Un lungo nastro in coverflex, rivestito e laccato bianco insegue le irregolarità delle pareti del micro spazio e funge da supporto espositivo per le borse prodotte dalla società svizzera Nora Lou. Le forme e dimensioni differenti, i colori ed i materiali molteplici trovano posto in un ambiente neutro, ravvivato solamente da un lampadario a gocce di cristallo, scenografico e punto centrale dello spazio. Il soffitto in cemento è stato lasciato volutamente grezzo, così come ritrovato dopo la demolizione della controsoffittatura esistente. La brutalità del cemento viene incorniciata da una veletta in cartongesso che sensualmente sovrasta, illuminandolo, il sistema espositivo.