Il Centro Pediatrico di Juba sarà realizzato sulla base dell'esperienza già maturata da Emergency nella costruzione e nella gestione di centri sanitari pediatrici in Sudan, Sierra Leone e Repubblica Centrafricana.
Sorgerà su un terreno che sarà donato dalle autorità sanitarie locali e sarà composto da due ambulatori pediatrici, un ambulatorio di cardiologia, una sala eco, una sala radiologica, una sala analisi, un laboratorio, una farmacia, una corsia di degenza, locali di servizio per il personale e un’area di accoglienza esterna.
Emergency presta particolare attenzione alla progettazione architettonica ed estetica delle proprie
strutture e dell’ambiente circostante. La funzionalità degli edifici, l’attenzione per i particolari, la
costruzione di aree giochi per i bambini, la cura del verde, rispecchiano la convinzione che solo ospedali rispettosi della dignità della persona umana e dei suoi diritti siano in grado di assolvere pienamente il proprio compito: quello di tornare ad essere luoghi davvero “ospitali”, nei quali la solidarietà e il rispetto reciproco si accompagnano alla terapia e alla cura.
Il Centro fornirà gratuitamente assistenza pediatrica di base per bambini da 0 a 14 anni, programmi di immunizzazione, trasporto in ambulanza dei bambini che necessitano di ricovero in ospedale, educazione igienica. Sarà inoltre dotato di un ambulatorio per lo screening di bambini e adulti che necessitano di interventi cardiochirurgici. Questi pazienti saranno trasferiti gratuitamente al Centro “Salam” di cardiochirurgia, avviato e gestito da Emergency a Khartoum, in Sudan, e in seguito riceveranno gratuitamente sia i farmaci necessari, difficilmente reperibili e troppo costosi, sia le visite di controllo nel Centro di Juba. I tempi di realizzazione della struttura sono stimati in
circa 6 mesi dallʼinizio dei lavori di costruzione. Il Centro Pediatrico di Juba sarà attivo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, e si stima di poter effettuare mensilmente circa 1.000 visite e 100 ricoveri.
Rossella Miccio
(Coordinatrice dell'Ufficio Umanitario di Emergency)
Stima dei costi relativi alla costruzione del Centro
Pediatrico di Emergency a Juba: € 644.000
di cui:
- Opere di costruzione: € 382.000
- Impianti: € 62.000
- Arredi interni ed esterni: € 40.000
- Trasporto materiali: € 80.000
- Allestimento biomedicale: € 80.000
Emergency è un'organizzazione che offre assistenza medico-chirurgica gratuita alle vittime civili delle guerre; non solo a chi è stato colpito da bombe, proiettili e mine antiuomo, ma anche a uomini, donne e bambini che a causa della guerra sono stati privati del diritto ad essere curati. Dalla sua fondazione ad oggi Emergency è intervenuta in 15 paesi, costruendo sette ospedali, quattro centri di riabilitazione, tre centri pediatrici, un centro di maternità, un centro di cardiochirurgia, 56 tra posti di primo soccorso e centri sanitari.
La collaborazione di Massimo Grimaldi con Emergency nasce dalla condivisione di valori comuni e si è concretizzata in opere che testimoniano la realtà quotidiana dei nostri ospedali in Sudan, in Sierra Leone e nella Repubblica Centrafricana, sostenendone allo stesso tempo l’attività. Il programma è incentrato sul Centro “Salam di cardiochirurgia aperto nel 2007 a Khartoum, in Sudan, unica struttura di eccellenza a fornire assistenza altamente specializzata e gratuita in un’area grande tre volte l’Europa. Nel Sudan e nei paesi confinanti Emergency prevede di costruire una rete sanitaria composta da centri pediatrici in grado di erogare servizi sanitari di base ai bambini fino a 14 anni e di effettuare visite per lo screening dei pazienti cardiopatici, pediatrici e adulti,
per individuare coloro che dovranno essere trasferiti ed operati gratuitamente presso il Centro “Salam”. Ogni anno, la guerra e la povertà distruggono le vite di milioni di persone nel mondo. Ogni tre minuti, Emergency cura una persona. Una su tre è un bambino.
Alessandro Bertani
(Vice Presidente di Emergency)
La costruzione del Centro sanitario pediatrico di Juba, nel Sud Sudan, sarà progettata e coordinata dallo studio Tamassociati di Venezia, che ha già curato per Emergency la costruzione del Centro “Salam” di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan, del padiglione di meditazione e preghiera allʼinterno del compound dello stesso ospedale, progetto vincitore di premi e riconoscimenti internazionali, e dei Centri pediatrici di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, e di Nyala, nel Sud Darfur.
Tamassociati è un'associazione che agisce da supporto tecnico e di indirizzo a progetti attinenti al mondo del sociale, ed unisce professionisti attivi nei campi dellʼarchitettura, dellʼurbanistica, della progettazione del paesaggio, della conduzione di processi partecipativi e didattici, della grafica e della comunicazione.
Tamassociati si attiene ai principi di una progettazione etica e responsabile, svolgendo unʼazione in favore dei diritti umani e di uno sviluppo sostenibile, dimostrando in modo concreto come in un contesto di crisi valoriale sia ancora possibile coniugare principi etici e professionalità, garantendo la tutela dei diritti fondamentali dell'uomo e dell'ambiente.
Raul Pantaleo
(Tamassociati)
Popolazione totale del Sudan: 37.707.000*
Classifica nell’indice di sviluppo umano: 147 su 177**
Classifica nell’indice di povertà: 69 su 108**
Popolazione sottonutrita sul totale: 26%**
Speranza di vita alla nascita: 57 anni**
Indice di mortalità infantile: 62 ogni 1.000 nati vivi**
Indice di mortalità materna: 550 ogni 100.000 nati vivi**
Bambini minori di 5 anni sottopeso: 41%**
Bambini minori di 5 anni di bassa statura: 48%**
Principali cause dei decessi di bambini sotto i 5 anni*:
- Patologie neonatali (31%)
- Malaria (21%)
- Polmonite (15%)
- Disturbi gastrointestinali (13%)
Personale sanitario ogni 10.000 abitanti*:
- 3 medici (in Italia 37)
- 9 infermieri e ostetriche (in Italia 72)
- meno di un dentista (in Italia 6)
- meno di farmacista (in Italia 8)
* fonte Organizzazione Mondiale della Sanità
** fonte Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite