L'idea generatrice della proposta progettuale prende spunto da quello che è forse uno dei caratteri più evidenti della storicità del centro urbano: la maglia ortogonale dei suoi isolati.
La conformazione insediativa del centro testimonia il passato di questa città, rimarcandone una regolarità che un tempo si estendeva sino alle mura cittadine, ideale confine del centro storico.
È così che la planimetria del centro (in fondo, il più immediato strumento fornito ai numerosi turisti), nel suo insieme di isolati rettangolari, diviene il richiamo metaforico a cui riferire il progetto dei nuovi arredi urbani: l'idea per tali oggetti è la semplice trasposizione volumetrica dello schema insediativo urbano.
Una serie di semplici parallelepipedi, dunque, una serie di volumi squadrati e dalle proporzioni planimetriche che rimandano a quelle dei veri isolati di Cherasco, colorati in modo differente riprendendo i colori più ricorrenti dei muri del centro storico (tonalità che si muovono tra il giallo, il beige, il bianco, il grigio, ecc...).
Oggetti singoli (panche, totem informativi, cestini, ecc...) ma che possono essere avvicinati per creare differenti combinazioni, vere e proprie “isole urbane” per i pedoni legate sempre da un unico filo conduttore.
Al fine di rendere più evidente il richiamo allo schema insediativo cheraschese, ognuno di questi oggetti sarà fregiato con una rappresentazione schematica della planimetria del centro storico, la quale diviene così un utile logo con cui comunicare il progetto.