Gli edifici progettati nel Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia area Docks Venezia si sviluppano perimetralmente al grande ambito naturale centrale, ciascuno con specifiche connotazioni e proposte di relazione. I vertici qualificano le aree come testate urbane di forte impatto visivo e organizzano le principali correlazioni con il contesto. Gli assi viari principali definiscono gli allineamenti delle costruzioni in linea, secondo le rispettive funzioni: l’una commerciale-direzionale, l’altra di produzione ad alta tecnologia. I grandi volumi edilizi del progetto, infine, interagiscono con le dimensioni dell’edilizia industriale del contesto, contribuendo a creare nuove regole di connessione e ad offrire riconoscibilità sempre maggiore alla prima zona riqualificata di Marghera. I materiali utilizzati sottolineano il carattere unitario dell’intervento, con rivestimenti delle facciate principalmente costituiti da pannelli in cemento prefabbricato e superfici vetrate che, previste in varie tipologie, permettono la migliore percezione dell’eccezionale qualità della luce veneziana e la fruibilità delle viste panoramiche. Gli edifici e gli impianti si avvalgono di soluzioni per ridurre i consumi energetici, ottimizzando i costi di gestione.