Volontà dell'Amministrazione Comunale è quella di dotare il comune e tutta l'area limitrofe di un centro culturale mediante un opera architettonica che con caratteristiche moderne lasci in se il ricordo del edificio precedente.
Questi punti fermi sono stati i punti fissi mantenuti durante tutta la progettazione. Il progetto in questione va a mantenere il corpo a nord-ovest del portale ed il portale stesso andando ad operare esternamente con un restauro conservativo ed inserendo al suo interno l'ingresso principale per la biblioteca con l'ascensore che servirà tutti i piani. Sopra ai resti dei muri conservati si ergerà un corpo in vetro strutturale a tutta altezza caratterizzato solo dalla presenza dell'ascensore e le passerelle per i vari piani. L'altro corpo verrà demolito e ricostruito con i muri perimetrali inclinati verso l'interno del lotto di circa 6°, questo per mitigare l'effetto di percezione di un altro piano rispetto all'edificio precedente. La finitura esterna sarà in lastre di cor-ten con delle strisce orizzontali aggettanti spesse 20cm che richiamano la precedente muratura caratterizzata da aggregati formati da strati di ciotoli intervallati da corsi di mattoni regolari. Come materiale è stato scelto il cor-ten perché da la parvenza di un materiale moderno ma dai colori caldi, simile al mattone alla terra ed all'argilla e ai colori che caratterizzano la città di Olivadi. Le strisce aggettanti di cor-ten continuano anche in corrispondenza dei serramenti andando a creare una continuità dalla facciata molto accentuata. Il corpo centrale sopra via Virello è la sintesi e l'incontro tra i due corpi caratterizzanti in cui le strisce orizzontali di cor-ten continuano davanti al vetro strutturale. La copertura del corpo vetrato è a falda, con pendenza verso sud e dello stesso spessore al muro di elevazione in contatto all'edificio adiacente in modo che ricoprendo tutto in cor-ten si forma una cornice che chiude ed unisce il corpo vetrato e vi trovano alloggio i pannelli fotovoltaici. La copertura del corpo a sud-est è a falde.
Essendo posizionato su un lotto che funge da cerniera tra il centro urbanizzato e la campagna nella parete a nord-est sono state ricavate delle grosse finestre per poter godere del panorama della campagna.
Il progetto prevede il rispetto delle dimensioni del lotto e rispetta l'altezza dei corpi di fabbrica a sud, mentre è più alto rispetto agli edifici a nord-est, in quanto il corpo a tutta altezza in vetro vuole fungere da punto focale per la via Galliano.