Il vecchio edificio uffici/foresteria viene completamente ridisegnato in un nuovo concetto di spazio-lavoro ove ricerca (laboratori) e amministrazione (uffici) convivono. L’architettura si manifesta oltre che nel disegno interno, anche attraverso un preciso disegno compositivo delle facciate “ventilate” che rivestono i vecchi involucri: alluminio, ferro e vetro sono i tre materiali utilizzati per modellare delle vere e proprie scatole metalliche. La palazzina è caratterizzata da una gronda ondulata in acciaio e Alucobond che profila la parte superiore dell’edificio; un percorso “ondulato” al piano terra organizza gli spazi di ricevimento e riunione, e due bow-windows vetrati proiettano questo percorso verso l’esterno; nuovi passaggi aerei completamente vetrati collegano il corpo ristrutturato con gli altri volumi esistenti a prevalenza con destinazione laboratori.