direct view, overlooking the surrounding landscape. The walls, designed and built to acoustically insulate the building, provide noise abatement which reaches values exceeding 48 dB: even in the presence of high external noise (due to traffic for instance) the educational or consulting activities take place in a quiet and comfortable environment. From the point of view of consumption containment the integration between natural and artificial lighting ensures an energy saving of about 20 %. Recourse was made to low-consumption and adjustable lighting (depending on the type of employment and use of the environments), the chilled beams, integrated lighting equipment, temperature and air quality control. A centralised management of the systems has been adopted with a central control room and distributed locations to serve two main buildings. The supply of heat and cold from the trigeneration plant of the complex allows approximately 15-20 % savings compared to separate production with individual machines (e.g. boilers, chillers, etc.), better efficiency, reduced emissions and increased effectiveness of controls. The complex is developed according to the concept of Building Automation, or the intelligent building with integrated and computerized management of the technological systems, computer equipment and communications networks. The advantage consists of optimising the life cycles of the constituent systems and their equipment, of reducing occupancy costs and increasing organizational productivity. In a complex like the Campus, with so many different uses - classrooms, libraries, cafeterias, offices, car parks - to manage the different zones independently allows the regulation of consumption according to actual use of the building. ITA - Il nuovo Campus è stato concepito in un’ottica di comfort visivo, uditivo e ambientale, con particolare attenzione alla problematica del risparmio energetico, evitando tecnologie invasive e non in sintonia con l’architettura di altissimo profilo del progetto. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE  Oltre 7.200 mq di pavimentazioni esterne fotocataliche che, grazie all’azione combinata della luce solare, neutralizzano le molecole degli idrocarburi, ovvero le polveri inquinanti che vi si appoggiano.  Attenzione all’uso di materiali a basso impatto ambientale privilegiando, ad esempio, i prodotti in legno che rispettano i rigorosi standard del Forest Stewardship Council: dal soffitto (carabottino) della biblioteca realizzato in essenza di ajus (il legno certificato da coltivazione è una garanzia contro la deforestazione) alla pavimentazione della sala laurea dove è stato scelto il bamboo, legname a rapida ricrescita che garantisce un minimo impatto ambientale. STRATEGIE BIOCLIMATICHE - COMFORT INTERNO  La copertura del tetto, oltre ad essere un elemento architettonico di grande impatto visivo, si ispira ai criteri del solar design: i suoi lati sporgenti, studiati e diversificati in base all’irraggiamento solare, garantiscono la compensazione ottimale tra soleggiamento e ombreggiamento sulle facciate. Da qui l’elevato comfort interno dell’edificio e il notevole contenimento dei costi di condizionamento nel periodo estivo. Questa strategia ha permesso il ricorso alle grandi vetrate (garantendo il contenimento del calore) e la sistemazione di postazioni di lavoro-studio in affaccio diretto, con vista sulla natura circostante.  La comunicazione visiva con l’ambiente esterno (la piazza alberata del Campus o il fiume Dora) è garantita da facciate in vetro che si sviluppano linearmente per oltre 1 km ad ogni piano.  Le pareti, studiate e realizzate per isolare acusticamente l’edificio, garantiscono un abbattimento del rumore che raggiunge valori di oltre 48 dB: anche in presenza di elevato rumore esterno (dovuto ad esempio al traffico) le attività didattiche o di consultazione si svolgono quindi in un ambiente silenzioso e confortevole. CONTENIMENTO DEI CONSUMI  L’integrazione fra illuminazione naturale e artificiale garantisce un risparmio energetico pari a circa il 20%.  Ricorso diffuso a corpi illuminanti a basso consumo e regolabili (a seconda del tipo di lavoro e di occupazione degli ambienti).  Ampio ricorso alle travi fredde, apparati integrati di illuminazione, controllo della temperatura e qualità dell’aria. Le travi fredde garantiscono sia condizioni ottimali di comfort, grazie all’assenza di rumori provocati da parti meccaniche in movimento, sia un notevole risparmio in termini di fabbisogno energetico (ad un volume d’aria immessa corrisponde la movimentazione naturale di una quantità circa dieci volte superiore). Al contrario delle tecnologie tradizionali sfruttano infatti l’immissione d’aria generata da ventilatori remoti, a bassa velocità.  Gestione centralizzata degli impianti con una control room centrale e postazioni distribuite al servizio dei due edifici principali.  La fornitura del calore e del freddo dalla centrale di trigenerazione del complesso permette numerosi vantaggi: circa il 15-20% di risparmio rispetto a produzione separate con singole macchine (es. caldaie, gruppi frigo, etc.), migliori rendimenti, ridotte emissioni in atmosfera e maggiore efficacia dei controlli. BUILDING AUTOMATION Il complesso è sviluppato secondo il concetto della Building Automation, ovvero l’edificio intelligente con gestione integrata e computerizzata degli impianti tecnologici, delle attrezzature informatiche e delle reti di comunicazione. Il vantaggio consiste nell’ottimizzare i cicli di vita dei sistemi costitutivi e delle loro attrezzature, ridurre i costi di occupazione e accrescere la produttività organizzativa. In un complesso come il Campus, con tante diverse destinazioni - aule, biblioteche, caffetterie, uffici, parcheggi - poter gestite in modo indipendente le diverse zone permette di regolare i consumi in base all’effettivo utilizzo dell’edificio. IL CAMPUS EINAUDI IN NUMERI ● 45.000 mq circa la superficie territoriale complessiva dell’area ● 36.000 mq di edifici ● 14.000 mq di verde, tra percorsi pedonali interni e esterni ● oltre 700 posti studio studio/consultazione collocati lungo le facciate (per un totale di circa 1 km) UTENTI ● 10.000 persone la popolazione complessiva del Campus, tra studenti e personale I SERVIZI ● 70 Aule (in totale, tra la Palazzina Einaudi e i nuovi edifici) tra cui un’aula da 320 posti ad alta tecnologia, struttura a sé apribile per eventi esterni POLO BIBLIOTECARIO 5 biblioteche unite in una - 10.000 mq con 26 km di ripiani scaffale -per un totale di oltre 620.000 volumi, di cui 23.000 libri antichi e fondi di pregio. Le biblioteche sono accessibili anche dall’esterno, quindi fruibili dalla città. ● laboratori linguistici e informatici ● libreria - edicola ● caffetteria - ristorante mensa ● polo segreterie con 10 sportelli ● sale studio per complessivi 240 posti su una superficie di circa 680 mq ● 900 posti auto in totale, per studenti e personale (tra interrato e superficie, con parcheggi moto e biciclette) - nel pieno rispetto degli standard urbanistici ● 280 camere, oltre 40 miniappartamenti per un totale di 400 posti letto negli alloggi Edisu I numeri dell’edificio ● 1.5 km di facciate in vetro (performance acustica e di calore molto alta) ● diametro della piazza circa 80 m (come la vicina Piazza Montebello) ● altezza dell’edifico nel punto più altro circa 26m ● oltre 270 alberi d’altofusto e oltre 5.000 arbusti e cespugli
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    45,000 square meters, 14,000 square meters of green, 70 classrooms for 8 thousand students and the modern library pole - dedicated to Norberto Bobbio – which contains 620,000 books. A seven building complex set in gardens which overlook a large square, but which looks like a single building thanks to the luminous cover of the suspended roof, which has been visible for months now from the vantage points in Turin. The most modern building in the city – coming from Foster & Partners' project and...

    Project details
    • Year 2012
    • Work started in 2007
    • Work finished in 2012
    • Status Current works
    • Type Colleges & Universities
    • Websitewww.unito.it
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