Un vero e proprio polo del design la cui innovativa architettura intende assurgere a simbolo della cultura contemporanea creando al tempo stesso un legame con la storia del luogo.
L’intervento prevede la realizzazione di una grande piazza di 85mila metri quadrati – la Design Plaza di Dongdaemun – destinata ad ospitare un museo del design, una biblioteca e diverse altre strutture per le attività di formazione, ed un parco di 30mila metri quadrati che disegnerà una piacevole oasi verde nei densi insediamenti urbani di Dongdaemun, quartiere nel centro di Seoul.
“Principale obiettivo del progetto – spiega Zaha Hadid – è deliziare ed ispirare i cittadini di Seoul creando per loro un polo culturale da realizzare nel centro di uno dei quartieri più storici ed attivi della città. Alla base del progetto c’è l’idea che l’architettura debba fornire alle persone gli strumenti per poter andare oltre i confini di ciò che esiste, alla ricerca di idee innovative di design. Si tratta di un investimento nella ricerca e nella formazione che, insieme ai programmi culturali della città, è destinato ad ispirare le future generazioni di designer, aiutando a preservare la reputazione dell’industria coreana quale leader nell’innovazione”.
La geometria del progetto, nuova testimonianza dell’inconfondibile linguaggio fluido che contraddistingue le architetture di Zaha Hadid, si sviluppa attorno ad un antico muro urbano, che diventa elemento centrale della composizione, creando un paesaggio unico che collega fisicamente il parco e la piazza. Al fine di oltrepassare il confine tra architettura e natura, il progetto cerca infatti la massima integrazione di questi due elementi. Il parco trasforma quindi Seoul in una città verde da un lato, mentre dall’altro si unisce alle aree commerciali interne sottostanti.
Vuoti, ondulazioni e depressioni accolgono i visitatori nell’innovativo mondo del design facendo del Dongdaemun Design Plaza and Park un importante anello di congiunzione tra la cultura contemporanea, la storia e la natura della città.
Project Leader: Eddie Can
Project Manager: Craig Kiner
Project Team: Kaloyan Erevinov, Martin Self, Hooman Talebi, Carlos S. Martinez, Camiel Weijenberg, Florian Goscheff, Maaike Hawinkels, Aditya Chandra, Andy Chang, Arianna Russo, Ayat Fadaifard, Josias Hamid, Shuojiong Zhang, Natalie Koerner, Jae Yoon Lee
Competition Team: Kaloyan Erevinov, Paloma Gormley, Hee Seung Lee, Kelly Lee Andres Madrid, Deniz Manisali, Kevin McClellan, Claus Voigtmann, Maurits Fennis
CONSULTANTS: Structural Engineer: ARUP
Services Engineer: ARUP
Lighting Consultant: ARUP
Acoustics Consultant: ARUP
Landscape Architect: Gross Max
Facade Consultant: Group 5F
Geometry Consultant: Evolute
Quantity Surveyor: Davis Langdon & Everest
LOCAL ARCHITECTS: SAMOO ARCHITECTS AND ENGINEERS
SIZE / AREA:
Building 85,000 m2
Site 65,000 m2
Park 30,000 m2