La struttura - Una torre di 32 piani per 143 metri di altezza - si sviluppa su una struttura metallica ad arco che si allontana pian piano dal suolo accelerando il suo percorso verso lo skyline.
I volumi della torre – si legge nella descrizione del progetto - sono definiti da “vettori centripeti” che emergono dal suolo, convergono gradualmente l’uno verso l’altro per poi ripiegarsi intraprendendo percorsi paralleli verso l’alto fino a 100 metri di altezza. L’andamento di tali vettori è segnato da colonne strutturali che definiscono un doppio sistema di facciata, nel quale sono racchiuse.
“La torre – spiega l’autrice del progetto – nasce da una interazione tettonica tra un cuore strutturale fisso e l’allineamento perimetrale delle colonne che si risolve in una dinamica simbiosi”.
“Le colonne – spiegano dallo studio Zaha Hadid Architects – sono immaginate all’esterno in modo da ridurne il più possibile l’impatto all’interno, mentre i profili ad arco servono insieme al nucleo centrale a conferire una rigida ossatura nonché un senso di movimento e libertà ad una nuova tipologia di torre”.