Amate Amatrice - New refectory for Amatrice

POLO TEMPORANEO PER IL CIBO E L’ALIMENTAZIONE PER AMATRICE Amatrice / Italy / 2017

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After a construction period of only 30 days, the new school refectory for Amatrice has been realized, thanks to the fundraising organized by Corriere della Sera and TgLa7 with the initiative “Un aiuto subito”. The school refectory, designed by Stefano Boeri Architetti, has been conceived as a multifunctional space for Amatrice’s children and it will become a gathering point for the local community, where people can meet, play and, maybe, stop for a while and look at the Sibillini Mountains, framed by the wide window in the main hall.


It’s only a first, small, step towards the recostruction of a completely destroyed territory, but it’s also the tangible sign that building with high quality and great attention can go together, even in Italy, with a significant reduction of costs and time. 


On one side, it’s really important that such a result has been achieved in a short period of time, because to give a prompt answer to the reconstruction emergency was a priority for all the professionals involved in the project. On the other side, the commitment with Amatrice has only just begun: Stefano Boeri Architetti, together with Innova FVG, is already working on the second stage of the project “Amate Amatrice. Besides the wooden refectory, the project includes a food hub that will host eight of the historic restaurants in Amatrice, destroyed by the earthquake.  The restaurants, that will be built with wooden prefabricated structures, together with the refectory will give again, a workplace to more than 130 people that, before the tragic earthquake of last August, worked in the restaurant field. Around the refectory, a new public space will take shape. It’s a new square for Amatrice, where people can meet and stay together. It’s a place where to taste the local specialities, in order to give new force to the food tourism and to the economy of the all territory. It’s also a starting point, to re-discover the identity of a town that has lost in a few seconds hundreds of lives and centuries of memories, but that is now ready to build again, piece by piece, its own rebirth. 


The intervention is composed of a set of structures built with wooden prefabricated modular elements, which will accommodate a school refectory (Excerpt 1) and 8 restaurants, with different capacities and size. (Excerpt 2).


The project involves the placement of the modules around an open public space, consisting of a pedestrian pavement outside, equipped with seating and lighting, and a central blank space, arranged to green, equipped with chairs to house a temporary installation of urban wooden furniture. The structures will be undertaken partly in the workshop and then assembled on site, according to the deadlines and the procedures defined during detailed design and construction supervision.


The area will also be equipped with parking lots, loading and unloading areas, and with a driveway of around 6m width serving back the modules, to supply the restaurants operations.


The whole project area will also be equipped with the infrastructures to provide the functionality of the facilities, as well as connections to existing networks.


MASTERPLAN


Excerpt 1: School refectory area about 490 square meters, consisting of a dining room for 150 seats in the open bar area, and a number of service areas for galleys, preparation and storage, bathrooms, locker rooms, local washing and waste, technical rooms.


The structure will be realized using wooden prefabricated elements for the outer casing and the supporting elements; modular elements in the insulated metal sheet for the roof; aluminum and double glazing perimeter doors and windows; interior partitions in dry materials; indoor and outdoor flooring in concrete and gres tiles for local service and kitchen.


Excerpt 2: Restaurants of different capacity and size, from about 85mq to about 500 square meters, depending on the requirements of different restaurateurs, realized with prefabricated modular elements in wood for the outer casing and the supporting elements; modular elements in insulated metal sheet for to the cover; perimeter doors and windows of aluminum and double glazing; indoor flooring in concrete and rough for the exterior, stoneware finish for the service areas and kitchen. Each restaurant will also be equipped with a lightweight steel and wood structure to use as outdoor area to accommodate tables outside during summer.


The project also involves the construction of interiors, kitchens and service areas, through modular elements.


The layout of the dining rooms will instead diversify the restaurants, to give recognizability and customization for users.


There will be graphic elements of orientation and communication, which can guarantee the customization for each restaurant, giving at the same time an overall design.


Architect’ Firm: Stefano Boeri Architetti          


Lead Architects:  Stefano Boeri, Corrado Longa, Marco Giorgio, Julia Gocalek, Daniele Barillari


Structural Design: (School Refectory)  Ing. Mirko Degano


Plant Design: Ing. Paolo Zuccolo


Urbanization and services planning: Arch. Sandro Stefanini


Project Appraisal: GAD srl


Contractor: Filiera del legno Friuli Venezia Giulia – ATI Domusgaia srl e Legnolandia srl


Promoter: Comitato Un aiuto subito terremoto centro Italia 6.0 – Corriere della Sera – TgLA7


 


[IT]


“Una piazza. Un posto in cui gustare i prodotti tipici. Ma anche un posto in cui incontrarsi, per giocare e stare insieme, in uno spazio polifunzionale aperto con una grande vetrata con vista sulle le montagne”. Il nuovo polo della ristorazione si chiamerà  “Amate Amatrice” e sarà il simbolo della rinascita della città colpita dal terremoto.


Il progetto viene portato avanti grazie alla campagna di raccolta fondi organizzata subito dopo il disastro dal Corriere della Sera e TgLa7 – due dei più importanti canali di comunicazione in Italia. Tenendo conto delle particolari circostanze, “Amate Amatrice” è una sfida davvero importante ed impegnativa, in quanto richiede tempistiche brevi – solo poche settimane per lo sviluppo del progetto – e budget ridotto – quasi interamente limitato al costo dei materiali. Inoltre, grazie alla versatilità degli edifici, la destinazione d’uso potrà essere rapidamente modificata in caso di necessità, una volta che la città verrà ricostruita e necessiterà di ulteriori servizi.


Il primo edificio ad essere realizzato è la mensa scolastica e, in seguito, sarà portato a termine il polo della ristorazione intorno alla corte aperta. Anche se il progetto ruota intorno alla cultura gastronomica locale, sarà un luogo per la comunità e un punto di riferimento per i centri circostanti, oltre che fonte di occupazione per circa 130 persone.


Descrizione generale
L’intervento si articola in un insieme di strutture realizzate con elementi modulari prefabbricati in legno, che saranno destinati ad ospitare una mensa scolastica (Stralcio 1) e n. 9 ristoranti, di diversa capienza e metratura (Stralcio 2).


Il progetto prevede la collocazione dei moduli intorno ad uno spazio pubblico aperto, costituito da una pavimentazione esterna pedonale, attrezzata con sedute e illuminazione, e uno spazio centrale vuoto, sistemato a verde, attrezzato con sedute, e destinato ad ospitare una installazione temporanea di arredo urbano in legno.


Le strutture saranno parzialmente realizzate in officina e successivamente montate in opera, secondo le tempistiche e le modalità definite in fase di progetto esecutivo e direzione lavori.


L’area oggetto di intervento sarà inoltre attrezzata con aree a parcheggio, carico e scarico, e con una strada carrabile di servizio di circa 6m di sezione che serve il retro dei moduli, destinata alle operazioni di approvvigionamento e smaltimento rifiuti dei ristoranti.


L’intera area di progetto sarà inoltre dotata di tutte le infrastrutture necessarie alla funzionalità delle strutture, nonché le adduzioni e gli allacciamenti alle reti esistenti. 


Masterplan
Stralcio 1: Mensa scolastica di superficie 490 mq circa, composta da una sala da pranzo per circa 150 posti a sedere un’area bar aperta, e una serie di spazi di servizio destinati a cucine, locali preparazione e deposito, bagni, spogliatoi, locali lavaggio e rifiuti, locali tecnici.


La struttura sarà realizzata mediante elementi prefabbricati in legno, per quanto attiene all’involucro esterno e agli elementi portanti; elementi modulari in lamiera coibentata, relativamente alla copertura; serramenti perimetrali in alluminio e vetrocamera; partizioni interne in materiali a secco; pavimentazioni interne ed esterne in cemento elicotterato e gres per i locali di servizio e cucina.


Stralcio 2: Ristoranti di diversa capienza e metratura, da circa 85mq a circa 500mq, a seconda delle richieste dei differenti ristoratori, realizzati come per la mensa, con elementi modulari prefabbricati in legno, per quanto attiene all’involucro esterno e agli elementi portanti; elementi modulari in lamiera coibentata, relativamente alla copertura; serramenti perimetrali in alluminio e vetrocamera; partizioni interne in materiali a secco; pavimentazioni interne in cemento elicotterato e ruvido per esterno, mentre finitura in gres per i locali di servizio e cucina. Ciascun ristorante sarà inoltre dotato di una struttura leggera in acciaio e legno da utilizzare come dehors esterno per ospitare tavoli all’esterno durante i periodi estivi.


Il progetto prevede inoltre la realizzazione degli allestimenti interni, delle cucine e degli spazi di servizio, concepiti anche questi per essere realizzati mediante elementi modulari ripetibili e assemblabili.


L’allestimento delle sale da pranzo sarà invece l’elemento diversificante che varierà per ciascuno dei ristoranti in modo da conferire riconoscibilità e personalizzazione degli ambienti destinati agli utenti.


E’ prevista inoltre la realizzazione di elementi grafici di orientamento e comunicazione, (es. le insegne dei ristoranti), che possano sì garantire una personalizzazione degli stessi, ma allo stesso tempo conferire uniformità di concept e disegno d’insieme.

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    After a construction period of only 30 days, the new school refectory for Amatrice has been realized, thanks to the fundraising organized by Corriere della Sera and TgLa7 with the initiative “Un aiuto subito”. The school refectory, designed by Stefano Boeri Architetti, has been conceived as a multifunctional space for Amatrice’s children and it will become a gathering point for the local community, where people can meet, play and, maybe, stop for a while and look at the...

    Project details
    • Year 2017
    • Work finished in 2017
    • Client Comune di Amatrice
    • Status Current works
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