Il molo è collocato sulla foce del Tamigi nella località di Southend-on-Sea e, con i suoi 2,158 metri di lunghezza rappresenta la banchina turistica più lunga del mondo, nonché una delle mete di viaggio più note del Regno Unito, destinazione vacanziera di molti londinesi a partire dal primo Ottocento.
La proposta di White Arkitekter trasforma la bachina in un’“estensione” pedonale e ciclabile della vicina High Street. La passeggiata sul molo viene scandita da una serie di nuove funzioni ed attrazioni, collocate a distanza di 500 metri l’una dall’altra.
La testa del molo è immaginata come una moderna agorà - in parte teatro, in parte spazio dedicato all’arte - che funge da vivace luogo d’incontro sia per la gente del posto che per i visitatori. Il teatro all'aperto, ricavato da una piattaforma a terrazza con 500 posti a sedere ha come quinta naturale la costa e lo specchio d’acqua.
Completano il progetto due nuovi edifici destinati ad ospitare rispettivamente un centro culturale e un ristorante.
I nuovi volumi saranno energeticamente autosufficienti, fruendo di turbine eoliche per la produzione di energia elettrica, soluzioni per la ventilazione naturale degli interni e pompe di calore ad acqua di mare. La proposta prevede l’uso di materiali a bassa manutenzione, di lunga durata e non rifiniti come legno, acciaio corten e vetro.
“Siamo estremamente orgogliosi di essere stati selezionati per lavorare con questo tesoro iconico”, ha dichiarato Anders Svensson, fondatore di White Arkitekter. La proposta mostra la nostra capacità di fondere un design di alto profilo con la sostenibilità sociale ed economica”.