Il progetto è puramente l'ipotesi di spostare alcune attività della committenza (palestra, centro benessere) già presenti in città ed integrarle con altre nuove (piscina, SPA) lungo la direttrice della Statale n°1 Aurelia alle porte della città di Carrara. Particolare attenzione viene data all'impatto visivo dell'edificio che, pur essendo realizzato con tecnologie costruttive tradizionali prefabbricate tipiche dei capannoni industriali, dovrà avere un rivestimento, una "pelle" semitrasparente a strati alternati, quasi una sedimentazione geologica, per garantire l'illuminazione diretta ed indiretta degli ambienti interni. Due grandi coperture telescopiche trasparenti ad arco ribassato copriranno la piscina e il solarium sulla terrazza mentre una "cascata" di vetro e di acqua scaveranno il terreno ed identificheranno i sottostanti spazi dedicati alla SPA al piano -1.
Il piano -2 è dedicato ai parcheggi sotterranei.
La struttura prevista è mista: prefabbricata in C.A. precompresso per solai travi e pilastri, travi in legno lamellare per la copertura, acciaio e vetro per finestrature e coperture telescopiche, piatra locale e vetro opalino alternati su struttura metallica per i tamponamenti esterni verticali.