Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Ristrutturazione e ampliamento Turin / Italy / 2011

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Il complesso attuale del museo, progettato da Amedeo Albertini nel 1958-60, si articola in vari corpi edilizi, dei quali il principale si affaccia verso il Po e corso Unità d’Italia con una facciata convessa di 114 metri di lunghezza. Il bando di concorso richiedeva l’addizione di una nuova ala su via Richelmy e la riorganizzazione del sistema degli accessi carrabili e pedonali per adeguarli alle più recenti evoluzioni dei musei in Europa. Il nuovo museo, con un’affluenza prevista di 250.000 persone/anno affiancata da una consistente attività convegnistica e didattica, potrà così diventare un elemento trainante del rinnovo urbano del quadrante sud della città. L’ingresso a Torino da sud è contraddistinto dall’alta qualità paesaggistica e ambientale della parkway verde lungo le rive del Po, punteggiata dalla presenza dei grandi volumi del Palazzo del Lavoro di Pierluigi Nervi e dal rinnovato Palavela. Il progetto articola il rapporto tra la percezione veloce da corso Unità d’Italia e la definizione di un ambito pedonale più raccolto in corrispondenza del suo innesto su via Richelmy. L’impianto simmetrico dell’edificio esistente è “riletto” dal nuovo basamento per rispondere alle diverse condizioni dell’intorno ed enfatizzare il rapporto con largo Unità d’Italia. Sottolineando le distese linee orizzontali del fronte esistente sul fiume, il nuovo attacco a terra articola una serie di spazi di relazione che accolgono i diversi ambiti pubblici del museo e delle attività connesse (bookshop, vendita di merchandising, bar-cafeteria). In sintonia con molti esempi europei contemporanei, le funzioni propriamente espositive sono integrate da una serie di attività complementari che fanno vivere il Museo dell’Automobile a tutte le ore del giorno e della sera. La corte esistente si trasforma in uno nuovo spazio eventi grazie alla realizzazione di una copertura di ampia luce. Diventando uno spazio interno la corte, sulla quale affacciano i percorsi museali, garantisce un orientamento dei visitatori estremamente naturale, diventa insieme alle esistenti passerelle di collegamento tra i due corpi il cuore di un collaudato schema espositivo “ad anello”. La nuova ala sul lato ovest, un grande spazio indiviso dalla grande flessibilità allestitiva, si integra al corpo esistente abbracciandone il fianco e dando continuità ai due prospetti “urbani”. La nuova facciata di vetro trattato con diversi gradi di trasparenza unifica il fronte su via Richelmy, rinnovando l’immagine del museo con una grande attenzione nel rapporto tra parti esistenti e parti nuove, riunite da un approccio progettuale capace di valorizzare e dare unità al complesso. L’auditorium e le sale didattiche verso via Zuretti possono facilmente funzionare sia in maniera indipendente sia in connessione con il museo e il ristorante, animando così un complesso museale dalla collezione di automobili unica in Europa. Cliente Museo dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia” C.so Unità di Italia, 40 – 10126 Torino Presidente: ing. Giuseppe Alberto Zunino Vice Presidente: assessore Fiorenzo Alfieri Direttore: cav. Rodolfo Gaffino Rossi R.U.P. e Responsabile dei lavori ai sensi D.Lgs. 494/96 e s.m.i. Ing. Marco Dioguardi Supporto AL R.U.P. Arch. Enrico Bertoletti - Pro Engineering S.r.l. Progettazione, Direzione lavori e sicurezza nel cantiere Raggruppamento Temporaneo di Prestatori di Servizi Cino Zucchi Architetti - Progetto architettonico RecchiEngineering Srl – Coordinamento e direzione lavori Proger Spa – Ingegneria Progetto Architettonico: Prof. Arch. Cino Zucchi con Arch. Pietro Bagnoli, Arch. Maria Rita Solimando Romano – Cino Zucchi Architetti e Maria Nazarena Agostoni, Cristina Balet Sala, Gianni Cafaggini, Michele Corno, Filippo Carcano, Francesco Cazzola, Maria Silvia Di Vita, Luca Donadoni, Stefano Goffi, Linda Larice, Diego Martinelli, Filippo Facchinetto (render) Progetto strutturale e ingegneria civile: Ing. M. Angelucci, Ing. Sergio Sgambati – Proger Spa con Daniele Bertani, Claudio Bruni, Andrea Castelnovo, Andrea Ginelli, Nicola Radice, Alessandro Rebughini, Genziana Salvatori, Daniela Serini, Massimo Toscano, Elisa Zaffalon Progetto impianti elettrici: Ing. Walter Mauro, Ing. Giorgio Finotti, Ing. Massimo Cadorin – Proger Spa Progetto impianti termomeccanici: Ing. Walter Mauro, Ing. Viliam Stefanutti, P.I. Roberto Michelotto – Proger Spa Coordinatore sicurezza fase di progettazione: Ing. Luca Franceschini – Proger Spa Project and Construction Management Arch. Emanuela Recchi, Ing. Davide Sportoletti Baduel – RecchiEngineering Srl Ing. Massimo di Russo, Arch. Lorenzo Miscia – Proger Spa Direttore dei lavori: Ing. Remo Mendolicchio – RecchiEngineering Srl Coordinatore sicurezza fase di esecuzione: Ing. Antonio Alvigini – RecchiEngineering Srl Direzione operativa opere edili e strutture: Ing. Aldo Bottini, Arch. Diego Borroni con Donatella Novi, Mauro Marelli – Proger Spa Direzione operativa impianti: Ing. Remo Mendolicchio, Ing. Antonio Alvigini - RecchiEngineering Srl Direzione artistica: Prof. Arch. Cino Zucchi – Cino Zucchi Architetti Consulente per il restauro: Arch. Michela Catalano Esecuzione dei lavori Impresa esecutrice Associazione temporanea di Imprese fra Impresa Mandataria: ARCAS S.p.A. Mandanti: Siemens S.p.A Bogetto Engineering S.r.l. D’Arcano Sergio. Direttore tecnico Ing. Cesare Casassa Direttore di cantiere Arch. Attilio La Porta Capocantiere Geom. Alberto Fornaro Riallestimento percorso espositivo Progetto scenografico: François Confino con Studio LLTT /Marida Cravetto e Federica Pagella
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    Il complesso attuale del museo, progettato da Amedeo Albertini nel 1958-60, si articola in vari corpi edilizi, dei quali il principale si affaccia verso il Po e corso Unità d’Italia con una facciata convessa di 114 metri di lunghezza. Il bando di concorso richiedeva l’addizione di una nuova ala su via Richelmy e la riorganizzazione del sistema degli accessi carrabili e pedonali per adeguarli alle più recenti evoluzioni dei musei in Europa. Il nuovo museo, con un’affluenza prevista di 250.000...

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