La soluzione di progetto proposta prevede l'utilizzo della tecnologia costruttiva caratterizzata dalla prefabbricazione in cemento armato e il rispetto della modularità strutturale e architettonica, di 6x6 ml, presente nelle piastre e negli interrati che saranno messi a disposizione dall'Ente Appaltante.
Qualità architettonica
Ogni singolo edificio è articolato in due blocchi distributivamente e strutturalmente distinti, tra loro uniti, su di un solo lato, da leggere logge passanti. Tale conformazione consente di costituire tra i due corpi un vuoto spaziale in forma di piccola corte passante, utile a diversificare l'offerta degli spazi pubblici di relazione e a diminuire l'estensione percepita dagli utenti delle masse edilizie.
L'edificio è concepito per avere uno dei due fronti principali (quello che chiameremo fronte anteriore) in affaccio su ampie zone pedonali sistemate a verde, a forma di corte o asse attrezzato, e l'altro (che chiameremo fronte posteriore) in affaccio sul sistema della viabilità d'accesso carrabile.
Il fronte anteriore, sul quale si affacciano i ballatoi, sarà caratterizzato per tutta la sua lunghezza dal grande portico/pergolato a tutta altezza e largo circa 3 ml.
Il fronte posteriore sarà caratterizzato, anch'esso per tutta la sua estensione, da un sistema di frangi-sole metallici.
Tali componenti non sono strettamente necessari da un punto di vista funzionale-normativo ed incidono significativamente sui costi globali, tuttavia riteniamo siano indispensabili per il raggiungimento di una elevata qualità architettonica dei singoli edifici e per configurare spazi urbani non estranianti, ma eloquenti e riconoscibili.
Tali elementi oltre a costituire una efficace schermatura solare per gli ampi componenti finestrati retrostanti, individuano uno spazio intermedio tra interno ed esterno, il porticato, fortemente ancorato alla tradizione abitativa italiana e soprattutto conferiscono un certo grado di leggerezza ed ariosità a delle fronti che diversamente rischierebbero di risultare eccessivamente monotone e massive.
Il corpo scala e il vano ascensore sono stati collocati al centro dell'edificio, all'interno della corte passante.
Sia dal punto di vista strutturale che architettonico essi saranno trattati come corpi distinti.
Il vano ascensore sarà realizzato in tubolari metallici a formare un grande pilastro cavo al quale sarà ancorato un ballatoio anulare a sbalzo e l'arrivo e la partenza delle rampe, la struttura sarà esternamente rivestita in cartongesso idoneo a conservarsi in ambienti all'aperto.
La scala, prevista in carpenteria metallica zincata a caldo e preverniciata, è concepita come uno snello e articolato volume a sé stante, che si dispiega verticalmente nello spazio definito dalla corte passante.
Il taglio degli alloggi prevalente consente di garantire il doppio affaccio contrapposto alle unità immobiliari, favorendo così ventilazione e raffrescamento naturale degli ambienti durante la stagione calda.
Come già evidenziato sia il fronte che il retro dell'edificio sono caratterizzati da ampie vetrate, protette da frangisole metallici. Mentre le ampie superfici vetrate consentono un'ottima illuminazione degli spazi abitativi, i frangisole li proteggono dall'irraggiamento diretto della radiazione solare.
Gli spazi esterni, sia d'uso esclusivo che condominiale (i ballatoi, le logge, la corte intermedia ai due blocchi), potranno essere nel tempo e con poca spesa attrezzati con ampie fioriere, in esse, per opera diretta degli utenti finali, potranno essere saranno messi a dimora rampicanti sempre verdi (es. gelsomino) che potranno ingentilire le facciate, sia esterne che interne (es. la corte intermedia).
Il progetto utilizza tutti gli aspetti più interessanti e caratteristici della prefabbricazione in c.a. (velocità di realizzazione, economicità, flessibilità, stabilità), senza rinunciare ad una forte identità, determinata dal portico metallico a tutta altezza, dalla scala aerea posta nella corte intermedia e dai pannelli in cemento caratterizzati da fughe orizzontali. Tali pannelli, anche in funzione del contesto urbanistico nel quale i fabbricati saranno posti, potranno avere finiture differenti e variazioni cromatiche, mantenendo comunque l'unitarietà e la coerenza delle facciate.
Tra le qualità intrinseche al progetto va sottolineata la sua facile adattabilità a futuri usi diversi, come per esempio a residenza collettiva speciale (studentato, anziani, etc.). L'alloggio trilocale, infatti, nella sua versione standard e “large” presenta le dotazioni spaziali e l'assetto distributivo più aderenti alle richieste prevalenti in questi settori (per es. camere utilizzabili come doppie o singole, con un numero di utenti per ogni bagno non superiore a due). Inoltre la distribuzione al piano realizzata con una più ampia estensione dei ballatoi è perfettamente aderente alle necessità di privacy e vita di relazione dei potenziali futuri utenti sopra citati.
Manutenzione,Sicurezza, funzionalità ed economia di gestione
La semplicità dell'impostazione progettuale, le caratteristiche dei materiali scelti per le finiture, per le parti strutturali e per i componenti architettonici che definiscono le facciate contribuiscono al raggiungimento di un elevato grado di efficienza manutentiva, funzionale e quindi gestionale.
A questo riguardo evidenziamo quanto segue:
- tutte le pavimentazioni interne saranno realizzate in gres ceramico, materiale che garantisce i più alti livelli di resistenza nel tempo all'usura e di facilità nella pulizia;
- il rivestimento esterno degli involucri edilizi a più diretto contatto con gli agenti atmosferici sarà realizzato con pannelli prefabbricati di cemento gettati su casseri d'acciaio a fondo liscio di spessore minimo di cm 20; l'alta e costante qualità dei getti che avvengono in condizioni soggette ai più rigidi controlli garantisce un rivestimento esterno pressochè inalterabile ( a meno ovviamente della eventuale verniciatura applicata in opera);
- tutte le opere in carpenteria che resteranno a vista saranno tutte zincate a caldo, garantendone così la massima resistenza all'azione degli agenti atmosferici;
- tutte le coperture dei fabbricati sono piane e facilmente accessibili dal nucleo di distribuzione posto al centro, ciò consente di poter agevolmente collocare in esse quei dispositivi impiantistici e/o tecnologici che si potranno rendere necessari per diversi usi o necessità future;
- i serramenti esterni saranno tutti realizzati in PVC, materiale pressochè inalterabile; inoltre le dimensioni delle singole finestre sono sempre controllate e contenute al fine di garantire una buona tenuta nel tempo dei sistemi d'apertura/chiusura e movimentazione.
Grado di efficienza energetica e qualità degli impianti
Rimandando per ulteriori approfondimenti alle relazioni specifiche, ci preme evidenziare che:
- dai risultati ottenuti in termini di rapporto tra Epi/EpiLim, corrispondente a 37,78/71,31 = 0,53, e di energia ottenibile da fonti rinnovabili quali il solare termico, corrispondente al 100% di quella richiesta, emerge la volontà di realizzare un edificio poco “energivoro” rivolto al risparmio energetico in termini di fonti primarie, non trascurando l’aspetto dell’ambiente, essendo l’emissione di CO2 direttamente proporzionale all’energia necessaria a soddisfare i fabbisogni termici;
- si prevede l'installazione di un disgiuntore per togliere completamente corrente all’interno della camera da letto;
- si prevede l'installazione di un interruttore crepuscolare per l'accensione delle luci nelle scale e nei ballatoi, le quali saranno fornite con lampade a basso consumo;
- si prevede, per ogni alloggio, l'installazione di linea bus mediante cavo 2 fili da bagno appartamento a quadro vano contatori interrato.
Sostenibilità ambientale
Vicinanza del luogo di produzione a quello di destinazione:
Gli stabilimenti della Sicap prefabbricati si trovano ad una distanza di 70 km dall'Aquila (comune di Bellante, provincia di Teramo), nelle immediate vicinanze quindi delle aree dove verranno realizzate le costruzioni oggetto della presente relazione. Questo dato è molto importante per la valutazione della sostenibilità generale della proposta, in quanto minimizza il consumo di risorse ed il carico ambientale dovuti ai trasporti.
A questo si aggiunga che anche l'approvvigionamento degli inerti e del cemento atti al confezionamento del calcestruzzo, provengono dalla stessa area (inerti prelevati da cave di letti alluvionali del Fiume Tordino; cemento acquistato prevalentemente presso la Ditta Italcementi – Stabilimento di Pescara e dalla Ditta Sacci di Cagnano Amiterno in provincia dell’Aquila.)
Riuso dei componenti:
Come è noto i componenti prefabbricati in c.a. vengono, alla fine del loro ciclo di vita, smontati, frantumati e riutilizzati come sottofondi stabilizzati per massicciate etc., mentre il ferro torna nelle fonderie per essere nuovamente utilizzato.
Il sistema frangi-sole, il portico pergolato e le logge
Come già evidenziato, le due facciate principali del fabbricato saranno interamente schermate da sistemi passivi atti a minimizzare gli effetti delle radiazioni solari sulle superfici esterne. Sul fronte anteriore sarà collocato un portico-pergolato con copertura costituita da elementi orizzontali frangi-sole, realizzato in carpenteria metallica e profili commerciali d'alluminio estruso, della lunghezza complessiva di circa 54 ml, largo 3ml e alto 11ml.
Sul fronte posteriore sarà collocato un sistema verticale di elementi frangi-sole ancorato direttamente alla facciata, l'estensione e la densità degli elementi frangi-sole dovrà essere adeguata all'esposizione effettiva che assumeranno gli edifici nei lotti assegnati.
Le numerose logge e i ballatoi esterni contribuiscono in maniera significativa a ridurre ulteriormente gli effetti negativi delle radiazioni solari.
La scelta di orientarsi su blocchi compatti, dettata anche dalla tipologia costruttiva adottata, consente di limitare al minimo le superfici termicamente disperdenti.
Confort acustico
A miglioramento di quanto previsto dalla normativa vigente si prevede un isolamento acustico nelle pareti di separazione tra le due camere da letto (non prevista dal DPCM 05/12/97) per un coefficiente d'isolamento acustico Rw pari a 54 db e tra le diverse unità immobiliari un coefficiente d'isolamento acustico Rw pari a 61 db, notevolmente superiore a quello previsto dalle vigenti normative.
Cablaggio
In tutte le unità immobiliari è prevista la predisposizione della rete a fibre ottiche.
Quantità di superficie offerta e capacità insediativa
Come già evidenziato, la superficie lorda equivalente totale di un singolo edificio (superficie degli alloggi comprensiva delle murature + 30% di logge, proiezione scale e spazi distributivi condominiali contati solo al piano primo e secondo) ammonta a 1.849,90 mq. Globalmente, per ogni singolo edificio, la capacità insediativa è di 92 persone.
Qualità architettonica e delle finiture degli alloggi interni
La quasi totalità degli alloggi è dotata di almeno un servizio igienico illuminato e areato naturalmente; tutti gli alloggi godono di ampie finestrature (opportunamente schermate da frangisole orizzontali e verticali), tali da garantire un rapporto aero/illuminante di circa 1/3 (a fronte di un minimo richiesto di 1/8); tutte le camere da letto doppie hanno superficie uguale o maggiore ai 14 mq e gli spazi soggiorno con angolo cottura hanno dimensione variabile da un minimo di 18 mq ad un massimo di circa 30 mq.
Come dimostrato dagli elaborati grafici architettonici allegati, tutti gli alloggi sono comodamente attrezzabili con le attrezzature d'arredo necessarie al raggiungimento di soddisfacenti standard abitativi. In particolare si evidenzia la razionalità dei percorsi interni e l'ottimizzazione dei disimpegni, l'ampia estensione delle pareti che possono essere attrezzate all'uso cucina e la disponibilità di disimpegni o secondi bagni in cui poter installare la lavatrice.
Le caratteristiche di finitura interna degli alloggi saranno in generale superiori a quelle dell'edilizia definitiva tradizionale: nell'ottica del riuso dell'edificio come studentato è stato previsto anche l'isolamento acustico nelle pareti di separazione tra le due camere da letto (non prevista dal DPCM 05/12/97) per un coefficiente d'isolamento acustico Rw pari a 54 db.
Le pareti di separazione tra le diverse unità immobiliari garantiranno un coefficiente d'isolamento acustico Rw pari a 61 db, notevolmente superiore a quello previsto dalle vigenti normative.
Flessibilità e assortimento nei tagli di alloggio
Come si può evincere dalle planimetrie architettoniche, la soluzione di progetto prevede un'ampia possibilità di differenziare ai vari piani le tipologie di alloggio, che sono riconducibili a cinque tipi fondamentali:
– il monolocale costituito da: un soggiorno-letto-cucina di circa 29 mq, un disimpegno attrezzato di 1.75 e un bagno di circa 3.75 mq.
– Il bilocale costituito da: un soggiorno-cucina di circa 19 mq, un disimpegno di 1.75 mq e una camera letto da 14 mq.
– Il trilocale standard costituito da: un soggiorno-cucina variabile tra i 18,50 e i 21 mq, un disimpegno di 3 mq, due bagni di 3.50 mq e due camere letto da 14 mq ciascuna.
– Il trilocale “large” costituito da: un soggiorno-cucina di circa 29 mq, un disimpegno di 3 mq, due bagni di 3.50 mq e due camere letto da 14 mq ciascuna.
– Il quadrilocale per famiglie numerose o con parente aggiunto, costituito da un soggiorno-pranzo con angolo cottura di mq 34,60, due camere letto doppie da mq 16 ciascuna, una camera letto singola da mq 9, un disimpegno di mq 3 e due bagni di mq 3,50.
In funzione della posizione i singoli alloggi possono essere dotati di logge di dimensione variabile.
Nella soluzione di progetto sono complessivamente offerte, per ogni singolo edificio, 26 unità immobiliari di cui: n. 6 monolocali, n. 2 bilocali, n. 8 trilocali standard, n. 6 trilocali “large” con area esterna/loggia pertinenziale e 4 quadrilocali.
Flessibilità edifici in relazione alla lunghezza specifica della piastra
Il progetto in generale, come anche il taglio degli alloggi, si adatta rigorosamente alla modularità generata dal passo strutturale quadrato di 6x6 ml. Ciò consente di ridurne l'estensione in pianta liberamente, purchè ciò avvenga nel rispetto del modulo di 6ml.
Requisiti tecnici minimi
L'edificio proposto è costituito, come richiesto, da tre piani fuori terra.
Al piano terra presenta un totale di 10 alloggi ( 4 monolocali, 6 trilocali “large”) per una capacità insediativa di 32 persone.
Al piano primo presenta un totale di 8 alloggi (2 monolocali, 4 trilocali “standard”, 2 quadrilocali) per una capacità insediativa di 30 persone.
Al piano secondo presenta un totale di 8 alloggi ( 2 bilocali, 4 trilocali “standard”, 2 quadrilocali) per una capacità insediativa di 30 persone.
Globalmente, per ogni singolo edificio, la capacità insediativa è di 92 persone.
La superficie lorda equivalente totale di un singolo edificio (superficie degli alloggi comprensiva delle murature + 30% di logge, proiezione scale contate solo al piano terra, distribuzione al piano primo e secondo) ammonta a 1.849,90 mq.
Come meglio illustrato nelle piante, è stata prevista la possibilità futura di inserire un ascensore a norma di legge per rendere accessibili tutte le unità immobiliari, si evidenzia che l'aver posto le scale all'esterno faciliterà tale operazione.
Per quanto riguarda la dimostrazione della capacità produttiva e di assemblaggio, la rispondenza ai requisiti minimi strutturali, la rispondenza ai requisiti minimi impiantistici, la rispondenza ai requisiti minimi di sostenibilità ambientale si rimanda alle relazioni specifiche allegate.
Rispondenza alla normativa vigente
Sicurezza
La tipologia costruttiva proposta e le caratteristiche intrinseche del progetto consentono di promuovere al massimo il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei (D. Lgs n. 81/2008). Il progetto architettonico non prevede balconi a sbalzo, porte finestre o bucature nei solai per la successiva realizzazione di scale interne, mentre utilizza come parapetti delle logge e di tutte le finestrature affacciate direttamente sull'esterno i pannelli prefabbricati in c.a..
Ciò significa che successivamente alla prima fase esecutiva, in cui maestranze altamente specializzate provvederanno al montaggio delle strutture prefabbricate e di tutti i tamponamenti esterni (già completamente rifiniti sulle superfici esterne), tutte le squadre che in così poco tempo dovranno realizzare le opere impiantistiche e di finitura interna si troveranno ad agire su piani già posti interamente in sicurezza poichè totalmente privi di fronti di caduta sull'esterno e di bucature nei solai.
Barriere architettoniche
Il progetto è perfettamente rispondente alla normativa relativa al superamento delle barriere architettoniche (L. 13/1989 e successive modifiche). Gli spazi esterni e le parti comuni risultano “accessibili”. Tutte le unità immobiliari soddisfano il criterio della “visitabilità” prescritto dalle vigenti normative.
Antincendio
L'edificio in oggetto avendo un'altezza antincendio inferiore ai 12 ml non è soggetto al rispetto del D.M. 16/05/1987 n. 246 e successive modifiche (norme antincendio relative alle civili abitazioni).
Si evidenzia tuttavia che la possibile utilizzazione futura a residenza collettiva-speciale (studentato, residenza per anziani, etc.) sarebbe certamente soggetta a requisiti antincendio molto più stringenti. Il rispetto di tali requisiti risulta essere estremamente facilitato dall'impostazione progettuale che presenta la possibilità porre facilmente in opera due scale esterne in posizione contrapposta all'interno dei portici pergolati (sistema delle vie d'esodo), e dalla distribuzione orizzontale ai piani costituita da ballatoi aperti.
Requisiti igienico sanitari
tutte le unità immobiliari rispettano ampiamente i requisiti igienico-sanitari posti dal decreto Ministeriale del 05/07/1975. In particolare si evidenzia che la quasi totalità degli alloggi è dotata di almeno un servizio igienico illuminato e areato naturalmente; tutti gli alloggi godono di ampie finestrature (opportunamente schermate da frangisole orizzontali e verticali), tali da garantire un rapporto aero/illuminante di circa 1/3 (a fronte di un minimo richiesto di 1/8); tutte le camere da letto doppie hanno superficie uguale o maggiore ai 14 mq e gli spazi soggiorno con angolo cottura hanno dimensione variabile da un minimo di 18 mq ad un massimo di circa 35 mq.
Strutture
Per la rispondenza alla normativa antisismica si rimanda alla relazione specifica.
Impianti
Per la rispondenza alla normativa riguardante le dotazioni impiantistiche ed il risparmio energetico degli edifici (L.10/91 e successive modifiche) si rimanda alla relazione specifica.