Nido d’infanzia a Guastalla

Sostenibilità e sicurezza in spazi all’avanguardia a misura di bambino Guastalla / Italy / 2015

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MCA project won the Architectural Competition held in February 2014 for the design and build of the new School in Guastalla District (Reggio Emilia, Italy). The new building will replace two existed schools damaged by the earthquake which stuck the territory in May 2012 and will host up to 120 boys and girls between 0 and 3 years old.
MCA project is thought to stimulate the child's interaction with the surrounding space according to a vision of "teaching" in which nothing is left to chance, from the distribution of educational areas to the choice of materials of construction, up to the integration between indoor and outside space.
The structure involves the use of natural or recycled materials with low environmental impact. In particular, the supporting structure is made ​​up of wooden frame: a safe and ideal material to keep the thermal insulation of the building.
The high insulation, the optimal distribution of transparent surfaces, the use of advanced systems for rainwater harvesting and insertion of a photovoltaic system on the roof, will allow the building to minimize the use of mechanical equipment to meet the energy needs of the school.


[IT]
Il progetto MCA per la realizzazione del nuovo “Nido d’Infanzia” nel Comune di Guastalla (Provincia di Reggio Emilia) è risultato primo classificato nella gara di evidenza pubblica di appalto integrato indetta nel 2013. La struttura sostituisce due nidi comunali dell’infanzia (Pollicino e Rondine) danneggiati dal terremoto del maggio 2012 e ospita fino a 120 bambini e bambine tra 0 e 3 anni.


Il comune di Guastalla fa parte di un paesaggio fluviale, agreste e urbano, dove il passato aristocratico e la cultura contadina hanno sviluppato nel tempo una attenzione all’arte e alle tradizioni che ha fortemente influenzato l’educazione dei futuri abitanti.
Proprio l’identità di questa terra, al confine tra Lombardia e Emilia Romagna e dove da sempre si è stabilita una relazione profonda tra educazione e senso del territorio, ha ispirato lo studio Mario Cucinella Architects di Bologna nel progettare il nuovo nido comunale d’infanzia della città. La presenza sul lotto di numerosi alberi ad alto e medio fusto ha immediatamente suggerito l’idea di un edificio che dialogasse con il suo contorno. Ecco che la moltiplicazione degli elementi verticali in legno che caratterizzano l’impianto dell’edificio riprende il motivo dei filari degli alberi e dei tracciati dei campi coltivati, conferendo all’insieme leggerezza e scardinando la tipica immagine della scuola come volume compatto e monolitico. In questa logica il modello proposto si integra sia visivamente che architettonicamente con il contesto e con il paesaggio che caratterizza il sito di progetto.


In un servizio per l’infanzia, la qualità dello spazio è un aspetto centrale del rapporto educativo con i bambini, che con l’ambiente circostante stringono un legame emotivo molto più intenso rispetto agli adulti perché lo vivono con tutto il corpo e gli attribuiscono un senso attraverso gli odori, i suoni, gli stimoli visivi. Il nido, oggetto-protagonista di una grande comunità che è il bosco, è il riferimento simbolico del progetto del nuovo asilo: uno spazio caldo, accogliente e nello stesso tempo leggero e aperto verso l’esterno, che diventa strumento di apprendimento e svolge una funzione narrativa di scoperta e di cura della natura.

Gli elementi propriamente architettonici del nuovo asilo nido d’infanzia, come la forma degli interni, la loro organizzazione, la scelta dei materiali, l’insieme delle percezioni sensoriali legate alla luce, ai colori, alle sonorità, alle suggestioni tattili, sono concepiti tenendo conto degli aspetti pedagogici e educazionali collegati alla crescita del bambino. Per questa ragione il progetto di Mario Cucinella Architects si basa sulla semplicità di una struttura in legno con ampie vetrate che consentono l’ interazione tra le aree chiuse delle aule e l’esterno.
La struttura prevede l’uso di materiali naturali a basso impatto ambientale. In particolare, la struttura portante è costituita da telai di legno: un materiale sicuro e ideale per mantenere l’isolamento termico dell’edificio. L’elevata coibentazione, la distribuzione ottimale di superfici trasparenti, il ricorso a sistemi all’avanguardia per il recupero dell’acqua piovana e l’inserimento in copertura di un impianto fotovoltaico, consentiranno di ridurre al minimo il ricorso a impianti meccanici per soddisfare i fabbisogni energetici dell’edificio.
La sinuosità dello spazio e il calore dei materiali rimandano a una tana sicura nella quale muovere i primi passi verso la crescita. I piccoli utenti si troveranno quindi a scoprire luoghi complessi e allo stesso tempo familiari, dove sviluppare le capacità e le peculiarità proprie di ciascuno. Anche le zone di connessione tra le aule e i laboratori sono progettati per essere vissuti con curiosità e piacere: lungo i percorsi si trovano slarghi, aree di gioco e di relazione, nicchie dove sostare, elementi trasparenti per guardare verso l’esterno o sbirciare le attività degli altri bambini.
Così partendo dai segni sinuosi interni, si è articolato anche il percorso sensoriale esterno all’edificio, che abbraccia la struttura senza soffocarla e determina spazi protetti per le attività dei bimbi, degli educatori e dei genitori. Tale percorso, che integra anche gli alberi già esistenti, delinea la forma di un piccolo animale fantasioso da bosco, un incrocio tra un ermellino, una donnola, una garzetta e un airone, specie che vivono comunemente in questo territorio fluviale. L’animale di fantasia diventa così un riferimento culturale per i bambini poiché rappresenta il cucciolo che vive nella sua comunità, dove impara, scopre, cresce, proprio come i piccoli utenti di questo asilo d’infanzia.


Progetto: Mario Cucinella Architects
Team: Mario Cucinella, Marco dell’Agli (responsabile di progetto), Alberto Casarotto, Irene Sapenza, Ferruccio Palumbo, Alberto Bruno, Yuri Costantini (modello)
Consulenza paesaggistica: Marilena Baggio
Rendering: Cristian Chierici – CC79
Fotografia: Moreno Maggi


Strutture: Geoequipe Studio Tecnico Associato
Progettazione Elettrica e Meccanica: Area Engineering srl
Acustica: Ing. Enrico Manzi


ATI Costruzione:
Lavori edili: Scisciani e Frascarelli Impresa Edile (capogruppo)
Strutture in legno: Rubner Holzbau SpA (mandante)
Impianti: Saitec Company srl (mandante)
Infissi: Promo SpA (mandante)

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    MCA project won the Architectural Competition held in February 2014 for the design and build of the new School in Guastalla District (Reggio Emilia, Italy). The new building will replace two existed schools damaged by the earthquake which stuck the territory in May 2012 and will host up to 120 boys and girls between 0 and 3 years old.MCA project is thought to stimulate the child's interaction with the surrounding space according to a vision of "teaching" in which nothing is left to chance, from...

    Project details
    • Year 2015
    • Work started in 2014
    • Work finished in 2015
    • Client Comune di Guastalla
    • Contractor Scisciani e Frascarelli Impresa Edile (capogruppo)
    • Status Completed works
    • Type Kindergartens
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