L’espansione del porto di Aarhus offre un'opportunità enorme alla seconda città della Danimarca di svilupparsi in un modo socialmente sostenibile rinnovando il suo vecchio terminal ormai in disuso.
L'area è destinata a divenire un quartiere urbano vivo, che comprenderà una serie di attività culturali e sociali, che daranno luogo a molti posti di lavoro e un’estrema varietà di tipologie abitative.
Il progetto Iceberg è fra le mete dello sviluppo urbano globale. Un terzo dei 200 appartamenti progettati saranno riservati per essere affittati come abitazioni economiche, puntando ad integrare nello sviluppo del nuovo quartiere un profilo sociale diverso.
L'ostacolo principale del progetto è la densità di sviluppo, i metri quadrati richiesti sono in conflitto con le restrizioni di altezza specificate e le intenzioni complessive di offrire viste panoramiche sull’oceano oltre alle buone condizioni di illuminazione diurna.
L'Iceberg supera questo problema, restando al di sotto delle altezze massime e superandole solo solo per punti.
"Vette" e "canyon" costituiscono la forza iconica del progetto assicurando al contempo che tutti gli appartamenti siano dotati di illuminazione naturale e viste sul lungomare.