L'edificio esistente diviene oggetto di un attento intervento di restauro conservativo che esalta e conservaa le tracce del passato, eliminando le aggiunte e le superfetazioni recenti.
Viene realizzata una struttura che si adagia sull'edificio originario, senza quasi toccarlo: un foglio piegato, un'Origami, che diventa prima la nuova copertura della biblioteca, poi un piano nella corte interna adibito a spazio di aggregazione e infine una terrazza.
L'Origami, come un foglio disegnato, è rivestito sul lato superiore da tante ceramiche della tradizione locale, realizzate da artigiani, abitanti, anziani e bambini del luogo.