La fattoria è stata progettata per una famiglia di contadini presso un centro agricolo noto come “Villaggio Aikoku”, situato approssimativamente al centro della pianura di Tokachi, a cui fanno da sfondo i monti Hidaka.
Il committente, un discendente di quarta generazione dell'originario fondatore di Aikoku, coltiva attualmente nella fattoria, che gestisce assieme alla sua famiglia composta da sette persone, ortaggi come patate, grano, bietole, fagioli. Ha richiesto uno spazio in cui tutte le generazioni della famiglia potessero vivere nel rispetto dello spazio personale di ciascun individuo.
Hokkaido, l'isola sui cui sorge il villaggio, un tempo era coperta da grandi foreste di latifoglie. Tuttavia dopo la seconda guerra mondiale gli alberi in questione, come frassini giapponesi e querce bianche, sono stati abbattuti ed esportati all'estero sotto forma di legname da costruzione, con conseguente graduale esaurimento delle risorse forestali e contemporaneo incremento dei prezzi. Per ovviare al problema, si è provveduto a rimboschire la regione optando, anziché per altre specie arboree, per una conifera a rapida crescita come il larice del Giappone. Abbiamo dunque utilizzato compensato prodotto utilizzando sottili fogli di legno della specie in questione. In un certo senso, questo materiale può essere considerato un prodotto locale, impiegato localmente e utilizzabile sia per esterni che per interni. Il prezzo relativamente conveniente e la versatilità di questo materiale sono alla radice del suo utilizzo in questa sede.
Gli edifici giapponesi in legno riprendono tecniche edilizie che impiegano travi e colonne, tradizionalmente utilizzate nei tempi e santuari nipponici. Anche quest'opera non fa eccezione perché adotta come base una struttura tradizionale in legno. La regione di Tokachi è soggetta a frequenti terremoti: si è quindi provveduto ad abbinare ai metodi convenzionali l'utilizzo di compensato strutturale (in legno di conifera) al fine di incrementare la rigidità della facciata. Questo materiale flessibile, oltre a rinforzare la struttura, rappresenta inoltre per il cliente un investimento economicamente sostenibile.
Il compensato in conifera utilizzato per i muri esterni è stato rivestito in vernice nera permeabile.
Il villaggio di Aikoku sorge in una cornice prettamente naturale, caratterizzata dal suolo nero delle aree agricole, delle colture foraggiere e degli alberi. La configurazione a venatura di legno che caratterizza la superficie del compensato contribuisce a garantire un perfetto inserimento della struttura nell'ambiente circostante nel segno di un'estetica naturale, come un nero tronco d'albero nella foresta. Il compensato è un materiale comunemente utilizzato in questo ambiente a causa della sua qualità, resistenza e sostenibilità durante il ciclo delle stagioni, senza contare il fatto che per fabbricarlo vengono utilizzati alberi originari della regione.