Il nuovo edificio da 12mila metri quadri, una “cascata” di tre parallelepipedi sovrapposti, sorgerà sulla Grande-Allee, la via principale di Quebec City nel punto di congiunzione tra il centro di Quebec City e lo storico Battlefields Park.
La proposta, presentata da Rem Koolhaas, fondatore di OMA, e dal socio Shohei Shigematsu, in collaborazione con l’architetto associato Jason Long, è stato preferito all'unanimità alle altre 4 proposte in gara, rispettivamente presentate da Barkow Leibinger Architekten (Berlino) + Imrey Culbert Architects (New York); Brière, Gilbert et Associés (Montreal) + Nieto Sobejano (Madrid); Fichten Soiferman et Associés Architectes (Montreal)+ Allied Works Architecture (New York); Groupe ARCOP + David Chipperfield Architects (Londra).
Nel progetto di OMA la nuova struttura è collegata a livello ipogeo con i tre edifici esistenti del Museo è integrata al parco circostante e dotata di nuovi collegamenti con la città.
Impilati l’uno sull’altro in ordine decrescente di grandezza dal basso verso l’alto, i tre edifici ospitano rispettivamente una galleria d’arte contemporanea (50m x 50m) per mostre temporanee, la collezione permanente del Museo (45m x 35m), una sala dedicata al design (42.5mx 25m). Un grande spazio d’ingresso, alto 14 metri, accoglierà il pubblico nel nuovo edificio.
“La nostra ambizione è di creare una nuova presenza spettacolare nella città, pur conservando un approccio rispettoso e discreto rispetto alle emergenze architettoniche circostanti ed alla sede museale esistente. La composizione “a cascata” del complesso permette la chiarezza nella circolazione interna all’edificio e permettendo un abbondante afflusso di luce naturale nelle gallerie”, ha spiegato l’architetto Shigematsu.
Il progetto sarà eseguito dalla divisione newyorkese di OMA, in collaborazione con Roy Provencher + Architectes Associés. La struttura, prima opera realizzata da OMA in Canada, sarà ultimata entro l’autunno 2013.