Il complesso è concepito come una scultura astratta e informale, collocata sul limite della città ed incastonata nel paesaggio collinare. Un landamark capace di trasmetta l'eminenza e l'autorità della Corte Penale Internazionale, conservando al contempo una scala umana. Una teoria di torri a pianta quadrata, d’altezza e grandezza varie, stagliate sull’orizzonte, come a imitare l’andamento alternato dei rilievi collinari circostanti.
Le facciate esterne sono rivestite di un materiale composito, selezionato per la sua idoneità al clima ventoso e salato della regione, bagnata dal Mar del Nord, di facile manutenzione ed alta performatività in termini di sicurezza. Il progetto è stato valutato come eccellente secondo Il metodo di certificazione ambientale BREEAM.
L'ambiente interno è accogliente, le varie funzioni sono chiaramente distinguibili ed la hall a pian terreno è “invasa” dalla luce naturale grazie a un grande lucernaio. "I giardini sono sempre esistiti, come parte di tutte le culture e tutte le religioni. Con fiori e piante provenienti da ciascuno dei 110 paesi membri della Corte, la hall diventa un parterre, un punto di riferimento verde e un simbolo di unità, indipendentemente dalla nazionalità e cultura", ha spiegato Bjarne Hammer.
Area
46,000 m2, up to 1,200 work places
Construction sum
€190 million ex. VAT