Piscopo Palace Hotel

Favara / Italy / 2014

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Il complesso ricettivo è ubicato a Favara nel pieno centro storico della città. Esso rientra all’interno di una serie di interventi di rigenerazione urbana innescati dal successo ottenuto dalla creazione del “Farm Cultural Park”. Inoltre la vicinanza con lo straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, dichiarata nel 1997 dall'Unesco "patrimonio mondiale dell'umanità", ne fanno un punto nevralgico per l’industria turistica.
Il progetto di riqualificazione di Palazzo Piscopo e il riuso a struttura alberghiera rappresenta “un laboratorio di architettura” che attraverso la sua realizzazione contribuisce al recupero di uno spazio storico e costituisce un’occasione di sviluppo per la stessa città.
Il rapporto dialettico tra il riuso-restauro del fabbricato storico e la creazione di innesti contemporanei sulla facciata esistente costituisce il tema dominante di questo progetto.
La filosofia progettuale si pone come proprio fine quello di rispettare l’autenticità del patrimonio storico e attuarne la sua valorizzazione attraverso un progetto di architettura legato a doppio filo con le tematiche del proprio tempo e quindi al suo essere contemporaneo. L'intervento progettuale si configura come una proposta che oscilla tra “tradizione” e “modernità”, tramite la conservazione delle parti autentiche dell’edificio in modo da mantenerne inalterate le caratteristiche originarie, e l’utilizzo di materiali contemporanei, come la lamiera grezza forata e retroilluminata e l’acciaio corten per gli elementi aggettanti sulla facciata, di forte impatto architettonico.
Il punto di partenza per lo sviluppo dell’idea progettuale è stata una ricerca che affonda le proprie radici negli elementi che caratterizzano la città stessa.
La creazione della texture degli elementi traforati si identifica infatti nella riproposizione degli stemmi araldici delle famiglie nobili incise nella volta nel Castello di Chiaramonte di Favara.
Gli accostamenti cromatici diventano determinanti nella scelta dei materiali e identificativi per il progetto stesso. Un rivestimento continuo in lamiera grezza protetta con una mano di resina trasparente opaca caratterizza l’intera area della reception e del lounge bar.
Le pareti esistenti saranno ripulite da tutti gli strati superficiali successivi, e ricondotte al loro originario aspetto caratterizzato dalla presenza della pietra a vista.
Il tema dell’innesto contemporaneo in edifici storici è chiaramente leggibile nella definizione dei volumi scatolari aggettanti che caratterizzano e segnano, come presenze quasi scultoree, la facciata esistente.
Questa relazione tra antico e moderno trova la sua espressività costruttiva nell’uso dell’ acciaio corten che nelle pareti laterali verrà forato per non occludere completamente la vista trasversale.
La facciata sulla corte interna presenterà invece una parete continua in vetro che costituisce l’involucro del nuovo corpo scala, accentuandone la trasparenza verso il giardino.
Gli ambienti delle camere, al primo e al secondo livello, vengono fortemente caratterizzati dalla presenza del solaio in legno a vista e dalla creazione di pannellature in lamiera, forata e retroilluminata in corrispondenza della testata del letto, che avvolgono senza soluzione di continuità le pareti della camera. Il pavimento verrà realizzato con una superficie omogenea in battuto di cemento, e le piastrelle in marmette di cemento preesistenti saranno recuperate ed utilizzate come rivestimento di parte delle pareti.
L'intervento progettuale prevede inoltre la demolizione dell’ultimo livello, una superfetazione realizzata successivamente al palazzo storico, e la costruzione di un padiglione con struttura leggera in acciaio e legno, destinato a suite, lounge bar e sala ristorante. Da questo padiglione tramite le vetrate previste e dalle sue terrazze protette con una struttura modulare che definisce i pergolati, si ha una vista suggestiva della Chiesa Madre e del Castello.
Lo scopo perseguito consiste nel Conservare l’autentico e aggiungere, tenendolo distinto, il Contemporaneo, ai fini del riuso, per far rivivere il contenitore storico.
Un progetto quindi che crea un legame tra la storia antica dell'edificio, il suo presente e il suo futuro.


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    Il complesso ricettivo è ubicato a Favara nel pieno centro storico della città. Esso rientra all’interno di una serie di interventi di rigenerazione urbana innescati dal successo ottenuto dalla creazione del “Farm Cultural Park”. Inoltre la vicinanza con lo straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, dichiarata nel 1997 dall'Unesco "patrimonio mondiale dell'umanità", ne fanno un punto nevralgico per l’industria turistica.Il progetto di...

    Project details
    • Year 2014
    • Work started in 2014
    • Work finished in 2014
    • Client Antonino Alba
    • Status Current works
    • Type Hotel/Resorts / Recovery/Restoration of Historic Buildings
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