Il progetto nasce dal desiderio di confutare quel forte e radicato pensiero “commerciale” di Andy Wahrol che fece spaziare in ogni campo, dai primi lungometraggi, alla pittura e soprattutto alla pubblicità.
Attraverso l’analisi delle sue opere, come la nauseante ripetizione delle zuppe Campbell, il voler rendere un’opera d’arte un prodotto ultra commercializzato come lo smacchiatore Brillo oppure la banana rappresentata da Wahrol sulla copertina del disco dei The Velvet Underground and Nico si è voluto dare voce a questi prodotti.
E se non fosse come ha voluto rappresentare Wahrol?
Se al posto della banana rosa del disco ci fosse un cetriolo? Se la Campbell fosse deceduta? Se al posto che sbiancare, il Brillo avesse opacizzato?
Il mondo di Wahrol è stato trasformato attraverso quell’importante mezzo che è la fotografia.