L’antico porto – attualmente caratterizzato dalla presenza di capannoni industriali realizzati nel secolo scorso e da affollate aree urbane - verrà valorizzato e recuperato attraverso l’inserimento di nuove funzioni a carattere istituzionale, commerciale e culturale e di nuove aree residenziali. governo locale un'importante opportunità per lo sviluppo economico della regione. Nel complesso l’intervento coinvolgerà un’area ampia 70 ettari.
Ruurd Gietema, partner di KCAP ha commentato "Non immaginiamo la baia come una città con un solo carattere, piuttosto come un luogo dove celebrare la diversità delle identità locali e conservare il patrimonio culturale del porto e l'aspetto tipico del porto”.
Il masterplan immagina un arcipelago di attività differenti poste sul waterfront, attraverso cui Ie comunità locali abbiano lo spazio per crescere, valorizzando la loro identità e le loro diversità.
Le varie aree sono collegate da una rete di spazi pubblici attorno ai moli e da boulevard verdeggianti. Sono previsti nuovi edifici - landmark, tra cui un centro culturale e un museo del mare, destinati a rappresentare una nuova attrazione per l’intera regione.
La proposta è stata elaborata da KCAP con la collaborazione dell’architetto spagnolo Ángel de la Hoz, della società di consulenza ambientale ECOFYS e dello studio d’ingegneria spagnolo LKS. Il team è attualmente a lavoro sullo sviluppo ed il perfezionamento del masterplan, la cui versione finale verrà presentata a ottobre 2010.