Il progetto, parte del masterplan “Abitate Avellino - ipotesi di trasformazioni urbane e nuove forme di residenza”, propone una nuova visione dell’abitare collettivo, dove il verde privato viene riproposto in verticale attraverso la “moltiplicazione dei livelli di suolo”; ogni alloggio possiede una superficie verde pari al 50% della sua superficie.
L’isolato si compone di due blocchi di residenze a ballatoio, un albergo ed un auditorium; gli edifici su strada presentano una cortina commerciale di due piani.
Tutti i corpi di fabbrica, organizzati secondo una doppia griglia compositiva, si sviluppano su livelli
differenti connessi da diversi percorsi funzionali.