a. qualità architettonica: nel rigoroso ossequio alla forma urbis, la piazza è strutturata da forme architettoniche (l’auditorium, la grande vasca, la collina) che utilizzano in gran parte materiale naturale (terra, essenze, acqua) e armonizzano con le forma preesistenti nella linea della persistenza del piano;
b. qualità di vita sociale: le stesse forma anzidette sono i luoghi dello ‘stare’ e del ‘camminare’ che sono le due modalità umane dell’incontro, della comunicazione, della socializzazione, sia nell’accezione collettiva (auditorium) sia interpersonale (i viali, il ruscello, la vasca, la collina);
c. rispetto dell’ambiente: nonostante il forte intervento, specie per quanto attiene il parcheggio sotterraneo), il progetto proposto non modifica in nessun modo la facies ambientale, prospettica e paesaggistica del luogo, migliorandone al contrario vari aspetti, quale quello della massima fruibilità umana, della liberazione del cannocchiale visivo da elementi di disturbo (le auto in primis) .