Più che costruire un “edificio”, l’obiettivo di Perrault è consisto nel “mettere in scena una architettura”. Immaginato come una sorta di installazione architettonica all’interno del suggestivo Parque del Manzanares, il progetto si presenta come una “scatola magica” che offre molteplici giochi di luce e colori.
Le strutture polifunzionali che danno forma al nuovo complesso sportivo progettato dal noto architetto francese trovano ispirazione nell’idea di “indumento”. Le strutture sono infatti protette da una sorta di “cappotto” che, aprendosi per ospitare di volta in volta eventi differenti, trasforma il profilo del complesso sportivo dandone una percezione sempre diversa.
Proprio come un indumento protettivo, la scatola magica disegnata da Perrault si compone di diversi tipi di “tessuti”: riflettente, opaco o filtrante nelle ore diurne, luminoso di notte.
All’interno troveranno spazio tre campi da tennis per complessivi 20mila posti a sedere, ed altri 16 campi più piccoli in grado di ospitare 350 spettatori ciascuno. Ed ancora, strutture per l’allenamento degli atleti, reception, sala stampa e ristoranti.