L'obiettivo del progetto è proporre una possibile soluzione per la copertura del sito archeologico denominato "Fondo Cossar" ad Aquileia (UD), nel quale sono stati ritrovati i resti di alcune Domus romane; questo sito necessità di una protezione e di valorizzazione.
La proposta è basata su poche e semplici considerazioni derivanti in parte dal bando di gara della Fondazione Aquileia ed in parte da considerazioni di carattere funzionale-esecutivo: valorizzazione dei reperti archeologici, semplicità, basso costo di produzione, facile realizzazione ed ampliabilità.
L'idea principale alla base del progetto è la valorizzazione del Fondo Cossar attraverso la realizzazione di un percorso di visita dell'intero sito archeologico che pone l'attenzione sull'osservazione dei mosaici romani. La progettazione dell'elemento copertura è subordinato al percorso, successivamente a questo, dall'ideazione della "forma" per la copertura è stata progettata la struttura portante, composta da pilastri in acciaio tipo HE 200 che appoggia sulle murature ricostruite della casa romana.
Per integrare il percorso e non creare nel visitatore un senso di "incertezza" durante la visita, sono state studiate delle apposite tamponature tra i pilastri, esse aiutano l'utente nell'osservazione della domus, incanalando la sua visione su specifici punti di fuga.
I materiali utilizzati per il percorso e la struttura sono rispettivamente il legno e l'acciaio, mentre per gli elementi di tamponatura possono essere utilizzati la lamiera forata o i teli in PVC semitrasparente.
La copertura può essere predisposta per l'installazione di un impianto fotovoltaico piano, producendo energia pulita si ammortizzano i costi di gestione e costruzione.
Il progetto così ideato risulta facilmente realizzabile, di basso costo e di facile ampliamento tenendo incontro alle esigenze della committenza per un futuro scavo contiguo.