The new Palazzo della Regione Piemonte in Turin, part of the redevelopment works in the “Ex Fiat Avio” area, is planned to house all the regional offices in one single high-rise building.
Composed of three main elements, each with different height, construction features and functions, the complex is 205 metres tall, with 42 storeys, housing 2,600 staff.
The work was funded through “public property leasing”, an innovative way of privately funding public works: this is the largest operation of its kind to take place in Italy to date.
The provisional construction contract for this innovative building, designed by architect Massimiliano Fuksas, was awarded to the joint venture grouping composed of Coopsette from Castelnovo Sotto, CMB from Carpi, Unieco from Reggio Emilia, De-Ga and Kopa Engineering from Turin and Idrotermica from Forlì, (construction companies) together with Monte dei Paschi di Siena Leasing, Ubi Leasing, Agrileasing, Credemleasing, ABFleasing and Credito Piemontese (financial institutes) with the collaboration of Corporance Finanza d’Impresa S.p.A. (with headquarters in Milan).
The other offer evaluated in the tender was presented by Techint Infrastrutture. The value of the tendered works, including safety charges, is 262 million Euros.
Un edificio simbolico, di forte rappresentatività per l’eccellenza della funzione di riferimento per la comunità regionale e per tutti i cittadini, si inserisce nello skyline torinese. Non oggetto isolato quanto elemento strutturante di un sistema vasto e complesso: il progetto per il nuovo Palazzo della Regione Piemonte dialoga non solo con gli edifici circostanti di grosso impatto e importanza storica per la Città, il Lingotto e l’Oval, ma con un contesto esteso a livello regionale per le connessioni che si strutturano con il nuovo insediamento previsto.
LA RIQUALIFICAZIONE URBANA
L’intervento si inserisce all’interno di una proposta generale di riassetto e riqualificazione dell’area “EXFIAT AVIO”, delimitata tra via Nizza a est e Via Passo Buole a sud, la Stazione Ferroviaria Torino-Lingotto ad ovest e il centro fieristico e commerciale del Lingotto a nord.
Il nuovo Palazzo della Regione si attesta su Via Nizza allineandosi esattamente con la stazione ferroviaria in previsione della sua trasformazione in più importante stazione a “ponte”, e diventa un catalizzatore efficace alle diverse ore del giorno e della notte attraverso l’innesto di funzioni diversificate.
Equilibrato nel territorio secondo i punti cardinali, si relaziona con gli elementi naturali che lo circondano: le montagne, la pianura, il fiume, le colline.
Il valore rappresentativo e istituzionale apre all’esterno attraverso la sua trasparenza e la capacità che ha l’edificio di interagire con l’ambiente sia a livello spaziale che funzionale.
Nell’insieme l’inserimento della Torre della Regione Piemonte persegue l’obiettivo urbano di riqualificare complessivamente il settore sud dell’area metropolitana torinese.
Masterplan dell’intervento area ex Fiat Avio
Il complesso edilizio è composto da tre elementi principali, distinti chiaramente per funzione: la torre, nella quale sono collocati tutti gli uffici della Regione, la corte interrata su due livelli che ospita tutte le funzioni a servizio degli uffici, e il centro congressi ospitato nell’edificio più basso , con alla base l’asilo nido.
L’immediata riconoscibilità delle diverse funzioni orienta gli utenti interni ed esterni e genera flussi chiari nella fruizione da parte del pubblico e nelle comunicazioni interne all’organizzazione del lavoro.