La caratterista principale dello spazio interno è lo iato. Il volume è attraversato verticalmente da forature che innestano una serie di punti notevoli e che virtualmente sono la struttura portante dell’intero volume e il motivo ricorrente dell‘ intero impianto spaziale e percettivo. Le forature sono spazio liberato, in questo caso liberato dal programma didattico e si prestano a usi plurimi extra-scolastici indirizzando l’esperienza del bambino verso forme di educazione sensibile alla sperimentazione spaziale. Le forature sono grossi sostegni vuoti liberati dal tradizionale significato strutturale ma caricati di un senso precipuo che regge l’intero sistema logico dell’impianto. Le forature sono disposte in funzione a diversi criteri: >per garantire i requisiti illuminotecnici e di ventilazione naturale degli ambienti; >per offrire spazi ludico-educativi all’aperto ma controllati da usufruire anche durante gli intervalli fra le lezioni; >per ottimizzare gli apporti naturali energetici aumentando il comfort termo-igrometrico; >per migliorare la qualità complessiva degli ambienti sotto il profilo delle prestazioni psico-percettive; Il compito delle forature, che nella realtà viene tradotto in termini di piccoli patii e giardini di inverno, risponde alla duplice necessità di rendere da una parte lo spazio eterogeneo e dinamico all’interno delle diverse sezioni e dall’altra