Il camerino di prova - la haute-couture dell’architettura

Installazione site specific per l'11. Mostra Internazionale di Architettura Venice / Italy / 2008

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La questione centrale alla base dell'installazione è: per l'ambiente architettonico quali sono le implicazioni delle configurazioni contemporanee, oltremodo instabili e imprevedibili, della vita e del lavoro? L’installazione instilla gradualmente questo interrogativo facendo spostare il visitatore attraverso diversi strati di significato e sensazione. Questi strati si accavallano e fluiscono l'uno nell'altro in una traiettoria curva resa complessa da proiezioni ed effetti luminosi diversi. Gli effetti transitori determinano un mutamento dell'ambiente, ma alterano anche l'aspetto del visitatore, che viene inondato di luce e di colore. In tal modo diamo inizio alla nostra indagine con una domanda che getta luce su una seconda domanda: come ci influenza il mondo che cambia intorno a noi?
All'interno dell'installazione il visitatore trova immagini di un ambiente domestico idealizzato. Il titolo della mostra “At home in the modern world” (A casa nel mondo moderno) viene interpretato sia a livello letterale che critico. Pertanto, l'installazione evoca la solitudine fotogenica che troviamo nella cultura contemporanea delle riviste. Le superfici riflettenti richiamano l'attenzione su un seducente spettacolo di alienazione. Siamo tutti narcisisti: siamo soli e ci crogioliamo nella nostra miserabile perfezione? La visione da rivista dell'abitazione, una levigata simbiosi tra fotografia, scenografia e psicologia del commercio, ci promette un vuoto infinito. l:installazione offre opportunità di studiate pose solitarie in simulacri di ambienti di lussuose ville contemporanee: l'ampia finestra affacciata sulla superficie scintillante, l'angolo tagliente, lo spazio alto, il muro grezzo e così via.

Ma in questa fase neppure l'atomizzazione gestita rende il quadro nella sua interezza. Tale aspetto fa soltanto parte di un'industria più ampia: la cospirazione visiva di portata globale dell'elegante tattica di presentazione. La lucentezza acquistata in negozio fa parte del rapido sistema della moda; fino a che punto l’architettura condivide i principi dello stile e della haute - couture? Proprio come gli stilisti, offriamo aspetti e identità alternativi, involucri adeguati all'età e al reddito. Realizziamo una personalizzazione di massa in ogni occasione concepibile. Eppure oggi per noi il più interessante punto di sovrapposizione tra architettura e moda si trova nel camerino di prova, il primo luogo d'incontro tra utente finale e prodotto. Lo scenario del camerino è breve e chiaro. Individuo accede al camerino; prova il prodotto; considera il suo sé trasformato; prende una decisione; esce. Durante questo breve interludio si esplora il potenziale di trasformazione del mondo materiale.

Un ultimo possibile strato di significato riguarda le conclusioni che si possono trarre dalla selezione dei punti di riferimento sopra delineati: quali dichiarazioni si esprimono in merito all'architettura tentandoci a stabilire analogie con la cultura delle riviste e con le decisioni dell'alta moda? Beh, a essere franchi, siamo affascinati, ma non acritici rispetto a quanto vediamo intorno a noi ...
In definitiva l'installazione è per questo architettura a sua volta. La Biennale di Venezia è uno degli ultimi luoghi in cui l'architettura ritorna alla sua identità centrale di forma d'arte spaziale, in cui la stessa architettura può sentirsi "a casa nel mondo moderno". In questa ricorrente celebrazione dell'arte dell'architettura, l'inventiva e l'immaginazione sono ancora i valori centrali più che le caratteristiche estranee che, in quanto professionisti, dobbiamo pure riconoscere ... ma senza troppo rigore.



Ben van Berkel, Caroline Bos con Christian Veddeler e Hans-Peter Nuenning, Steffen Riegas

DESIGN LUCI meso digital interiors, Francoforte

REALIZZAZIONE p&p gmbh, Furth/Odenwald

IN COLLABORAZIONE CON Arup, Caparol GmbH, G&S, Pieters Bouwtechniek, P&P GmbH, Rendertaxi, Resopal GmbH, Sorba

CON IL SUPPORTO AGGIUNTIVO DI The Netherlands Architecture Fund, The Netherlands Foundation for Visual Arts, Design and Architecture
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    La questione centrale alla base dell'installazione è: per l'ambiente architettonico quali sono le implicazioni delle configurazioni contemporanee, oltremodo instabili e imprevedibili, della vita e del lavoro? L’installazione instilla gradualmente questo interrogativo facendo spostare il visitatore attraverso diversi strati di significato e sensazione. Questi strati si accavallano e fluiscono l'uno nell'altro in una traiettoria curva resa complessa da proiezioni ed effetti luminosi diversi. Gli...

    Project details
    • Year 2008
    • Work finished in 2008
    • Status Completed works
    • Type Exhibitions /Installations
    • Websitehttp://www.unstudio.com
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