Il Castello di Carpi, lo splendido monumento storico del ‘500, accoglierà la nuova cittadella della cultura di Modena. Il progetto dell’architetto Giuseppe Gherpelli individua le future destinazioni d’uso del palazzo: attività culturali, sociali e ricreative troveranno sede al suo interno, oltre a forme di promozione turistica.
Il progetto è ormai stato approvato dalla giunta e ora attende solo il via delle associazioni culturali e artistiche, delle associazioni imprenditoriali ed economiche, della Regione e del ministero dei Beni culturali; il tutto dovrebbe avvenire entro il 30 giugno.
Il progetto si basa sostanzialmente su un uso complessivo e polifunzionale dello spazio: un museo per bambini, una sale per conferenze ed esposizioni, una biblioteca per ragazzi, laboratori ed uffici. Ma l’idea dell’architetto Gherpelli prevede, anche, opere di recupero del Teatro del Vigarani e del Torrione degli Spagnoli.
Tutti gli spazi saranno serviti da un book shop e da una caffetteria.
L’intervento si muove tra “vecchio e nuovo” in un costante equilibrio tra “tutela e conservazione del patrimonio culturale e esigenza di valorizzazione e utilizzo degli spazi, oltre alla piena valorizzazione del monumento come identità culturale della città e veicolo di attrazione per l’esterno”, come ha affermato il progettista.