California Academy of Sciences

San Francisco / United States / 2008

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Il nuovo edificio offre, su una superficie di circa 125mila metri quadrati, un’unica sede per 12 strutture costruite in momenti diversi dal 1916 al 1976. All’interno trovano spazio l’acquario Steinhart, il planetario Morrison ed il museo di storia naturale Kimball.

Definito “il museo più ecologico del mondo”, la nuova sede dell’Accademia delle Scienze californiana è risultato di un attento studio che ha considerato gli aspetti fondamentali della progettazione sostenibile, divenendo una sorta di laboratorio per la dimostrazione di un possibile modo di costruire che non risulti dannoso per la Terra.
“Questo museo – ha dichiarato Renzo Piano in occasione della cerimonia di inaugurazione – è un regalo ai nostri figli e alle generazioni future. Uno strumento attraverso cui la prossima generazione possa dare alla Terra tutto l’aiuto di cui ha bisogno”.

Peculiarità del progetto, il tetto verde “vivente” coperto da un prato che, sospeso a circa 10 metri dal suolo, segue un leggero movimento ondulato evocando un paesaggio di colline erbose.
Si tratta di una scelta progettuale che sembra voler trasmettere l’idea di una architettura concepita come organismo capace di respirare e trasudare. Le piante che il tetto accoglie sulla superficie contribuiscono a conservare una temperatura fresca all’interno, con conseguente rinuncia all’aria condizionata. Le “colline” del museo filtrano infatti l’acqua piovana, fornendo una buona circolazione d’aria per le zone sottostanti nonché un ottimo isolamento per l’intero edificio.

Il tetto verde risulta interrotto nella fascia perimetrale da una copertura vetrata nella quale sono integrate 55mila celle fotovoltaiche. Un grande lucernario sulla “coperta verde” copre la piazza centrale attorno alla quale sono organizzate le diverse funzioni. Diversi altri lucernari più piccoli distribuiti sulla superficie verde sospesa permettono il passaggio di luce naturale all’interno; un sistema computerizzato ne consente inoltre l’apertura per la ventilazione naturale dell’area sottostante.

Gran parte dei materiali dei vecchi edifici demoliti è stato riciclato e riutilizzato nel nuovo. In tal modo è risultata notevolmente ridotta la quantità di materiale dismesso destinato alle discariche.
Accorgimento che, insieme all’isolamento termico, il recupero delle acque pluviali, l’illuminazione ed il riscaldamento passivi, fa del progetto un importante esempio di architettura sostenibile.

Trasparenza ed integrazione con il vicino parco hanno rappresentato un altro importante obiettivo: “Di solito i musei non sono trasparenti; sono opachi e chiusi. Sono regni delle tenebre nei quali si resta intrappolati. Per la nuova sede dell’Accademia abbiamo creato un museo visivamente e funzionalmente collegato al paesaggio naturale circostante, che solleva metaforicamente una porzione del parco per collocarvi sotto un edificio”.
Il prato sembra infatti lievitare creando nella zona sottostante una intercapedine luminosa che si sviluppa in corrispondenza delle grandi sfere del planetario e dell’acquario in una suggestiva sequenza di spazi bassi e vuoti altissimi.

Renzo Piano Building Workshop, architects
in collaboration with Stantec Architecture (San Francisco)

Design team: M.Carroll, O.de Nooyer (senior partner and partner in charge) with S.Ishida (senior partner),
B.Terpeluk, J.McNeal, A.De Flora, F.Elmalipinar, A.Guernier, D.Hart, T.Kjaer, J.Lee, A.Meine-Jansen, A.Ng, D.Piano, W.Piotraschke, J.Sylvester;
and C.Bruce, L.Burow, C.Cooper, A.Knapp, Y.Pages, Z.Rockett, V.Tolu, A.Walsh;
I.Corte, S.D’Atri, G.Langasco, M.Ottonello (CAD Operators);
F.Cappellini, S.Rossi, A.Malgeri, A.Marazzi (models)

Consultants: Ove Arup & Partners (engineering and sustainability); Rutherford & Chekene (civil engineering); SWA Group (landscaping); Rana Creek (living roof); PBS&J (aquarium life support systems); Thinc Design, Cinnabar, Visual-Acuity (exhibits)

General contractor: Webcor Builders
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    Il nuovo edificio offre, su una superficie di circa 125mila metri quadrati, un’unica sede per 12 strutture costruite in momenti diversi dal 1916 al 1976. All’interno trovano spazio l’acquario Steinhart, il planetario Morrison ed il museo di storia naturale Kimball. Definito “il museo più ecologico del mondo”, la nuova sede dell’Accademia delle Scienze californiana è risultato di un attento studio che ha considerato gli aspetti fondamentali della progettazione sostenibile, divenendo una sorta di...

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