Il progetto consiste nello studio di un nuovo tipo di pelle di facciata per un edificio esistente. L'immobile in questione e' stato costruito negli anni '60 con lo scopo specifico di ospitare un'esposizione di mobili per una nota familia del luogo che commissiono' l'intervento con il chiaro scopo di creare un'icona riconoscibile per i propri clienti. Oggi, nonostante i vari cambi di proprieta', la sua funzione rimane la stessa e per una strana coincidenza anche i nuovi proprietari, sempre con una struttura imprenditoriale familiare, cercano un'immagine chiara e dal forte richiamo non solo per scopi pubblicitari.
Essendo cosi' forte il legame fra l'edifico ed il mondo del mobile, si e' pensato che il nuovo involucro avrebbe dovuto trasmettere chiaramente tale rapporto. Il concept vuole rappresentare un blocco di materiale plastico, elemento oggi molto presente nei mobili italiani e non, spezzato che al suo interno rivela il DNA del lmestiere: il legno. Le venature che si creano sul lato fronte strada variano a seconda del punto di vista dell'osservatore andando cosi' ad imitare quelle di tutte le essenze del legno.