Il progetto di Kieran Timberlake immagina un enorme cubo in vetro trasparente, moderno, accogliente e sostenibile, nonchè “capace di rappresentare adeguatamente gli Stati Uniti d''America nel Regno Unito”. La forma frastagliata della pelle esterna dello stabile è generata dall’incontro tra un sistema sfaccettato di schermi ombreggianti e pannelli solari termici e superfici in vetro a prova d’esplosione.
“L''edificio dell''ambasciata – spiegano i progettisti - sorgerà al centro di Nine Elms e sarà circondato da un parco urbano. Il complesso soddisferà tutti i parametri di sicurezza richiesti, onorando al contempo la tradizione inglese che molti dei suoi edifici civili circondati da giardini urbani”.
Visto da nord e da sud il sito apparirà infatti come un parco aperto a tutti. Per salvaguardare la sicurezza della struttura non sono previsti perimetri murati o barriere, piuttosto il progetto disegna un giardino la cui forma a spirale, sviluppata attraverso terrazze, itinerari, e salti di quota, “apre” il sito alla città, proteggendone al contempo i nodi fondamentali.
La posa della prima pietra avverrà nel 2013, con l''obiettivo di completare la costruzione nel 2017.